frittelle con yogurt greco e rum
frittelle yogurt e rum con uova di quaglia

Le frittelle allo yogurt con rum e uova di quaglia sono un dolce tipico del carnevale che rende sempre felici tutti.

L’idea me l’hanno data Simona in Lactose Free Cooking e quella bellissima novità di Yogurt della Pavlakis che ho nel frigo, è arrivata qualche giorno fa e subito me ne sono innamorata.

L’ho testata all’inizio come un classico yogurt quindi con l’aggiunta dei cerali, di qualche scaglia di cioccolato e della frutta.

yogurt greco alla vaniglia con granola , frutta e polvere d'arancia
yogurt alla vaniglia con granola, frutta e polvere d’arancia

E’ bastata infatti l’aggiunta di un cucchiaino di vaniglia per renderlo unico.

Da qui poi ho deciso di farci delle frittelle, aggiungendo alla base yogurt la vaniglia, il rum, le uova, lo zucchero e le farina.

La bellezza di questo prodotto sta proprio negli ingredienti e nella lavorazione che garantiscono una compattezza tale da poter essere usata in tantissime preparazioni. Senza contare poi la bassa percentuale di lattosio solo lo 0.01% e gli zero grassi che lo rendono pressoché unico sul mercato.

Ma passiamo alla ricetta.

INGREDIENTI per 15/20 frittelle:

100 g yogurt greco senza lattosio

90 g di farina 00

5 uova di quaglia @quajaveneta

40 g di maltitolo ( o 40 g di zucchero bianco semolato )

un cucchiaio di rum

Una puntina di vaniglia

4 g di lievito chimico per dolci

+ olio per friggere circa mezzo litro

Calcolate che è una frittura ad immersione, quindi in abbondante olio caldo

PROCEDIMENTO :

⭐️Sbattete bene le uova con lo zucchero usando una forchetta

⭐️Aggiungete il resto degli ingredienti e mescolate fino a quando non si saranno uniformati bene

⭐️scaldate l’olio di girasole in padella fino a 160 gradi

⭐️mettete l’impasto nell’olio bello caldo aiutandovi con due cucchiaini

⭐️Passatele nelle zucchero semolato se vi va e servitele

frittelle yogurt e rum
frittelle con yogurt greco senza lattosio, rum e uova di quaglia

La frittura è una cottura che da sempre tante soddisfazioni ma è un po’ ostica, vi lascio un paio di nozioni base per poterla fare al meglio:

La padella, o la pentola, deve essere di buona qualità e avere il fondo alto in modo da mantenere bene il calore e propagarlo omogeneamente a tutta la massa.

Per la frittura si possono usare diversi tipi di oli, dovete però tenere presente che ogni olio richiede una propria temperatura, in questo caso ho usato l’olio di girasoli e dovete portarlo a 160 gradi prima di iniziare a friggere.

Se non avete un termometro da cucina potete usare lo stuzzicadenti, una volta immerso nell’olio attorno ad esso si devono formare subito tante bollicine , questo è il momento giusto per iniziare a friggere.

Un altro piccolo trucchetto è legato all’odore di fritto, una volta finito di friggere aggiungete l’essenza che più amate e lasciatelo in casa ancora un minutino scarso, riempirà la casa di quel profumo e nasconderà vagamente l’odore di fritto.

Io uso le fialette per alimenti che compro e alla fine abbandono nella dispensa perché amo molto di più gli aromi naturali. Potete usare il limone, il fior d’arancio, la mandorla e se l’avete tuffateci anche una bella stella di anice stellato.

Per i miracoli non sono ancora attrezzata, quindi non aspettatevi di far sparire tutto l’odore!

PS: se volete sapere come si fa la polvere d’arancia per conservare tutta l’estate le sue fantastiche note fresche vi lascio il link qui

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