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CIAMBELLONE BARBABIETOLE, VANIGLIA E GOCCE DI CIOCCOLATO (senza lattosio, senza latticini)

La ricetta l’ho presa e riadattata un pochino dalla mitica Sonia Peronaci , aspetto sempre che mi inviti a uno dei suo fantastici eventi anche se io non ho mai fatto parte di Giallo Zafferano, sono illusa, lo so, che ci posso fare?!

Era da tanto che volevo farla ma da qualche mese il tempo è davvero poco e tendo a cucinare cose banali e veloci spesso e volentieri, oggi no, mi sono fermata un attimo e mi sono presa il tempo per dedicarmi a ciò che amo, la cucina, così ho fatto finalmente questa ricetta .

Mi aspettavo di sentire molto il gusto terroso delle barbabietole invece sono rimasta piacevolmente stupita dal suo sapore unico e avvolgente.

Ciambella senza lattosio con barbabietole e gocce di cioccolato

INGREDIENTI:

barbabietole lessate 400 g
olio di semi di mais 230 g
zucchero semolato 220 g
uova medie 3
farina 00 240 g + q.b. per infarinare le gocce  ( IO NE HO USATA 270 g)
lievito chimico in polvere 16 g
cacao amaro in polvere 30 g ( IO NON L’HO MESSO)
vaniglia 1 bacca ( IO HO USATO UN CUCCHIAINO DI VANIGLIA  BOURBON LIQUIDA)
gocce di cioccolato fondente senza lattosio 130 g

  PROCEDIMENTO:
cliccate sul link qui : torta di barbabietole 

NACHOS ( senza lattosio, senza latticini)

Per questo capodanno vi propongo una ricetta da “spizzicare” in attesa del cenone , in quei momenti in cui si accolgono gli ospiti ma è ancora troppo presto per cenare.

INGREDIENTI:

150 g + 40 g di farina gialla ( io ho usato quella per polenta integrale)
150/200 g di acqua ( dipende dalla trama della farina)
Sale qb
Spezie ed erbe aromatiche a piacere ( io ho messo rosmarino e paprika)

PROCEDIMENTO

  • Salare appena appena la farina
  • Aggiungere poco per volta l’acqua alla farina fino a quando non diventa della consistenza del pongo
  • Lasciar riposare mezz’oretta
  • Tagliare fine le erbe aromatiche
  • Mettere in una ciotolina i 40 g di farina, la paprika e il rosmarino
  • Stendere tra due fogli di carta forno l’impasto
  • Quando è quasi ben livellato cospargere con la farina entrambi i lati e arrivare ad uno spessore di 2/3 mm sempre usando la carta forno
  • Tagliare con un coppa pasta abbastanza grande e poi tagliare a fette
  • Friggere in padella con poco olio per qualche istante fino a quando non diventano croccanti
  • Tamponare l’eccesso con lo scottex e servire magari con la salsa messicana!

CROSTATA ALLA CREMA (e intervista! )

In questi giorni mi ha intervista Alice di Rolling Pandas (https://www.rollingpandas.it/)

Qui la mia intervista: https://www.rollingpandas.it/blog/storie-di-viaggiatori/interviste-del-panda/racconti-in-valigia-mabka-it-aiutare-i-nuovi-e-smarriti-intolleranti/ ⬅️

Per l’occasione ho rispolverato due tabù in uno per noi intolleranti, la frolla e crema pasticcera!

Vi lascio qui la ricetta

INGREDIENTI:

Una base di frolla pronta senza lattosio, io uso Stuffer .

Per la crema pasticcera :

500 ml di bevanda di mandorla

85 g di zucchero

4 tuorli

Vaniglia

38/40 g di amido di riso

Frutta a piacere e menta a guarnire

PROCEDIMENTO:

  • Sciogliere una noce di olio di cocco e spalmarlo sulla teglia che poi andrà infarinata , se avete l’olio staccante va bene anche quello
  • Stendere la frolla nello stampo e cuocerla in forno per circa 20/25 minuti a 180 gradi o fino a leggera doratura
  • Preparare la crema pasticcera montando i rossi con lo zucchero e la vaniglia fino a sbiancare
  • Aggiungere l’amido di riso setacciato e mescolare bene
  • Aggiungere a filo la bevanda di mandorla fatta scaldare sul fuoco
    Rimettere tutto il composto nel pentolino e girare fino a quando non si sarà addensato ( con l’amido di riso ci mette poco)
    Versare in una teglia e far raffreddare coperta dalla pellicola
    Adagiare sulla frolla
    Lavare bene la frutta e metterla sulla crema pasticcera

CIAMBELLINO SOFFICE SOFFICE (Senza lattosio, senza latticini)

Sono mesi che provo a far mangiare a Martina la frutta, ogni tanto mi illude ma poi ritorna in se e il giorno seguente la rifiuta con decisione. Come sapete non la si può dare oltre le 24 ore, allora cosa fare con tutti questi avanzi?! Una cosa GOLOSISSIMA , il ciambellone, anzi direi il ciambellino visto che ho usato uno stampo 18 cm!

