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BISCHELLA LA CIAMBELLA ALL’OLIO CON VANIGLIA E GOCCE DI CIOCCOLATO

Un profumo pressoché inebriante, un’aroma che ti cattura e un sapore dolce e unico.

Ciambella all’olio con vaniglia e gocce di cioccolato

INGREDIENTI per uno stampo da 24 cm a ciambella

4 uova medie
190 grammi di farina
190 g di zucchero
140 g di olio
Una bustina di lievito per dolci (16 Grammi)
Un cucchiaino di vaniglia liquida
Gocce di cioccolato fondenti e senza lattosio a sentimento, diciamo con un forte sentimento
Un pizzico di sale
PROCEDIMENTO:

  • Montare bene, anzi benissimo , le 4 uova intere + lo zucchero con le fruste fino a quando non diventa un composto bello spumoso e le uova si sono ben schiarite ( io ho usato quelle a pasta gialla, per questo ha un colore così intenso)

  • Aggiungete la vaniglia, un pizzico di sale e l’olio

  • Aggiungete senza lavorarla troppo la farina e poi il lievito . Se preferite un risultato uniforme e stabile in superficie setacciateli insieme 2/3 volte prima di metterli nel composto di uova, se invece vi piace di più l’effetto spaccatura in superficie non setacciateli.

  • Passate nella farina la gocce di cioccolato e levate l’eccesso con un setaccio o un colino a maglia stretta

  • Mettetele nell’impasto e versate il tutto in una teglia da 24 cm a ciambella, arriverà da cruda a circa 2/3 del volume dello stampo – è questo l’indice di riferimento per evitare che resti troppo bassa o che esploda lava alla vaniglia in tutto il forno stile Etna

  • Infornate a forno caldo e ben preriscaldato a 180 gradi per circa 30 minuti, fa sempre fede la prova stecchino che deve essere asciutto.

  • Se vi piacciono potete anche aggiungere in superficie le codette di zucchero o qualche pezzetto di cioccolato !

Il fantastico olio che mi ha mandato Destination Gusto

L’altezza giusta è questa !

NUVOLA ZERO

Mio marito mi dice sempre “ per te i dolci sono quelli dal sapore agre tipo pompelmo”

Niente di più falso, io amo i dolci bilanciati, quelli che non ti danno una sensazione di allappo, di impastato e di slaciugo, amo quei dolci che mangi e dici “wow” e poi ne mangi ancora un cucchiaino senza sentire il cinghiale lì sullo stomaco , o quelle torte che deglutisci senza sentirti soffocare o senza dover bere 6/7 mila litri d’acqua per non restare lì tramortita.

Oggi vi presento un’azienda che, incredibile, ha superato del tutto il dolce poco dolce in quanto l’ha proprio tolto il carboidrato e produce snack senza, adatti ad alcuni tipi di dieta particolari, come quella per i diabetici, per sportivi o la dieta chetogenica che vanno seguite sempre sotto un accurato consiglio medico ovviamente. I loro prodotti permettono di evitare picchi glicemici e danno un senso di sazietà maggiore in grado di soddisfare anche i più mangioni. Sono ricchi di fibre, di proteine e non contengono zuccheri, lattosio compreso.

Nuvola zero produce vari tipi di pane a carboidrati zero, aromatizzati alla curcuma o con l’origano, gli snack croccanti al sesamo o alle olive, perfetti da mettere in una bella insalatona e i muffin sia al cacao che alla vaniglia.

Se volete provare i loro prodotti basta andare sul loro sito NUVOLA ZERO e se volete, con il mio codice sconto avrete anche una piccola riduzione sul prezzo, il 20% digitando MABKA20 !

Vi lascio anche la ricetta per un’insalata ricca ⬇️

INSALATONA CON SNACK NUVOLA ZERO:

Basta lavare bene qualche foglia di insalata, aggiungere le mele con la buccia , ben lavata anch’esse, le arance , gli arachidi e condirla con olio e sale . Aggiungete infinte gli snack al sesamo di nuvola zero, magari leggermente spezzettati e qualche briciola di polvere di arancia !

MICRO MERINGHE ( senza lattosio , senza latticini )

Meringhe senza lattosio

Cosa fanno tutti quando avanzano gli albumi?! Le meringhe ovviamente! Se le volete belle asciutte evitate di farle in piena pianura padana nelle giornate di nebbione con quell’umidità al 163837% che vi si bagna anche il cassetto delle mutande .

