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POMODORI CONFIT ( senza lattosio, senza latticini)

Pomodori confit

Oggi vorrei rendervi partecipi della piaga della pasta al pomodoro, una follia che sta dilagando sul web a macchia d’olio.

Un ritorno alle origini, ai sapori semplici, ai gusti di una volta, quelli unici che porti con te nel tuo bagaglio olfattivo-emozionale per tutta la vita. Un ritorno alla semplicità, di cose fatte con pochi ingredienti ma buoni che rendono il piatto una vera delizia.

Sì ma sempre pasta al pomodoro è!

Tu stai lì, pensi e ripensi alla ricetta, ci ripensi ancora, cerchi di capire cosa sta bene con cosa e chi con chi, abbini mentalmente sapori e i colori tenendo presente che un piatto perfetto ha bisogno anche di un contrasto cromatico. Pensi all’ora più idonea per pubblicarla, cerchi di far collimare le tue esigenze di mamma – lavoratrice e pure food blogger – con quelle dei tuoi follower, perdi ore a fare le foto, ore a sistemare le ombre, la luminosità , a scegliere il piatto giusto con la tovaglietta da abbinarci e tanto altro.

Il tuo risultato dopo tutta questa fatica è veramente una ciofeca. Una ciofeca immonda.

Loro invece no, hanno fatto una cavolo di pasta al pomodoro e hanno ottenuto un risultato pressoché strabiliante , uno che tu proprio ti sogni, ben lontano dai tuoi numeri e dallo sforzo che ci hai messo a fare tutto.

Hanno fatto la pasta al pomodoro, coi pomodori freschi mi raccomando che io di solito infatti uso quelli del 1999 con 21strati di muffa che scongelo solo in estate così sembrano di stagione.

Hanno messo una foglia di basilico sopra, ad esagerare due.

Hanno fatto uno scatto, UNO, col cellulare in modalità automaticissima con dietro i balconi al vento, perché si sa che per portarli in tavola è praticissimo tenere i piatti al seno .

Hanno ottenuto dei risultati che manco Coviddi non ce n’è .

Sapete cosa vi consiglio??? Andate tutti a fare la pasta al pomodoro e col tempo risparmiato per le foto mangiatevela calda!

Ps: io i pomodori ve li offro confit , ben 2 h di cottura 🤪 #sonRecidiva #nonImpareròMai

⤵️ RICETTA DIFFICILISSIMA ⤵️

🍎 lavate i pomodori
🍎 tamponateli bene con uno scottex
🍎 tagliateli a met
🍅 adagliateli su una leccarda rivestita di carta forno

🍅 unite aglio a piacere a pezzetti qua e l
🍅 metteteci lo zucchero di canna sopra
🍅 un trito di erbe che più vi piace e l’olio
🍅 infornate a 140 gradi per 1h e mezza circa ( i tempi variano in base alla grandezza del pomodoro)

 

Pomodori confit

Cosce di quaglia fritte

COSCE DI QUAGLIA IMPANATE CON I CORNFLAKES E AROMATIZZATE ALLA PAPRIKA (senza lattosio, senza latticini)

Lo volete un aperitivo sfizioso ed originale? Oggi vi offro virtualmente le cosce di quaglia impanate con i cornflakes al naturale e la paprika. Le cosce sono quelle di Quaja Veneta!

Cosce di quaglia fritte

INGREDIENTI per 3 persone, 4 cosce a testa:

12 cosce di quaglia @quajaveneta
50 g circa di cornflakes al naturale
un uovo
due cucchiai di farina
sale
paprika piccante ( se preferite quella dolce va bene lo stesso oppure quella mista)
olio per friggere

PROCEDIMENTO:

  • levare la pelle alle cosce di quaglia
  • preparare in un piatto un uovo sbattuto con il sale e la paprika, in un altro la farina e nel terzo piatto i cornflakes
  • passate prima la coscia nell’uovo, poi nella farina, ripassate il tutto nell’uovo e infine nei cereali
  • friggete subito in abbondante olio ben caldo ( l’olio è pronto quando adagiando uno stuzzicadenti dentro intorno si formano subito le bollicine) per circa 5 minuti anche se ad occhio sono pronte quando sono belle dorate
  • tamponate bene con della carta assorbente da entrambi i lati
  • servite con una spolverata di paprika

Cosce di quaglia fritte

Cestini di zucchine con uova di quaglia

CESTINI CON CREMA DI ZUCCHINE, FIORI DI ZUCCA E UOVA DI QUAGLIA

Oggi dell’azienda Quaja Veneta vi lascio una ricetta con le uova di quaglia. Questa ricetta è perfetta per un aperitivo sfizioso o per un antipasto fresco ed estivo.

