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ZUCCHINE ALLA MENTA ( senza lattosio, senza latticini, senza glutine)

Zucchine alla menta

Le zucchine a casa mia vanno per la maggiore e le mie preferite restano sempre, senza ombra di dubbio , quelle alla menta perché sono facili, veloci e hanno un sapore fresco e gradevole.

INGREDIENTI: 

due zucchine grandi
porro
sale
pepe
olio
foglie di menta

olio essenziale alla menta di Fattoria dei grilli

PROCEDIMENTO:

  • lavare bene le zucchine
  • tagliarle a rondelle
  • far rosolare il porro in padella con un filo di olio
  • aggiungere le zucchine, il sale, il pepe e le foglie di menta
  • Zucchine alla menta
  • a fine cottura addizionare due spruzzate di olio essenziale di menta

HAMBURGER (senza lattosio, senza latticini )

Hamburger senza lattosio, burger, svizzera

Ero super mega convinta di averla scritta anni fa sul blog questa ricetta, invece ho scoperto di non averlo mai fatto. Eppure nei gruppi di cucina , tra le mie amiche e follower è stato un vero tormentone per anni.

La ricetta è tanto facile quanto buona.

INGREDIENTI:

200 g di macinato
Un uovo
Un cucchiaio di senape ( o di maionese)
Pan grattato qb ( giusto per portare a densità)
Sale & pepe
Spezie ( io ho messo timo e alloro)
PROCEDIMENTO livello pro pro pro:

🐌 assemblare
🐌 cuocere 2 minuti per lato a fiamma medio alta
🐌 abbassare e finire la cottura
🐌 sbattere il tutto in un bel panino tagliato a metà appena scaldato in padella senza olio, aggiungere insalata e pomodori, una fetta se la tollerate di camoscio d’oro o quel che vi pare e le salse che più amate!

 

INSALATA DI POLLO CON FRAGOLE E POLVERE D’ARANCIA ( senza lattosio, senza latticini)

Questa ricetta rappresenta lo zero sbatti più assoluto, il livello di difficoltà direi che si aggira sullo zero , anzi sullo zero assoluto ( che corrisponde a -273,15 per chi non lo sapesse). Questa è una semplice insalata di pollo aromatizzata all’arancia, basta aggiungere un pezzo di pane, magari integrale se è possibile, e avete il pranzo non solo completo ma anche salutare.

Insalata di pollo

INGREDIENTI:

mezzo petto di pollo
insalata qb ben lavata
10 fragole ben lavate
Succo di mezza arancia
polvere di arancia – se non l’avete va bene la buccia grattata di un’arancia non trattata
olio
sale & pepe

 

PROCEDIMENTO:

  • lessare il pollo in abbondante acqua salata per circa 30 minuti
  • lasciare raffreddare e tagliare a pezzettini piccoli
  • condire il pollo con una “orangette” fatta con olio, pepe e succo di arancia e lasciare riposare circa mezz’oretta
  • intanto lavare bene, anzi benissimo l’insalata, tagliarla a pezzetti
  • aggiungere le fragole ben lavate, anzi benissimo
  • condire con olio, sale e pepe
  • aggiungere il pollo
  • aggiungere la polvere di arancia.

 

MACINE ( senza lattosio, senza latticini)

Macine senza lattosio

Ieri su AIFB ci hanno chiesto qualche idea su come occupare il tempo a casa .
Modestamente io ho un’esperienza ventigiornale ormai.

A molte , soprattutto quelle che commentano i post con sterili e inutili polemiche, direi senza alcun dubbio di adempiere ai propri doveri coniugali.

Per tutti gli altri è arrivato il momento di fare le grandi pulizie di primavera, di fare la polvere sopra gli armadi e ai lampadari, anche dentro e magari mettere una lampadina nuova visto che una delle due era spenta dai tempi del Carosello. Si possono anche contare le mattonelle del bagno e pulire bene con lo spazzolino le fughe come Cenerentola.