INGREDIENTI:

albumi
zucchero semolato
zucchero a velo
2/3 gocce di limone
colorante qb

 

In che dosaggio vi starete chiedendo?! Basta pesare gli albumi e fare uguale grammatura si entrambi gli zuccheri.
Avete 100 grammi di albumi? Dovete preparare 100 g di zucchero a velo e 100 g di zucchero semolato.

Se le volete con delle striature colorate basta mettere le gocce di colorante nella sac a poche quando andrete a formarle.

PROCEDIMENTO :

  • Montate gli albumi alla massima velocità nell’impastatrice con il gancio a frusta o con la classica frusta
  • aggiungete in 3 step lo zucchero semolato e in ultimo quello a velo
  • unite qualche goccia di limone ( serve a mantenere un bel bianco)
  • mettete il composto nella sac a poche aggiungendo ogni tanto qualche goccia di colorante liquido
  • Formate le meringhe su una leccarda
  • infornate a 90/100 gradi ventilato per 70 minuti circa – dipende ovviamente dalla grandezza della meringa-
  • abbandonatele nel forno spento per qualche altra ora
  • quando si staccheranno da sole dalla carta saranno pronte
  • potete conservarle in un barattolo in un ambiente asciutto per circa una settimana .

ZUCCHINE ALLA MENTA ( senza lattosio, senza latticini, senza glutine)

Zucchine alla menta

Le zucchine a casa mia vanno per la maggiore e le mie preferite restano sempre, senza ombra di dubbio , quelle alla menta perché sono facili, veloci e hanno un sapore fresco e gradevole.

INGREDIENTI: 

due zucchine grandi
porro
sale
pepe
olio
foglie di menta

olio essenziale alla menta di Fattoria dei grilli

PROCEDIMENTO:

  • lavare bene le zucchine
  • tagliarle a rondelle
  • far rosolare il porro in padella con un filo di olio
  • aggiungere le zucchine, il sale, il pepe e le foglie di menta
  • Zucchine alla menta
  • a fine cottura addizionare due spruzzate di olio essenziale di menta

HAMBURGER (senza lattosio, senza latticini )

Hamburger senza lattosio, burger, svizzera

Ero super mega convinta di averla scritta anni fa sul blog questa ricetta, invece ho scoperto di non averlo mai fatto. Eppure nei gruppi di cucina , tra le mie amiche e follower è stato un vero tormentone per anni.

La ricetta è tanto facile quanto buona.

INGREDIENTI:

200 g di macinato
Un uovo
Un cucchiaio di senape ( o di maionese)
Pan grattato qb ( giusto per portare a densità)
Sale & pepe
Spezie ( io ho messo timo e alloro)
PROCEDIMENTO livello pro pro pro:

🐌 assemblare
🐌 cuocere 2 minuti per lato a fiamma medio alta
🐌 abbassare e finire la cottura
🐌 sbattere il tutto in un bel panino tagliato a metà appena scaldato in padella senza olio, aggiungere insalata e pomodori, una fetta se la tollerate di camoscio d’oro o quel che vi pare e le salse che più amate!

 

INSALATA DI POLLO CON FRAGOLE E POLVERE D’ARANCIA ( senza lattosio, senza latticini)

Questa ricetta rappresenta lo zero sbatti più assoluto, il livello di difficoltà direi che si aggira sullo zero , anzi sullo zero assoluto ( che corrisponde a -273,15 per chi non lo sapesse). Questa è una semplice insalata di pollo aromatizzata all’arancia, basta aggiungere un pezzo di pane, magari integrale se è possibile, e avete il pranzo non solo completo ma anche salutare.

Insalata di pollo

INGREDIENTI:

mezzo petto di pollo
insalata qb ben lavata
10 fragole ben lavate
Succo di mezza arancia
polvere di arancia – se non l’avete va bene la buccia grattata di un’arancia non trattata
olio
sale & pepe

 

PROCEDIMENTO:

  • lessare il pollo in abbondante acqua salata per circa 30 minuti
  • lasciare raffreddare e tagliare a pezzettini piccoli
  • condire il pollo con una “orangette” fatta con olio, pepe e succo di arancia e lasciare riposare circa mezz’oretta
  • intanto lavare bene, anzi benissimo l’insalata, tagliarla a pezzetti
  • aggiungere le fragole ben lavate, anzi benissimo
  • condire con olio, sale e pepe
  • aggiungere il pollo
  • aggiungere la polvere di arancia.

 

MACINE ( senza lattosio, senza latticini)

Macine senza lattosio

Ieri su AIFB ci hanno chiesto qualche idea su come occupare il tempo a casa .
Modestamente io ho un’esperienza ventigiornale ormai.