Cestini di zucchine con uova di quaglia

INGREDIENTI per circa 9 cestini:

una base di pasta brisèe
2 zucchine
20 grammi di pancetta a fettine
3 fettine spesse di porro
olio
sale & pepe
9 uova di quaglia @quajaveneta
2/3 fiori di zucca

PROCEDIMENTO:

  • tagliare con un coppapasta la base brisèe
  • ungere con lo spray staccante la teglia dei muffin e adagiare i dischetti all’interno
  • cuocere per 15/20 minuti a 180 gradi, i tempi di cottura variano da forno a forno, sono pronte quando la superficie è leggermente dorata
  • sfornate e lasciare raffreddare
  • tagliate le zucchine ben lavate e unite il porro, la pancetta, l’olio, il sale , il pepe e frullate il tutto con un frullatore ad immersione fino a rendere a crema
  • lessate le uova di quaglia in abbondante acqua dal momento in cui è presente il bollore, e lasciatele cuocere per 3/4 minuti
  • lavate bene i fiori di zucca e tagliateli a listarelle abbastanza sottili
  • ora componete il cestino mettendo prima la crema di zucchine, poi formate una specie di nido con i fili creati dai fiori di zucca , adagiatevi sopra le uova e decorate a piacere

Uova di quaglia, quaja veneta

Quaglie all’arancia

PETTI DI QUAGLI ALL’ARANCIA CON MANDORLE (senza lattosio, senza latticini)

Petti di quaglia di quaja veneta


Quaja Veneta
mi ha mandato questo bellissime quaglie, ho scelto subito i petti che sono super versatili e facilissimi da abbinare, in questo caso ci ho messo l’arancia che io amo e le mandorle appena tostate per dare un tocco di croccantezza .

Quagli arancia e mandorle senza lattosio

INGREDIENTI a piatto:

250 grammi di petti di quaglia senza pelle di @quajaveneta
un’ arancia
15 mandorle pelate
mezzo cipollotto
vino bianco qb
sale & pepe
timo
rosmarino
polvere di arancia ( la ricetta è qui ma se non l’avete basta dare una semplice grattugiata alla buccia di una arancia non trattata ovviamente e ben lavata)

PROCEDIMENTO:

  • Fate rosolare la cipolla tagliata a fettine con un filo di olio
  • a parte tostare le mandorle in padella senza aggiungere niente
  • aggiungete i petti, fateli rosolare velocemente e sfumate con il vino bianco
  • aggiungete le spezie, il sale, il pepe , il timo cedrino e il rosmarino
  • aggiungete il succo di mezza arancia spremuta, qualche mandorla e ultimate la cottura per circa altri 5/10 minuti
  • servite con una spolverata di polvere di arancia, di pepe e di timo

Quaglia all’arancia senza lattosio

 

Quaglie all’arancia

INSALATINA FRESCA CON MOZZARELLA AL SALE AFFUMICATO, ZUCCHINE, DAIKON E TIMO CEDRINO (senza lattosio, senza latticini)

Mozzarella con sale affumicatoAppena ho visto il sale affumicato e la mozzarella ho pensato subito alla classica bufala affumicata, alla provola e ad altri formaggi a pasta dolce che comunque stanno molto bene con l’affumicato, così ho deciso di testare subito questo connubio. Il sale me l’ha mandato ITAL PEPE  e devo dire che ha centrato a pieno i miei gusti!

