MABKA Senza Lattosio è AILI’S Blog Approved!

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Ho il piacere di informarvi che il sito ha recentemente ottenuto la certificazione dall’Associazione Italiana
Latto-Intolleranti (AILI) a riconoscimento dei contenuti inseriti dedicati al mondo degli intolleranti al
lattosio.
Il logo identifica i blog dedicati agli intolleranti al lattosio che affrontano la tematica dell’intolleranza
al lattosio e/o preparano ricette gustose, ma senza lattosio, latte e derivati!
Il simbolo “AILI’s Blog Approved” premia le persone che dedicano il loro tempo a studiare, inventare e
cucinare ricette senza lattosio, latte e derivati.
Un lavoro di prezioso aiuto a chi si affaccia a questo nuovo mondo e deve seguire un determinato stile di vita,
molto spesso collegato anche a altre patologie.

Chi è AILI
Lo scopo dell’esistenza di AILI è quello di permettere alle persona intollerante al lattosio di vivere la
propria vita in modo sereno e consapevole, senza il bisogno di sentirsi “diverso”.
AILI ha l’obiettivo di far crescere il senso civico e l’attenzione sociale, sensibilizzando e diffondendo
la conoscenza della suddetta intolleranza.

Per maggiori approfondimenti:

www.associazioneaili.it

ZUPPA DI LENTICCHIE AL CORIANDOLO (senza lattosio, senza latticini)

Appena l’ho vista sul profilo di una ragazza che seguo da molto e che ammiro, “chicco di mais” che vi consiglio di seguire,  mi è venuto subito voglia di farla e ho unito questa voglia ad una curiosità che avevo da tempo, così a fine cottura ho aggiunto un cucchiaino di olio di coriandolo della Fattoria dei grilli .

Zuppa di lenticchie al coriandolo

INGREDIENTI:

180 grammi di ditalini rigati ( mi raccomando rigati, che hanno da raccogliere il puccio)
un barattolo di lenticchie che mi ha fornito la De Rica
una decina di pomodori freschi
qualche gambo di prezzemolo , se non lo avete vanno bene le foglie
uno scalogno
olio
sale & pepe

PROCEDIMENTO:

  • tagliare lo scalogno e metterlo a rosolare in padella con un filo di olio
  • aggiungere le lenticchie scolate e sciacquate sotto l’acqua fredda
  • lavare bene i pomodori , tagliarli e aggiungerli in padella
  • salare , pepare, mettere i gambi del prezzemolo e coprire con l’acqua
  • lessare la pasta in abbondante acqua salata
  • scolarla due minuti prima della cottura e metterla in padella
  • aggiungere un cucchiaino di olio con essenza di coriandolo e servire

 

ZUCCHINE ALLA MENTA ( senza lattosio, senza latticini, senza glutine)

Zucchine alla menta

Le zucchine a casa mia vanno per la maggiore e le mie preferite restano sempre, senza ombra di dubbio , quelle alla menta perché sono facili, veloci e hanno un sapore fresco e gradevole.

INGREDIENTI: 

due zucchine grandi
porro
sale
pepe
olio
foglie di menta

olio essenziale alla menta di Fattoria dei grilli

PROCEDIMENTO:

  • lavare bene le zucchine
  • tagliarle a rondelle
  • far rosolare il porro in padella con un filo di olio
  • aggiungere le zucchine, il sale, il pepe e le foglie di menta
  • Zucchine alla menta
  • a fine cottura addizionare due spruzzate di olio essenziale di menta

FROLLA MONTATA ALL’OLIO (SENZA LATTOSIO SENZA LATTICINI)

Frolla montata senza lattosioChe io non ami la frolla all’olio è cosa ben nota da molto a molti, proprio non ce la faccio, solo a sentire l’odore mi vien voglia di mangiare uno yogurt scaduto con un po’ di veleno per topi e 4/5 puntine che danno quel tocco di croccante in più.