INGREDIENTI:

100 g di polpa di frutta a vostro piacimento, io ho usato mela e mirtilli ( la pappetta classica dell’ospedale per intenderci )

150 g di farina 00

150 g di zucchero

2 uova

Un cucchiaio di rum

100 g di olio

8 g di lievito ( mezza bustina)

Vaniglia qb

Un pizzico di sale

Ingrediente extra: una manciata di mirtilli ma potete mettere anche le gocce di cioccolato o proprio niente!

PROCEDIMENTO:

  • Montate bene le uova con lo zucchero
  • Aggiungete la frutta, la vaniglia, il rum e l’olio
  • Setacciate bene il lievito e la farina e unitele al composto
  • Aggiungete il sale
  • Amalgamate bene il tutto e mettetela nello stampo 18 cm a forma di ciambella
  • Se aggiungete i mirtilli infarinateli appena appena e metteteli sopra
  • Cuocete a 180 gradi per circa 30 minuti, fa sempre fede la prova stecchino che deve essere asciutto
  • Servite da fredda con una spolverata di zucchero a velo , magari vanigliato!

VELLUTATA DI CECI E CASTAGNE (senza lattosio, senza latticini)

Vellutata di ceci e castagne senza lattosio

INGREDIENTI:

200 g di ceci precotti
15 castagne secche
1scalogno
un rametto di rosmarino
sale & pepe
peperoncino
olio

PROCEDIMENTO:

  • Metto ad ammollare le castagne qualche ora in acqua
  • con un filo di olio rosolo lo scalogno e il peperoncino in modo che sprigioni bene il suo aroma, aggiungo i ceci, il sale e il rosmarino e ricopro di acqua calda
  • aggiungo le castagne e faccio cuocere tutto a fiamma lenta per 20/25 minuti
  • tengo da parte qualche castagna e pochi ceci per la decorazione e frullo tutto con un frullatore a immersione fino a quando non diventa una bella crema vellutata ( se vi sembra troppo densa aggiungete dell’acqua)
  • rimetto sul fuoco basso basso per 5 minuti
  • servo in una cocotte con un filo di olio a crudo e qualche ago di rosmarino fresco
  • decoro a piacere

Caffè con mousse al caffè e cioccolato fondente (senza lattosio, senza latticini)

Il caffè , che amiamo praticamente tutti, ha davvero mille e una proprietà, le conoscete tutte? Ne sapete altre?

☕️ è un tonico sia per i nervi che per il cuore (se non hai i 5 minuti ti vengono!)

☕️ aumenta la frequenza e l’ampiezza degli atti respiratori (qui si direbbe : se büfa mei e poi via un bel “Adriaaaanaaaaa!!!! Spalancando le finestre di casa con meno 14 gradi fuori!”)

☕️ facilità il lavoro celebrale (avrei giusto un paio di persone a cui offrire il caffè) e muscolare

☕️ diuretico (come fa fare la plin plin 🛎 il caffè nessuno mai)

☕️ euforizzante (un po’ come i figli dei Flanders nei Simpson in overdose da zucchero)

☕️ agisce sulla peristalsi gastroenterica favorendo la digestione (la nona sinfonia poi la si “canta” da Dio)

☕️ ha un valore alimentare quasi nullo (fate ciao al culone e alla cellulite 👋🏿)

☕️ si può usare sia come infuso in polvere per piacere personale😎 che sotto forma di caffeina nella terapia farmaceutica per l’affaticamento muscolare e intellettuale.

Dopo quest’elenco delle utilità vi lascio anche due info noiose, noiose e noiose:

La caffeina fu studiata nel 1823 da Dumas e Pelletier ma venne sintetizzata nel 1863. Nel caffè verde si trova allo stato libero e parzialmente associato all’acido coffico. Il processo di torrefazione, che avviene intorno ai 200-220°, distrugge buona parte della caffeina, fa aumentare la percentuale sia delle proteine che dei minerali e abbassa il tasso glucido. Contiene potassio, magnesio, fluoro, iodio e vitamina PP.