Insalatina estiva

INGREDIENTI:

2 mozzarelle senza lattosio ( io uso sempre le 0,01 % di lattosio)
una zucchina
4/5 fette di daikon
sale affumicato
olio io ho usato il Muaje
pepe
timo cedrino

PROCEDIMENTO:

  • tagliate le zucchine a fettine sottili  con il pelapatata
  • sbollentatele in acqua salata per qualche minuto
  • estraetele dall’acqua ed arrotolatele con tanta santissima pazienza
  • tagliate la mozzarella a cubetti e salatela con il sale affumicato
  • tagliate le fettine di daikon a listarelle
  • unite gli ingredienti e conditeli con olio, una grattata di pepe e il timo

Mozzarella con sale affumicato

 

BISCHELLA LA CIAMBELLA ALL’OLIO CON VANIGLIA E GOCCE DI CIOCCOLATO

Un profumo pressoché inebriante, un’aroma che ti cattura e un sapore dolce e unico.

Ciambella all’olio con vaniglia e gocce di cioccolato

INGREDIENTI per uno stampo da 24 cm a ciambella

4 uova medie
190 grammi di farina
190 g di zucchero
140 g di olio
Una bustina di lievito per dolci (16 Grammi)
Un cucchiaino di vaniglia liquida
Gocce di cioccolato fondenti e senza lattosio a sentimento, diciamo con un forte sentimento
Un pizzico di sale
PROCEDIMENTO:

  • Montare bene, anzi benissimo , le 4 uova intere + lo zucchero con le fruste fino a quando non diventa un composto bello spumoso e le uova si sono ben schiarite ( io ho usato quelle a pasta gialla, per questo ha un colore così intenso)

  • Aggiungete la vaniglia, un pizzico di sale e l’olio

  • Aggiungete senza lavorarla troppo la farina e poi il lievito . Se preferite un risultato uniforme e stabile in superficie setacciateli insieme 2/3 volte prima di metterli nel composto di uova, se invece vi piace di più l’effetto spaccatura in superficie non setacciateli.

  • Passate nella farina la gocce di cioccolato e levate l’eccesso con un setaccio o un colino a maglia stretta

  • Mettetele nell’impasto e versate il tutto in una teglia da 24 cm a ciambella, arriverà da cruda a circa 2/3 del volume dello stampo – è questo l’indice di riferimento per evitare che resti troppo bassa o che esploda lava alla vaniglia in tutto il forno stile Etna

  • Infornate a forno caldo e ben preriscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti, fa sempre fede la prova stecchino che deve essere asciutto.

  • Se vi piacciono potete anche aggiungere in superficie le codette di zucchero o qualche pezzetto di cioccolato !

Il fantastico olio che mi ha mandato Destination Gusto

L’altezza giusta è questa !

BISCOTTI SALATI (senza lattosio, senza latticini, vegani)

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Questi biscocrackers sono gli stuzzichini più #effettodipendenza che io conosca, la ricetta è di una cara amica di nome Silvia la quale ce ne ha fatte innamorare tutte subito.

Io ne ho fatte due versioni:

quelli a skifokuoricino sono con il rosmarino e timo -per il timo ho usato il favoloso olio essenziale della La Fattoria dei Grilli –

Biscotti salati vegani

quelli a forma di fiore invece hanno quelle due povere foglioline rimaste del mio timo limonato e l’essenza di aneto , un ottimo abbinamento suggerito da Vanessa di “la cucina della Sgrufetta”

Biscotti salati vegani

 

INGREDIENTI UFFICIALI:

200 g di farina
80 grammi di acqua
60 g di olio
Sale grosso e sale fine qb
spezie a piacere

INGREDIENTI UFFICIOSI – quelli che ho usato io-

200  g di farina 00
80 grammi di acqua
60 grammi di olio
5 grammi di sale fine
un cucchiaino di polvere di lievito inattivo
spezie a piacere  – timo, timo cedrino, rosmarino-

 

PROCEDIMENTO:

  • impastare tutti gli ingredienti bene fino a quando non diventa liscia la superficie
  • stendere con il mattarello
  • Biscotti salati vegani
  • tagliare con la taglia biscotti che preferite
  • Biscotti salati vegani
  • adagiare sulla carta forno
  • cuocere in forno a 180 gradi ventilato per 30 minuti circa

 

INSALATA DI POLLO CON FRAGOLE E POLVERE D’ARANCIA ( senza lattosio, senza latticini)

Questa ricetta rappresenta lo zero sbatti più assoluto, il livello di difficoltà direi che si aggira sullo zero , anzi sullo zero assoluto ( che corrisponde a -273,15 per chi non lo sapesse). Questa è una semplice insalata di pollo aromatizzata all’arancia, basta aggiungere un pezzo di pane, magari integrale se è possibile, e avete il pranzo non solo completo ma anche salutare.