Questa ricetta invece è talmente buona che l’ho già rifatta più volte, una volta con la polvere d’arancia, una con la vaniglia e questi con limone e lavanda, la ricetta -straordinaria- è di una pasticcera pressoché fantastica,  Cristina, un’amica a cui tengo molto.

Frolla all’oliofrolla all’olio aromatizzata con lavanda e limone

 

INGREDIENTI:

75 g di zucchero a velo
70 g di olio
1 uovo
200 g di farina
una puntina di lievito
sale
aromi a vostro piacere ( vaniglia, limone, arancia, rum, quel che vi pare)

 

INGREDIENTI CHE HO USATO IO:

65 g di zucchero a velo
70 g di olio
1 uovo
190 g di farina 00
1 g di lievito per dolci
1 cucchiaino di essenza di lavanda
zeste di mezzo limone bio non trattato
un pizzico di sale

 

PROCEDIMENTO:

  • montare lo zucchero con l’olio
  • aggiungere l’uovo e montare ancora un po’
  • aggiungere l’essenza , il limone e il sale
  • aggiungere la farina setacciata bene con il lievito
  • mettere in una spara-biscotti oppure in una sac a poche resistente
  • formare i biscotti su una teglia non unta e senza carta forno
  • infornare a 175/180 gradi in forno ventilato e preriscaldato
  • cuocere per 12 minuti
  • lasciar raffreddare

 

Frolla montata senza lattosio
frolla all’olio aromatizzata all’aranciaFrolla all’oliofrolla all’olio aromatizzata con polvere di vaniglia Bourbon

HAMBURGER (senza lattosio, senza latticini )

Hamburger senza lattosio, burger, svizzera

Ero super mega convinta di averla scritta anni fa sul blog questa ricetta, invece ho scoperto di non averlo mai fatto. Eppure nei gruppi di cucina , tra le mie amiche e follower è stato un vero tormentone per anni.

La ricetta è tanto facile quanto buona.

INGREDIENTI:

200 g di macinato
Un uovo
Un cucchiaio di senape ( o di maionese)
Pan grattato qb ( giusto per portare a densità)
Sale & pepe
Spezie ( io ho messo timo e alloro)
PROCEDIMENTO livello pro pro pro:

🐌 assemblare
🐌 cuocere 2 minuti per lato a fiamma medio alta
🐌 abbassare e finire la cottura
🐌 sbattere il tutto in un bel panino tagliato a metà appena scaldato in padella senza olio, aggiungere insalata e pomodori, una fetta se la tollerate di camoscio d’oro o quel che vi pare e le salse che più amate!

 

BISCOTTI SALATI (senza lattosio, senza latticini, vegani)

Biscotti salati, crackers, snack salati, salatini, senza lattosio, senza latticini, vegan, vegani, veggie

Questi biscocrackers sono gli stuzzichini più #effettodipendenza che io conosca, la ricetta è di una cara amica di nome Silvia la quale ce ne ha fatte innamorare tutte subito.

Io ne ho fatte due versioni:

quelli a skifokuoricino sono con il rosmarino e timo -per il timo ho usato il favoloso olio essenziale della La Fattoria dei Grilli –

Biscotti salati vegani

quelli a forma di fiore invece hanno quelle due povere foglioline rimaste del mio timo limonato e l’essenza di aneto , un ottimo abbinamento suggerito da Vanessa di “la cucina della Sgrufetta”

Biscotti salati vegani

 

INGREDIENTI UFFICIALI:

200 g di farina
80 grammi di acqua
60 g di olio
Sale grosso e sale fine qb
spezie a piacere

INGREDIENTI UFFICIOSI – quelli che ho usato io-

200  g di farina 00
80 grammi di acqua
60 grammi di olio
5 grammi di sale fine
un cucchiaino di polvere di lievito inattivo
spezie a piacere  – timo, timo cedrino, rosmarino-

 

PROCEDIMENTO:

  • impastare tutti gli ingredienti bene fino a quando non diventa liscia la superficie
  • stendere con il mattarello
  • Biscotti salati vegani
  • tagliare con la taglia biscotti che preferite
  • Biscotti salati vegani
  • adagiare sulla carta forno
  • cuocere in forno a 180 gradi ventilato per 30 minuti circa

 

LA FATTORIA DEI GRILLI

Quando ho visto i loro prodotti me ne sono subito letteralmente innamorata, soprattutto per me con un pollice veramente nerissimo (  tranne i cactus di cui non sono a conoscenza per qualche cactus di mistero sopravvivano con me ) sono una vera e propria salvezza, a casa mia non esiste pianta con speranze di vita superiore ai 3 mesi. Il mio rosmarino come vi ho mostrato nelle storie di Instagram è veramente in piena crisi esistenziale per non parlare poi del timo che ha giusto due nuove foglie nate ieri e del timo cedrino che è più secco del legno da ardere, anzi no, peggio del fiume Giallo.

L’azienda si chiama “La fattoria dei grilli ” si trova a Valsamoggia  in provincia di Bologna e opera a basso impatto ambientale con coltivazioni esclusivamente biologiche. Non producono solo il classico miele ma anche  il miele goloso che è arricchito di frutti rossi, di mirtilli rossi, di uva, di mandorle,  di zenzero e di nocciole .

Ammetto che quello alle nocciole viene proprio voglia di prenderle e mangiarle tutte una ad una!

Insieme al miele troviamo anche le erbe aromatiche. La loro tecnica di essiccazione di queste piante , mediante la deumidificazione, permette alla pianta stessa di non perdere gli oli essenziali durante il processo e di garantire quindi il mantenimento dell’aroma anche per molto tempo.

Gli oli essenziali – quelli che definivo prima come “la salvezza” sono fatti di olio girasole con l’aggiunta appunto di oli essenziali delle piante aromatiche di riferimento, rigorosamente biologiche e distillate in azienda. Bastano due spruzzate per profumare il piatto aggiungendo solo 3,4 kcal e pensate che ogni bottiglia da 100 ml aromatizza ben 250 piatti.

 

Oli essenziali

RICETTE:

ZUCCHINE ALLA MENTA

BISCOCRACKERS 

BISCOTTI LAVANDA E LIMONE

ZUPPA DI LENTICCHIE AL CORIANDOLO

 

 

 

INSALATA DI POLLO CON FRAGOLE E POLVERE D’ARANCIA ( senza lattosio, senza latticini)

Questa ricetta rappresenta lo zero sbatti più assoluto, il livello di difficoltà direi che si aggira sullo zero , anzi sullo zero assoluto ( che corrisponde a -273,15 per chi non lo sapesse). Questa è una semplice insalata di pollo aromatizzata all’arancia, basta aggiungere un pezzo di pane, magari integrale se è possibile, e avete il pranzo non solo completo ma anche salutare.

Insalata di pollo

INGREDIENTI:

mezzo petto di pollo
insalata qb ben lavata
10 fragole ben lavate
Succo di mezza arancia
polvere di arancia – se non l’avete va bene la buccia grattata di un’arancia non trattata
olio
sale & pepe

 

PROCEDIMENTO:

  • lessare il pollo in abbondante acqua salata per circa 30 minuti
  • lasciare raffreddare e tagliare a pezzettini piccoli
  • condire il pollo con una “orangette” fatta con olio, pepe e succo di arancia e lasciare riposare circa mezz’oretta
  • intanto lavare bene, anzi benissimo l’insalata, tagliarla a pezzetti
  • aggiungere le fragole ben lavate, anzi benissimo
  • condire con olio, sale e pepe
  • aggiungere il pollo
  • aggiungere la polvere di arancia.