A molte , soprattutto quelle che commentano i post con sterili e inutili polemiche, direi senza alcun dubbio di adempiere ai propri doveri coniugali.

Per tutti gli altri è arrivato il momento di fare le grandi pulizie di primavera, di fare la polvere sopra gli armadi e ai lampadari, anche dentro e magari mettere una lampadina nuova visto che una delle due era spenta dai tempi del Carosello. Si possono anche contare le mattonelle del bagno e pulire bene con lo spazzolino le fughe come Cenerentola.

Pitturate casa, sfruttate vostro marito ( il mio lavora da casa quindi è off limits) per farvi portare su dalle scale a chiocciola 12367283 litri di pittura e usatene 22 ml per coprire gli schizzi di olio che avete fatto vicino ai fornelli della cucina. Riprendete poi il vostro cenerentolamento per pulire anche le fughe delle piastrelle in cucina.

Salvate le insegnanti dagli insulti gratis. Compratevi un bel Sudoku, anche se non lo sapete fare è tempo di imparare, un giorno i vostri figli torneranno a casa con questo esercizio da fare sul libro di matematica e voi mannaggialapupazzastaprofchecavoloda imprecherete contro l’insegnante. Non è un oggetto privo di sentimenti e potrebbe essere che non ami essere insultata di continuo.

Cucinate, approfittatene per preparare il pane o i lievitati che richiedono tempo e attenzioni, coccolateli e teneteli al caldo e vedrete che con amore cresceranno felici. Se non siete proprio avvezzi al LDB ( letto ELLEDIBÌ , e scrivi lievito di birra!! ) preparate il pranzo a vostra moglie o marito avendo ben cura di non fare i wurstel a forma di cuore con dentro le uova. Sempre che non vogliate divorziare!

Uscite a passeggiare, fermatevi ad osservare i piccoli dettagli che di solito non avete tempo di notare, i primi fiorellini sui bordi delle strade, il tiepido sole di marzo , la pantegana che nuota felice nel fosso e poi appena vi vede scappa a fare il traforo del monte Bianco da Lodi a Rimini.
Portate i bambini a vedere gli animali della fattoria, andate nelle stalle vicine e osservate bene come le bovine riescono a infilarsi la lingua nel naso. Modestamente ormai mi accolgono come se fossi loro amica, mi vengono incontro e poi splashhhh uno scroscio d’acqua per l’emozione. Che proprio acqua non è.

 

E se proprio non avete nient’altro da fare, oltre alle serie tv, i giochi coi bambini, i cruciverba e contare i peli del gatto sostenete noi blogger , basta un click , ogni tanto anche se non ve ne frega una beata mazza entrate nei nostri blog per una manciata di minuti, seguite le nostre pagine social e magari mettete pure un like e un commento 😜

#IoStoACasa #daUnPezzoOrmai
#nonFaccioFuoriIPiùDeboli

Ps: Fate le mancine e non pesatevi a fine CoronaVirus

 

La ricetta è di Fatto in casa da Benedetta, ho semplicemente messo la crema di cocco al posto della panna, ma potete tranquillamente mettere la panna di soia o di riso .
Al posto dell’ammoniaca ho messo 16 g di lievito per dolci . La ricetta è qui .

 

 

INGREDIENTI:

200 g di crema di cocco, oppure 200 ml di panna di riso o di soia
16 g di lievito per dolci
150 g di zucchero ( in realtà io ne ho messi 100)
vaniglia qb, io ne ho messo un cucchiaino di quella in polvere ma potete usare anche la vanillina o l’essenza o la vaniglia liquida.
50 g di olio di semi
1 uovo
50 g di fecola di patate
420 g di farina 00

PROCEDIMENTO:

  • unite alla panna l’olio, lo zucchero e la vaniglia, poi l’uovo e il lievito
  • in ultimo la farina
  • stendete l’impasto e tagliate con due coppapasta le ciambelline
  • cuocete in forno preriscaldato per 15/20 minuti a 170 gradi
  • se gradite una volta fredde spolveratele di zucchero a velo

ASSOCIAZIONE ITALIANA FOOD BLOGGER

 

aifb, mabka senza lattosio

Oggi ho il piacere di annunciarvi che anche io, Maria, con il blog Mabka faccio parte di AIFB Associazione Italiana Food Blogger , ma cos’è esattamente?