~ Ci avete fatto caso che è un diuretico e contiene vitamina PP, vero? 😜~

INGREDIENTI:

Un caffè + un caffè freddo per la mousse

Cioccolato fondente senza lattosio

200 ml di panna vegetale giá zuccherata

PROCEDIMENTO:

  • Montare la panna ben ferma e aggiungere poco alla volta il caffè freddo
  • Fare il caffè caldo, aggiungere la mousse di panna e caffè
  • Con l’ausilio di una grattugia grattare le scaglie di cioccolato -ben freddo di frigo- sopra alla tazzina

MERINGHE (senza lattosio, senza latticini)

meringhe senza

 

Capita spesso di avanzare molti albumi e non sapere cosa farne, la soluzione migliore restano sempre le meringhe perché si conservano a lungo e sono molto versatili, io le faccio piccole, a goccia, in modo da poterle usare anche in altri dolci, per dare il croccante e anche una nota estetica che non gusta mai, sulle mousse, sui gelati, sui semifreddi o da gustare insieme ad una cioccolata o un semplice caffè.

Gli ingredienti sono sempre i soliti, si pesano gli albumi e si fanno in uguale parte lo zucchero semolato e lo zucchero a velo. Se per esempio avete circa 4 albumi quindi sui 120 g , si mettono 120 grammi di zucchero semolato e altri 120 g di zucchero a velo. Se le lasciate bianche aggiungete qualche goccia di limone a fine montaggio in modo che restano lucide e non assumono quel brutto giallino che sembrano un po’ “stantite”.

Gli albumi vanno montati a neve ben ferma, a velocità alta e aggiungendo lo zucchero semolato in tre step . In ultimo va aggiunto lo zucchero a velo e una volta incorporato si può mettere il colorante o l’aroma. Se mettete la frutta fresca asciugatela bene bene bene ma molto bene con lo scottex e non eccedete. Se invece usate prodotti “secchi” come le nocciole e le gocce di cioccolato mettetele tali e quali.

Mettete il tutto nella sac a poche e date la forma che più preferite, ovviamente le meringhe con frutta secca grossa e cioccolato vanno messe a cucchiaiate altrimenti non ci passano dal beccuccio.

E’ il momento di cuocerle, la parte più difficile è questa, molte pasticcerie le mettono a cuocere la notte nei forni spenti dopo averli tenuti accesi tutto il giorno e se le trovano al mattino perfette. Noi a casa ovviamente non abbiamo questa possibilità quindi ci armiamo di alcuni piccoli trucchetti. Prima di tutto se prevedono umidità al 97% con le tartarughe delle Seychelles che vi salutano evitate proprio di farle, sono dolci che devono stare belli asciutti.

Preriscaldiamo il forno e le facciamo cuocere a temperatura bassa, ad una temperatura che va dai 60 ai 90 gradi per circa un’ora e mezza o due. Spegnete il forno e abbandonatele lì, andate dalla parrucchiera, a farmi la ceretta o in piscina, non spostatele e non toccatele per almeno altre 2/3/4 ore, saranno pronte quando si staccheranno da sole dalla carta forno e il forno sarà bello freddo ormai.

Una volta pronte le meringhe bisogna assolutamente conservarle in luogo fresco a asciutto, dentro un barattolo di vetro o un contenitore di latta. Essendo così zuccherine si conservano bene e a lungo senza essere attaccata da batteri e funghi vari, anche circa un mesetto  a patto che non ci siano all’interno sostanze che deperiscono prima.

 

CHEESECAKE SENZA CHEESE! (senza lattosio, senza latticini, vegetale)

Sono settimane che vedendo cheesecake fredde ovunque penso e ripenso a come si possa fare una base completamente vegetale che tenga bene. L’avocado? Impossibile, troppo pastoso e privo di compattezza. La margarina? Troppo cremosa e dal sapore troppo intenso e idem lo strutto. Il burro di cacao sarebbe perfetto se non fosse per il costo esagerato. Così ho provato questo straordinario prodotto e ne sono rimasta subito piacevolmente colpita, ha un’ottima resa sia a freddo che a caldo. Tiene molto bene il peso degli strati sovrastanti in quanto ha davvero una buona compattezza , cos’è?! Il BURROLIO, solo due ingredienti totalmente vegetali : burro di cacao e olio. L’ho testata subito con questa torta, che chiamo cheesecake solo per far capire il genere ma che di cheese non ha proprio niente , è una semplice panna cotta al cocco con la gelatina di ACE sopra!

cheesecake vegetale con burrolio

INGREDIENTI per una teglia rettangolare da crostata:

per la base:

200 g di biscotti secchi vegani (io uso i Crich)
80 g di burrolio

per la panna cotta:

400 g di latte di cocco in lattina
100 g di panna 100% vegetale già zuccherata
45 g di zucchero (regolatelo a vostro gusto personale)
4 g di agar

per la gelatina ace:

150 g di succo ACE
100 g di panna vegetale
2 g di agar

PROCEDIMENTO:

  • rendere quasi a polvere i biscotti nel tritatutto o se vi piace più grossolano e siete leggermente innervosite dal disordine in casa metteteli in un sacchettino chiuso tipo quello dell’ Ikea e prendeteli a mazzate con un bel mattarello di legno
  • sciogliete il burrolio e mettetelo insieme ai biscotti
  • fate con questo mix la base direttamente in teglia e mettetelo in freezer ad addensare bene
  • preparate la panna cotta mettendo il latte di cocco con la panna vegetale e l’agar, fate cuocere 3 minuti e lasciate leggermente raffreddare (non troppo che l’agar gelifica molto velocemente rispetto alla gelatina di pesce)  prima di mettere sulla base biscotto
  • una volta rappresa la panna cotta preparate la gelatina di Ace mettendo il succo, la panna e l’agar in padella, fate cuocere mescolando bene la polvere per 3 minuti e versate sulla panna cotta.
  • Una volta rappresa decorate a piacere

 

SALMONE AL LIME CON RIBES (senza lattosio, senza latticini)

Ieri dopo una bella pioggia è scappato Oreo, il gatto che ho chiamato come i famosissimi biscotti senza lattosio – pensavate fosse latte quello in mezzo, eh? –

Nonostante mio marito sia vicentino magnagatti è affezionatissimo e non vuole assolutamente che sia in pericolo, così dopo svariate ore in cui lui non è riuscito a riportarlo in casa – era lontanissimo… nel campo davanti casa! – sono andata a prenderlo.

Io. Furba. Nel campo zuppo e con la melga alta.
In infradito da spiaggia, pantaloncini , maglietta e pettinata a frullatore dalle leggerissima umidità della bassa pianura padana -solo 85% segnava ieri mattina. A 93 arrivano direttamente le tartarughe dalle Seychelles a farti da corriere al posto di Bartolini-

Dopo aver individuato il cornutazzo che rispondeva miagolando a ogni mia parola: paaaataaatiiinooo- miao- vieni- miao – dalla- miao -padrona- miao- che -miao- ti- miao- faccio-miao- le-miao-chiappette-miao-a-miao-strisce- cornutazzo- meoooow- che -miao- non – miao- sei- miao- altro.
Niente. entro nel campo infangato. In infradito elo prendo.

E’ finita con 2 graffi sulla panza che la cicatrice del cesareo pare un neo, gambe e braccia leggermente arrossate dall’attraversamento nella giungla, coliformi sparsi ovunque e la maglietta con vari buchi e squarci.

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Poi ho lavato il gatto.

Visto che sono ancora viva vi propongo questa ricetta fatta per AILI Associazione Italiana Latto Intolleranti

Questa ricetta è la semplicità allo stato puro, è un antipasto  che apprezzeranno davvero tutti.

INGREDIENTI per due persone:

100 g di salmone affumicato
Una decina di pomodori gialli
Ribes
Insalata
Lime o limone se preferite
Olio
Sale
Pepe

PROCEDIMENTO:

  • Preparate una “citronette” con metà lime, l’olio, il sale e il pepe
    lavate bene i ribes e i pomodori e tagliate questi ultimi a fettine
    Lavate bene l’insalata
    Condite l’insalata, i ribes e i pomodori con olio e sale
    Adagiateli insieme al salmone e versateci la “citronette” sopra

BISCOTTI AL BURRO DI ARACHIDI (senza lattosio, senza latticini)

La colpa è sempre di Silvia – la romagnola che se osi dirle tigelle invece che piadina ti sventra – che mi fa venire voglia sempre di ritestare i suoi piatti! La ricetta non è sua ma l’ho presa da Pinterest in un blog che si chiama “il forno incantato” .

biscotti al burro di arachidi, senza lattosio, senza latticini, senza farina

INGREDIENTI:

250 grammi di burro di arachidi – la ricetta qui
140 grammi di zucchero
un uovo
100 g di gocce di cioccolato
70 g di arachidi tostate
mezzo cucchiaino di bicarbonato

 

PROCEDIMENTO:

  • in una ciotola mescolate tutti gli ingredienti tranne le gocce di cioccolato e le arachidi che andranno in ultimo a panetto quasi formato
  • mettete a riposare in frigo coperto da pellicola mezz’oretta
  • con un cucchiaino fate delle palline e adagiatele sulla carta forno
  • cuocete circa 15 minuti a 180 gradi in forno ventilato
  • lasciate raffreddare bene