 

CODOGNO NON è IL COVID-19

Ormai lo sapete che sono lodigiana e l’amore per la mia terra, per quanto sia burrosa e formaggiosa in ogni suo essere, è comunque forte e mi fa davvero tanta rabbia che questa bella e sconosciuta cittadina sia diventata famosa SOLO per il covid-19 e non per le sue velleità.

Codogno non è il Covid-19, è tanto altro .

Oggi faccio uno strappo alla regola e vi scrivo un post che non è food ma un po’ di food c’è. È una cittadina che amo e che offre tanto come scuole, supermercati, bar , ristoranti, pub, ospedali, trasporto, eventi, sport , c’è tutto ma non solo, c’è anche un’attenzione in più a noi intolleranti. Codogno è anche un esempio di ristorazione trasparente e informata che in molte città ancora manca.

Codogno è una cittadina di circa 16000 abitanti, oltre a essere il centro del Basso Lodigiano è la seconda città più popolata della provincia e il principale centro, dopo il capoluogo, per importanza storica, economica e per numero di abitanti . E’ una cittadina giovane, dinamica e per me avrà sempre un posto nel cuore non solo perché ci sono cresciuta ma perché è unica. Codogno è la pizza con gli amici, con i compagni di squadra, è il gelato in piazza, è l’ex bar Verdi in cui ci si incontrava la sera ora Shabu in cui ancora ci si incontra la sera,  è l’infanzia passata a chiacchierare nei parchetti con le altre adolescenti. Codogno è la cena a due con mio marito, con il pancione che man mano cresceva e ora con Martina seduta nel seggiolone a tavola con noi. Codogno è il luogo in cui festeggiamo ogni evento, é la quotidianità della spesa, è il giro in piazza quando c’è il mercato, è andare a vedere i carri a Carnevale ( l’ultimo aimè triste incontro), è la normale vita di tutti i giorni.

Spettacolo di bolle a Codogno,Spettacolo di bolle al Carnevale di Codogno, 16/02/2020
Oltre all’affetto personale che mi lega per la quale potrei essere mooooolto di parte vi racconto anche che Codogno ha tante virtù, è il cuore della zootecnica italiana e la sua fiera che si svolge in autunno, nel periodo di San Martino per l’esattezza, pare risalga addirittura al 1791. Nel 700 era conosciuta in tutta Europa non solo per i suoi formaggi ma anche per i tessuti con i quali vestivano a festa i cavalli sia da tiro che da cerimonia e le rifiniture delle carrozze, pensate che nella vicinissima Piacenza si trova palazzo Farnese dove è presente una mostra proprio di carrozze, la più prestigiosa in Italia. I codognesi esportavano anche le cere e tutta l’attrezzatura per il lavoro nelle stalle e nei campi.

Biscotti codogno
Biscotto Codogno, foto di Pasticceria Cornali.

 

Un’altra cosa famosa e molto buona sono i Biscotti di Codogno, inventati da Angelo Cornali dell’omonima pasticceria situata in via Roma . Nascono nel 1883 hanno una forma ovalizzante leggermente allungata , sono molto friabili e hanno un leggero sentore di cocco, anche se quest’ultimo è stato aggiunto solo a fine 800.  Cornali ai tempi fu premiato svariate volte per queste sue piccole delizie, oggi i suoi pronipoti portano avanti questo biscotto tanto che nell’ 83 festeggiarono il centenario aggiungendo al biscotto di Codogno un’altra delizia al cioccolato : il biscotto Cotogno.

Ma torniamo alle cose spicce di sempre, Codogno per noi intolleranti è la pacchia in quanto sono presenti vari ristoranti che soddisfano le nostre esigenze – e che ci tengo tanto a farli conoscere- vi segnalo qui i miei tre preferiti :

  • NORD EST  lo ammetto, è il mio preferito, adoro il loro fritto misto e i loro antipasti ma passiamo subito alle cose serie, è situato nel cuore della città e offre una cucina ricercata, di grande gusto e delicatezza creando anche piatti totalmente privi di latticini. Il loro menù è una festa per gli occhi e per il palato, non solo per i comuni mortali ma anche per noi in quanto per ogni singolo piatto sono indicati tutti gli ingredienti e gli allergeni. I piatti privi di latticini poi sono indicati con una bottiglia di latte sbarrato in modo da individuare immediatamente quale scegliere senza perdersi nei meandri del menù.