Insalata di pollo

INGREDIENTI:

mezzo petto di pollo
insalata qb ben lavata
10 fragole ben lavate
Succo di mezza arancia
polvere di arancia – se non l’avete va bene la buccia grattata di un’arancia non trattata
olio
sale & pepe

 

PROCEDIMENTO:

  • lessare il pollo in abbondante acqua salata per circa 30 minuti
  • lasciare raffreddare e tagliare a pezzettini piccoli
  • condire il pollo con una “orangette” fatta con olio, pepe e succo di arancia e lasciare riposare circa mezz’oretta
  • intanto lavare bene, anzi benissimo l’insalata, tagliarla a pezzetti
  • aggiungere le fragole ben lavate, anzi benissimo
  • condire con olio, sale e pepe
  • aggiungere il pollo
  • aggiungere la polvere di arancia.

 

CIAMBELLONE DI PANE (senza lattosio, senza latticini)

 

Ciambellone si pane

Sì sa, gli intolleranti al lattosio sono in netto aumento, si stima che il bla bla bla percento di persone siano affette e che il bla bla bla manifesti questa sindrome e bla bla bla con bla bla bla, vi risparmio un po’ di bla bla bla riassumendo il concetto con : “proliferano come i funghi, un po’ di umidità ed escono ovunque” e hanno veramente tante domande più o meno imbarazzanti, più o meno lecite, più o meno sensate ma sempre utili al soggetto stesso per vivere e approcciare al meglio a questo cambiamento.
Oggi vi chiarisco alcuni dubbi , anzi facciamo un aggiornamento del post che avevo già fatto con altre domande.

❓C’è scritto “ può contenere tracce di latte” posso mangiarlo?!

Sì, quella dicitura è rivolta agli allergici e indica che il prodotto in questione è stato lavorato in uno stabilimento che usa latte per altre lavorazioni quindi potrebbe ipoteticamente , forse , per caso, ma va che m’è caduta proprio lì, essercene traccia.

❓Ma se cuocio la mozzarella in forno sopra i 200 gradi sparisce il lattosio ?

199 , no?! Merlino scansati subito! Ovviamente no, se bastasse il forno a far sparire il lattosio saremmo tutti salvi. Questa è una vecchia cavolata di cui si autoconvincono quelli che non vogliono proprio rinunciare ai latticini, incentivati da alcuni chef ( giuro che una mi ha risposto proprio così, immaginate il mio sguardo) che non sanno assolutamente niente di zuccheri. Il lattosio è uno zucchero e non si denatura ( cioè modifica la struttura della propria molecola) alle alte temperature!
#lebasiDellaBiologia

❓Posso baciare la mia ragazza o il mio ragazzo dopo che lei/lui ha mangiato formaggi ?!

Resto sempre un attimo basita ma se avete queste grandi veleità di infilare la lingua in bocca a vostro marito mentre mangia e di rubargli un pezzo di provola da sotto i denti , prima di tutto vi faccio i complimenti, non solo per la tecnica ma anche per il coraggio, e poi vi dico di lasciar perdere e di baciarlo quando ha almeno deglutito ( e bassssssta scrivere ingoiare!!! ) tutto che così il lattosio prende la via d’uscita giusta!

❓Questo prodotto è dichiarato idoneo ma io sono stata male quindi c’è lattosio, i produttori sono dei falsi e per questo meritano di andare al rogo insieme alle streghe e Salem .

Per legge è vietato dichiarare il falso e non riportare in etichetta tutti gli allergeni, che anzi sono sempre in neretto per non sfuggire nemmeno alle talpette – modestamente come me- . Idem se andate in rosticceria, ci deve essere il libretto degli allergeni come al ristorante. Probabilmente si sta male per altro, per esempio sei ti sei magnata 4 fritture, 6 budini e 2 sedie prima della frittella in questione.