Pitturate casa, sfruttate vostro marito ( il mio lavora da casa quindi è off limits) per farvi portare su dalle scale a chiocciola 12367283 litri di pittura e usatene 22 ml per coprire gli schizzi di olio che avete fatto vicino ai fornelli della cucina. Riprendete poi il vostro cenerentolamento per pulire anche le fughe delle piastrelle in cucina.

Salvate le insegnanti dagli insulti gratis. Compratevi un bel Sudoku, anche se non lo sapete fare è tempo di imparare, un giorno i vostri figli torneranno a casa con questo esercizio da fare sul libro di matematica e voi mannaggialapupazzastaprofchecavoloda imprecherete contro l’insegnante. Non è un oggetto privo di sentimenti e potrebbe essere che non ami essere insultata di continuo.

Cucinate, approfittatene per preparare il pane o i lievitati che richiedono tempo e attenzioni, coccolateli e teneteli al caldo e vedrete che con amore cresceranno felici. Se non siete proprio avvezzi al LDB ( letto ELLEDIBÌ , e scrivi lievito di birra!! ) preparate il pranzo a vostra moglie o marito avendo ben cura di non fare i wurstel a forma di cuore con dentro le uova. Sempre che non vogliate divorziare!

Uscite a passeggiare, fermatevi ad osservare i piccoli dettagli che di solito non avete tempo di notare, i primi fiorellini sui bordi delle strade, il tiepido sole di marzo , la pantegana che nuota felice nel fosso e poi appena vi vede scappa a fare il traforo del monte Bianco da Lodi a Rimini.
Portate i bambini a vedere gli animali della fattoria, andate nelle stalle vicine e osservate bene come le bovine riescono a infilarsi la lingua nel naso. Modestamente ormai mi accolgono come se fossi loro amica, mi vengono incontro e poi splashhhh uno scroscio d’acqua per l’emozione. Che proprio acqua non è.

 

E se proprio non avete nient’altro da fare, oltre alle serie tv, i giochi coi bambini, i cruciverba e contare i peli del gatto sostenete noi blogger , basta un click , ogni tanto anche se non ve ne frega una beata mazza entrate nei nostri blog per una manciata di minuti, seguite le nostre pagine social e magari mettete pure un like e un commento 😜

#IoStoACasa #daUnPezzoOrmai
#nonFaccioFuoriIPiùDeboli

Ps: Fate le mancine e non pesatevi a fine CoronaVirus

 

La ricetta è di Fatto in casa da Benedetta, ho semplicemente messo la crema di cocco al posto della panna, ma potete tranquillamente mettere la panna di soia o di riso .
Al posto dell’ammoniaca ho messo 16 g di lievito per dolci . La ricetta è qui .

 

 

INGREDIENTI:

200 g di crema di cocco, oppure 200 ml di panna di riso o di soia
16 g di lievito per dolci
150 g di zucchero ( in realtà io ne ho messi 100)
vaniglia qb, io ne ho messo un cucchiaino di quella in polvere ma potete usare anche la vanillina o l’essenza o la vaniglia liquida.
50 g di olio di semi
1 uovo
50 g di fecola di patate
420 g di farina 00

PROCEDIMENTO:

  • unite alla panna l’olio, lo zucchero e la vaniglia, poi l’uovo e il lievito
  • in ultimo la farina
  • stendete l’impasto e tagliate con due coppapasta le ciambelline
  • cuocete in forno preriscaldato per 15/20 minuti a 170 gradi
  • se gradite una volta fredde spolveratele di zucchero a velo

ASSOCIAZIONE ITALIANA FOOD BLOGGER

 

aifb, mabka senza lattosio

Oggi ho il piacere di annunciarvi che anche io, Maria, con il blog Mabka faccio parte di AIFB Associazione Italiana Food Blogger , ma cos’è esattamente?

“L’Associazione Italiana Food Blogger (AIFB) nasce dall’impegno di un motivato gruppo di Food Blogger che attraverso momenti di incontro e riflessione hanno investito entusiasmo ed energie nel perseguimento di un’idea in cui credono.