 

  • SHABU è un ristorante giapponese , situato proprio nella piazza mercato della città, la loro cucina è senza dubbio di un ottimo livello e le materie prime sono sempre di ottima qualità e freschezza. Il menù viene rinnovato spesso e nei dolci, pur essendo un ristorante di sushi, è presente il dolce tipico della zona fatto con il mascarpone che come sapete nasce proprio qui nel lodigiano. Ad eccezione di alcuni roll in cui è presente la Philadelphia tutto il resto è totalmente privo di latticini quindi adatto anche a noi intolleranti al lattosio.

 

  • I PIRATI DELUXE sono una pizzeria situata proprio nella prima periferia del paese, la loro particolarità è la scrocchia, una base per la pizza davvero favolosa, l’ambiente è accogliente e il personale cordiale ma la cosa che li mette nel mio podio è il fatto di avere la possibilità di condirla con il “formaggio” totalmente vegetale, ne hanno addirittura di due tipi, se non erro il delicato (io scelgo questo) e l’erborinato dal sapore più intenso e deciso. Non offrono solo la pizza senza latticini ma hanno anche una lista di dolci vegani e volendo anche senza glutine, insomma per una cena senza paure di star male loro sono assolutamente perfetti.

 

Codogno, un momento sereno prima del covid-19

Marito e figlia in piazza a Codogno , 16 febbraio 2020 . Pochi giorni prima della scoperta del Covid-19 .
Quarta edizione del Carnevale .

Ps: il Biscotto Codogno non è senza lattosio ma è pur sempre un’eccellenza nazionale degna di nota ! #lattasiEVia

pss: Codogno l’ho detto?!

 

MACINE ( senza lattosio, senza latticini)

Macine senza lattosio

Ieri su AIFB ci hanno chiesto qualche idea su come occupare il tempo a casa .
Modestamente io ho un’esperienza ventigiornale ormai.

A molte , soprattutto quelle che commentano i post con sterili e inutili polemiche, direi senza alcun dubbio di adempiere ai propri doveri coniugali.

Per tutti gli altri è arrivato il momento di fare le grandi pulizie di primavera, di fare la polvere sopra gli armadi e ai lampadari, anche dentro e magari mettere una lampadina nuova visto che una delle due era spenta dai tempi del Carosello. Si possono anche contare le mattonelle del bagno e pulire bene con lo spazzolino le fughe come Cenerentola.

Pitturate casa, sfruttate vostro marito ( il mio lavora da casa quindi è off limits) per farvi portare su dalle scale a chiocciola 12367283 litri di pittura e usatene 22 ml per coprire gli schizzi di olio che avete fatto vicino ai fornelli della cucina. Riprendete poi il vostro cenerentolamento per pulire anche le fughe delle piastrelle in cucina.

Salvate le insegnanti dagli insulti gratis. Compratevi un bel Sudoku, anche se non lo sapete fare è tempo di imparare, un giorno i vostri figli torneranno a casa con questo esercizio da fare sul libro di matematica e voi mannaggialapupazzastaprofchecavoloda imprecherete contro l’insegnante. Non è un oggetto privo di sentimenti e potrebbe essere che non ami essere insultata di continuo.

Cucinate, approfittatene per preparare il pane o i lievitati che richiedono tempo e attenzioni, coccolateli e teneteli al caldo e vedrete che con amore cresceranno felici. Se non siete proprio avvezzi al LDB ( letto ELLEDIBÌ , e scrivi lievito di birra!! ) preparate il pranzo a vostra moglie o marito avendo ben cura di non fare i wurstel a forma di cuore con dentro le uova. Sempre che non vogliate divorziare!