“L’Associazione Italiana Food Blogger (AIFB) nasce dall’impegno di un motivato gruppo di Food Blogger che attraverso momenti di incontro e riflessione hanno investito entusiasmo ed energie nel perseguimento di un’idea in cui credono.

Scopo principale dell’AIFB, associazione senza scopo di lucro, è creare reali opportunità di incontro, condivisione, crescita e formazione per tutti coloro che amano il cibo e ne promuovono la cultura attraverso un blog.

Degustare, cucinare, scrivere, fotografare, condividere idee e conoscenze sono attività in cui appassionati food blogger si impegnano quotidianamente con entusiasmo e interesse senza pari. Numerose le interpretazioni del ruolo del food blogger, molteplici e in continuo divenire le manifestazioni concrete della sua espressione.

La figura del food blogger è quanto mai varia e complessa e l’Associazione si propone, con l’aiuto e il sostegno prezioso di tutti gli Associati, quale terreno fertile per la definizione e la crescita di questo ruolo in tutte le sue preziose forme e identità.

I settori di interesse nei quali i food blogger si trovano ad operare sono eterogenei: non solo cucina, ma anche scrittura, fotografia, web marketing, comunicazione, editoria.

L’intento dell’Associazione è creare uno scambio proficuo e attento con le diverse realtà, ben consapevoli che la nostra voce ha bisogno di ‘accordarsi’ armoniosamente con altri mondi per crescere e divenire fiorente.

Scambio, condivisione, apertura, rispetto, umiltà, desiderio di crescita e apprendimento, contraddistinguono lo spirito che ha animato i fondatori dell’Associazione fin dai suoi primi passi. Ed è in questa veste che l’Associazione si presenta ai futuri Associati che vorranno condividerne obiettivi e intenti.

Come mi sono presentata io?! Ovviamente nel mio stile!

“Oddio faccio fatica a descrivermi, il sito l’ha aperto mio marito all’oscuro da me dopo che continuavano a scrivermi ad ogni ora del giorno e della notte per avete le ricette .
Sono lodigiana ( sì in quarantena attualmente) e sono un’insegnante di microbiologia alimentare e sanitaria anche se negli ultimi 10 anni faccio matematica e scienze alle medie 🤯 .
Sono nata intollerante al lattosio e la cucina per me non è solo una passione ma anche una necessità. Il fatto di conoscere bene l’alimentazione mi aiuta molto nel dare anche nozioni valide sull’ intolleranza , anche se vedo che si fissano meglio nella testa altrui usando l’ ironia, per questo la uso spesso.
Ho una baby ciuccia lattosio di un anno che passa le giornate a depilare i padroni di casa , i gatti, che ho chiamato come i dolci perché un po’ scemotta infondo lo sono 😅 
Ovviamente essendo nata intollerante non potevo che vivere nella patria dei formaggi , tra cui il famoso mascarpone, dove ogni 3 mucche, un treno che deraglia e un CoronaVirus c’è un caseificio !”

 

BIOEXPRESS

bioexpress

 

Bioexpress, situato a Bolzano, è un gruppo di agricoltori dell’alto Adige che offre un servizio super mega stra comodo a svariate regioni .

Il loro servizio permette di saltare svariati passaggi e di avere il prodotto direttamente dal contadino, la loro agricoltura è di tipo biologico cioè priva di sostanze chimiche e sintetiche, non usano né diserbanti né concimi chimici per tutte le loro coltivazioni.

E’ possibile ordinare, o abbonarsi,  in modo facile e veloce con pochi clic tramite la loro app -“bioexpress” – scaricabile sia da Play store che da Apple store e nel giorno della consegna non serve neppure essere a casa, basta indicare un luogo coperto e lontano dagli animali dove consegnare il pacco . Oppure farvelo arrivare direttamente in ufficio.

Si può scegliere la cassetta classica con verdure e frutta scelta da loro in base alla stagionalità, oppure scegliere noi e aggiungere altri prodotti tipici della zona. C’è anche la cassetta riservata ai bambini con tutti i prodotti classici per loro quali zucchine, patate , mele, arance e tanto altro.