Scopo principale dell’AIFB, associazione senza scopo di lucro, è creare reali opportunità di incontro, condivisione, crescita e formazione per tutti coloro che amano il cibo e ne promuovono la cultura attraverso un blog.

Degustare, cucinare, scrivere, fotografare, condividere idee e conoscenze sono attività in cui appassionati food blogger si impegnano quotidianamente con entusiasmo e interesse senza pari. Numerose le interpretazioni del ruolo del food blogger, molteplici e in continuo divenire le manifestazioni concrete della sua espressione.

La figura del food blogger è quanto mai varia e complessa e l’Associazione si propone, con l’aiuto e il sostegno prezioso di tutti gli Associati, quale terreno fertile per la definizione e la crescita di questo ruolo in tutte le sue preziose forme e identità.

I settori di interesse nei quali i food blogger si trovano ad operare sono eterogenei: non solo cucina, ma anche scrittura, fotografia, web marketing, comunicazione, editoria.

L’intento dell’Associazione è creare uno scambio proficuo e attento con le diverse realtà, ben consapevoli che la nostra voce ha bisogno di ‘accordarsi’ armoniosamente con altri mondi per crescere e divenire fiorente.

Scambio, condivisione, apertura, rispetto, umiltà, desiderio di crescita e apprendimento, contraddistinguono lo spirito che ha animato i fondatori dell’Associazione fin dai suoi primi passi. Ed è in questa veste che l’Associazione si presenta ai futuri Associati che vorranno condividerne obiettivi e intenti.

Come mi sono presentata io?! Ovviamente nel mio stile!

“Oddio faccio fatica a descrivermi, il sito l’ha aperto mio marito all’oscuro da me dopo che continuavano a scrivermi ad ogni ora del giorno e della notte per avete le ricette .
Sono lodigiana ( sì in quarantena attualmente) e sono un’insegnante di microbiologia alimentare e sanitaria anche se negli ultimi 10 anni faccio matematica e scienze alle medie 🤯 .
Sono nata intollerante al lattosio e la cucina per me non è solo una passione ma anche una necessità. Il fatto di conoscere bene l’alimentazione mi aiuta molto nel dare anche nozioni valide sull’ intolleranza , anche se vedo che si fissano meglio nella testa altrui usando l’ ironia, per questo la uso spesso.
Ho una baby ciuccia lattosio di un anno che passa le giornate a depilare i padroni di casa , i gatti, che ho chiamato come i dolci perché un po’ scemotta infondo lo sono 😅 
Ovviamente essendo nata intollerante non potevo che vivere nella patria dei formaggi , tra cui il famoso mascarpone, dove ogni 3 mucche, un treno che deraglia e un CoronaVirus c’è un caseificio !”

 

BIOEXPRESS

bioexpress

 

Bioexpress, situato a Bolzano, è un gruppo di agricoltori dell’alto Adige che offre un servizio super mega stra comodo a svariate regioni .

Il loro servizio permette di saltare svariati passaggi e di avere il prodotto direttamente dal contadino, la loro agricoltura è di tipo biologico cioè priva di sostanze chimiche e sintetiche, non usano né diserbanti né concimi chimici per tutte le loro coltivazioni.

E’ possibile ordinare, o abbonarsi,  in modo facile e veloce con pochi clic tramite la loro app -“bioexpress” – scaricabile sia da Play store che da Apple store e nel giorno della consegna non serve neppure essere a casa, basta indicare un luogo coperto e lontano dagli animali dove consegnare il pacco . Oppure farvelo arrivare direttamente in ufficio.

Si può scegliere la cassetta classica con verdure e frutta scelta da loro in base alla stagionalità, oppure scegliere noi e aggiungere altri prodotti tipici della zona. C’è anche la cassetta riservata ai bambini con tutti i prodotti classici per loro quali zucchine, patate , mele, arance e tanto altro.