Uscite a passeggiare, fermatevi ad osservare i piccoli dettagli che di solito non avete tempo di notare, i primi fiorellini sui bordi delle strade, il tiepido sole di marzo , la pantegana che nuota felice nel fosso e poi appena vi vede scappa a fare il traforo del monte Bianco da Lodi a Rimini.
Portate i bambini a vedere gli animali della fattoria, andate nelle stalle vicine e osservate bene come le bovine riescono a infilarsi la lingua nel naso. Modestamente ormai mi accolgono come se fossi loro amica, mi vengono incontro e poi splashhhh uno scroscio d’acqua per l’emozione. Che proprio acqua non è.

 

E se proprio non avete nient’altro da fare, oltre alle serie tv, i giochi coi bambini, i cruciverba e contare i peli del gatto sostenete noi blogger , basta un click , ogni tanto anche se non ve ne frega una beata mazza entrate nei nostri blog per una manciata di minuti, seguite le nostre pagine social e magari mettete pure un like e un commento 😜

#IoStoACasa #daUnPezzoOrmai
#nonFaccioFuoriIPiùDeboli

Ps: Fate le mancine e non pesatevi a fine CoronaVirus

 

La ricetta è di Fatto in casa da Benedetta, ho semplicemente messo la crema di cocco al posto della panna, ma potete tranquillamente mettere la panna di soia o di riso .
Al posto dell’ammoniaca ho messo 16 g di lievito per dolci . La ricetta è qui .

 

 

INGREDIENTI:

200 g di crema di cocco, oppure 200 ml di panna di riso o di soia
16 g di lievito per dolci
150 g di zucchero ( in realtà io ne ho messi 100)
vaniglia qb, io ne ho messo un cucchiaino di quella in polvere ma potete usare anche la vanillina o l’essenza o la vaniglia liquida.
50 g di olio di semi
1 uovo
50 g di fecola di patate
420 g di farina 00

PROCEDIMENTO:

  • unite alla panna l’olio, lo zucchero e la vaniglia, poi l’uovo e il lievito
  • in ultimo la farina
  • stendete l’impasto e tagliate con due coppapasta le ciambelline
  • cuocete in forno preriscaldato per 15/20 minuti a 170 gradi
  • se gradite una volta fredde spolveratele di zucchero a velo

GNOCCHI DI ZUCCA AI FUNGHI (senza lattosio, senza latticini)

Che gli gnocchi di Mamma Emma siano favolosi non avevo alcun dubbio, sono morbidi e avvolgenti e la zucca come sapete è uno dei miei ingredienti preferiti, è una passione che avevo fin da piccola e che ancora conservo.

A questa meraviglia ho aggiunto i funghi Shiitake di Io bosco vivo , un’azienda situata nel varesotto che li coltiva in modo totalmente biologico , i loro funghi hanno questo buon retrogusto di aglio e sono ricchi di vitamina D,  cosa di cui siamo carenti quasi tutti, soprattutto noi della pianura padana che viviamo di nebbia.

Gnocchi ai funghi

INGREDIENTI:

250 grammi di gnocchi
una bustina di funghi secchi
uno spicchio di aglio
olio
pepe
prezzemolo

 

PROCEDIMENTO:

  • mettere i funghi a reidratare in una ciotola con l’acqua fredda per un ‘oretta circa
  • filtrare l’acqua e tenerla da parte
  • fare rosolare l’aglio nell’olio con il pepe
  • aggiungere i funghi e poco per volta l’acqua
  • cuocere circa 10/15 minuti e a fine cottura aggiungere il prezzemolo
  • lessare gli gnocchi in abbondante acqua salata e scolarli appena salgono, circa due minuti
  • mettere gli gnocchi nella padella con i funghi e se serve aggiungere l’acqua di cottura

Gnocchi alla zucca con i funghi