❓Quando si spezza il gambo all’insalata esce latte quindi l’alimentarista mi ha proibito l’insalata.

In questi casi rispondo che probabilmente, FORSE, IPOTETICAMENTE, NON SO È, non ha capito una beata mazza di quello che le è stato detto ! L’insalata NON contiene lattosio da nessuna parte. Avete mai visto un ceppo di lattuga con le mammelle???

E vi auguro buondì con questo pane !

 

Ciambellone di pane

INGREDIENTI:

450 g farina -200 grammi di farina 00 e 250 di manitoba-
270 ml di acqua tiepida
12 grammi di lievito di birra fresco -metà panetto-
10/12 grammi di sale
3 cucchiai di olio
10 grammi di zucchero
2 cucchiai di farina + quella per stendere l’impasto

PROCEDIMENTO:

  • sciogliete il lievito nell’acqua tiepida, aggiungere lo zucchero,  i due cucchiai di farina e i tre di olio
  • mescolate velocemente con una forchetta e aggiungete la farina
  • in ultimo mettete il sale ed impastate almeno 10 minuti fino a quando non vedete l’impasto bello incordato sul gancio
  • ora mettetelo a lievitare fino almeno al raddoppio del volume di partenza
  • stendete l’impasto con un pochino di farina sul piano di lavoro e formate più o meno un quadrato
  • tagliate 3 listoni e arrotolateli su loro stessi
  • ora create una treccia con questi 3 filoni e mettetela a lievitare ancora 20 minuti nello stampo
  • cuocete a 200 gradi per 10 minuti e poi abbassate a 180 per altri 20 minuti.  Ovviamente i tempi di cottura cambiano da forno a forno !

Caffè con mousse al caffè e cioccolato fondente (senza lattosio, senza latticini)

Il caffè , che amiamo praticamente tutti, ha davvero mille e una proprietà, le conoscete tutte? Ne sapete altre?

☕️ è un tonico sia per i nervi che per il cuore (se non hai i 5 minuti ti vengono!)

☕️ aumenta la frequenza e l’ampiezza degli atti respiratori (qui si direbbe : se büfa mei e poi via un bel “Adriaaaanaaaaa!!!! Spalancando le finestre di casa con meno 14 gradi fuori!”)

☕️ facilità il lavoro celebrale (avrei giusto un paio di persone a cui offrire il caffè) e muscolare

☕️ diuretico (come fa fare la plin plin 🛎 il caffè nessuno mai)

☕️ euforizzante (un po’ come i figli dei Flanders nei Simpson in overdose da zucchero)

☕️ agisce sulla peristalsi gastroenterica favorendo la digestione (la nona sinfonia poi la si “canta” da Dio)

☕️ ha un valore alimentare quasi nullo (fate ciao al culone e alla cellulite 👋🏿)

☕️ si può usare sia come infuso in polvere per piacere personale😎 che sotto forma di caffeina nella terapia farmaceutica per l’affaticamento muscolare e intellettuale.

Dopo quest’elenco delle utilità vi lascio anche due info noiose, noiose e noiose:

La caffeina fu studiata nel 1823 da Dumas e Pelletier ma venne sintetizzata nel 1863. Nel caffè verde si trova allo stato libero e parzialmente associato all’acido coffico. Il processo di torrefazione, che avviene intorno ai 200-220°, distrugge buona parte della caffeina, fa aumentare la percentuale sia delle proteine che dei minerali e abbassa il tasso glucido. Contiene potassio, magnesio, fluoro, iodio e vitamina PP.

~ Ci avete fatto caso che è un diuretico e contiene vitamina PP, vero? 😜~

INGREDIENTI:

Un caffè + un caffè freddo per la mousse

Cioccolato fondente senza lattosio

200 ml di panna vegetale giá zuccherata

PROCEDIMENTO:

  • Montare la panna ben ferma e aggiungere poco alla volta il caffè freddo
  • Fare il caffè caldo, aggiungere la mousse di panna e caffè
  • Con l’ausilio di una grattugia grattare le scaglie di cioccolato -ben freddo di frigo- sopra alla tazzina