Se volete saperne di più, comprese le province dove offrono questo servizio, cliccate sul loro sito BIOEXPRESS

Qui troverete tutte le ricette fatte con i loro prodotti :

CREMA DI ZUCCHINE E PORRI

POLVERE DI ARANCIA

GNOCCHI CON CREMA DI ZUCCHINE E MENTA

 

CIAMBELLONE DI PANE (senza lattosio, senza latticini)

 

Ciambellone si pane

Sì sa, gli intolleranti al lattosio sono in netto aumento, si stima che il bla bla bla percento di persone siano affette e che il bla bla bla manifesti questa sindrome e bla bla bla con bla bla bla, vi risparmio un po’ di bla bla bla riassumendo il concetto con : “proliferano come i funghi, un po’ di umidità ed escono ovunque” e hanno veramente tante domande più o meno imbarazzanti, più o meno lecite, più o meno sensate ma sempre utili al soggetto stesso per vivere e approcciare al meglio a questo cambiamento.
Oggi vi chiarisco alcuni dubbi , anzi facciamo un aggiornamento del post che avevo già fatto con altre domande.

❓C’è scritto “ può contenere tracce di latte” posso mangiarlo?!

Sì, quella dicitura è rivolta agli allergici e indica che il prodotto in questione è stato lavorato in uno stabilimento che usa latte per altre lavorazioni quindi potrebbe ipoteticamente , forse , per caso, ma va che m’è caduta proprio lì, essercene traccia.

❓Ma se cuocio la mozzarella in forno sopra i 200 gradi sparisce il lattosio ?

199 , no?! Merlino scansati subito! Ovviamente no, se bastasse il forno a far sparire il lattosio saremmo tutti salvi. Questa è una vecchia cavolata di cui si autoconvincono quelli che non vogliono proprio rinunciare ai latticini, incentivati da alcuni chef ( giuro che una mi ha risposto proprio così, immaginate il mio sguardo) che non sanno assolutamente niente di zuccheri. Il lattosio è uno zucchero e non si denatura ( cioè modifica la struttura della propria molecola) alle alte temperature!
#lebasiDellaBiologia

❓Posso baciare la mia ragazza o il mio ragazzo dopo che lei/lui ha mangiato formaggi ?!

Resto sempre un attimo basita ma se avete queste grandi veleità di infilare la lingua in bocca a vostro marito mentre mangia e di rubargli un pezzo di provola da sotto i denti , prima di tutto vi faccio i complimenti, non solo per la tecnica ma anche per il coraggio, e poi vi dico di lasciar perdere e di baciarlo quando ha almeno deglutito ( e bassssssta scrivere ingoiare!!! ) tutto che così il lattosio prende la via d’uscita giusta!

❓Questo prodotto è dichiarato idoneo ma io sono stata male quindi c’è lattosio, i produttori sono dei falsi e per questo meritano di andare al rogo insieme alle streghe e Salem .

Per legge è vietato dichiarare il falso e non riportare in etichetta tutti gli allergeni, che anzi sono sempre in neretto per non sfuggire nemmeno alle talpette – modestamente come me- . Idem se andate in rosticceria, ci deve essere il libretto degli allergeni come al ristorante. Probabilmente si sta male per altro, per esempio sei ti sei magnata 4 fritture, 6 budini e 2 sedie prima della frittella in questione.

❓Quando si spezza il gambo all’insalata esce latte quindi l’alimentarista mi ha proibito l’insalata.

In questi casi rispondo che probabilmente, FORSE, IPOTETICAMENTE, NON SO È, non ha capito una beata mazza di quello che le è stato detto ! L’insalata NON contiene lattosio da nessuna parte. Avete mai visto un ceppo di lattuga con le mammelle???

E vi auguro buondì con questo pane !

 

Ciambellone di pane

INGREDIENTI:

450 g farina -200 grammi di farina 00 e 250 di manitoba-
270 ml di acqua tiepida
12 grammi di lievito di birra fresco -metà panetto-
10/12 grammi di sale
3 cucchiai di olio
10 grammi di zucchero
2 cucchiai di farina + quella per stendere l’impasto

PROCEDIMENTO:

  • sciogliete il lievito nell’acqua tiepida, aggiungere lo zucchero,  i due cucchiai di farina e i tre di olio
  • mescolate velocemente con una forchetta e aggiungete la farina
  • in ultimo mettete il sale ed impastate almeno 10 minuti fino a quando non vedete l’impasto bello incordato sul gancio
  • ora mettetelo a lievitare fino almeno al raddoppio del volume di partenza
  • stendete l’impasto con un pochino di farina sul piano di lavoro e formate più o meno un quadrato
  • tagliate 3 listoni e arrotolateli su loro stessi
  • ora create una treccia con questi 3 filoni e mettetela a lievitare ancora 20 minuti nello stampo
  • cuocete a 200 gradi per 10 minuti e poi abbassate a 180 per altri 20 minuti.  Ovviamente i tempi di cottura cambiano da forno a forno !