Se volete saperne di più, comprese le province dove offrono questo servizio, cliccate sul loro sito BIOEXPRESS

Qui troverete tutte le ricette fatte con i loro prodotti :

CREMA DI ZUCCHINE E PORRI

POLVERE DI ARANCIA

GNOCCHI CON CREMA DI ZUCCHINE E MENTA

 

CIAMBELLONE DI PANE (senza lattosio, senza latticini)

 

Ciambellone si pane

Sì sa, gli intolleranti al lattosio sono in netto aumento, si stima che il bla bla bla percento di persone siano affette e che il bla bla bla manifesti questa sindrome e bla bla bla con bla bla bla, vi risparmio un po’ di bla bla bla riassumendo il concetto con : “proliferano come i funghi, un po’ di umidità ed escono ovunque” e hanno veramente tante domande più o meno imbarazzanti, più o meno lecite, più o meno sensate ma sempre utili al soggetto stesso per vivere e approcciare al meglio a questo cambiamento.
Oggi vi chiarisco alcuni dubbi , anzi facciamo un aggiornamento del post che avevo già fatto con altre domande.

❓C’è scritto “ può contenere tracce di latte” posso mangiarlo?!

Sì, quella dicitura è rivolta agli allergici e indica che il prodotto in questione è stato lavorato in uno stabilimento che usa latte per altre lavorazioni quindi potrebbe ipoteticamente , forse , per caso, ma va che m’è caduta proprio lì, essercene traccia.

❓Ma se cuocio la mozzarella in forno sopra i 200 gradi sparisce il lattosio ?

199 , no?! Merlino scansati subito! Ovviamente no, se bastasse il forno a far sparire il lattosio saremmo tutti salvi. Questa è una vecchia cavolata di cui si autoconvincono quelli che non vogliono proprio rinunciare ai latticini, incentivati da alcuni chef ( giuro che una mi ha risposto proprio così, immaginate il mio sguardo) che non sanno assolutamente niente di zuccheri. Il lattosio è uno zucchero e non si denatura ( cioè modifica la struttura della propria molecola) alle alte temperature!
#lebasiDellaBiologia

❓Posso baciare la mia ragazza o il mio ragazzo dopo che lei/lui ha mangiato formaggi ?!

Resto sempre un attimo basita ma se avete queste grandi veleità di infilare la lingua in bocca a vostro marito mentre mangia e di rubargli un pezzo di provola da sotto i denti , prima di tutto vi faccio i complimenti, non solo per la tecnica ma anche per il coraggio, e poi vi dico di lasciar perdere e di baciarlo quando ha almeno deglutito ( e bassssssta scrivere ingoiare!!! ) tutto che così il lattosio prende la via d’uscita giusta!

❓Questo prodotto è dichiarato idoneo ma io sono stata male quindi c’è lattosio, i produttori sono dei falsi e per questo meritano di andare al rogo insieme alle streghe e Salem .

Per legge è vietato dichiarare il falso e non riportare in etichetta tutti gli allergeni, che anzi sono sempre in neretto per non sfuggire nemmeno alle talpette – modestamente come me- . Idem se andate in rosticceria, ci deve essere il libretto degli allergeni come al ristorante. Probabilmente si sta male per altro, per esempio sei ti sei magnata 4 fritture, 6 budini e 2 sedie prima della frittella in questione.

❓Quando si spezza il gambo all’insalata esce latte quindi l’alimentarista mi ha proibito l’insalata.

In questi casi rispondo che probabilmente, FORSE, IPOTETICAMENTE, NON SO È, non ha capito una beata mazza di quello che le è stato detto ! L’insalata NON contiene lattosio da nessuna parte. Avete mai visto un ceppo di lattuga con le mammelle???

E vi auguro buondì con questo pane !

 

Ciambellone di pane

INGREDIENTI:

450 g farina -200 grammi di farina 00 e 250 di manitoba-
270 ml di acqua tiepida
12 grammi di lievito di birra fresco -metà panetto-
10/12 grammi di sale
3 cucchiai di olio
10 grammi di zucchero
2 cucchiai di farina + quella per stendere l’impasto

PROCEDIMENTO:

  • sciogliete il lievito nell’acqua tiepida, aggiungere lo zucchero,  i due cucchiai di farina e i tre di olio
  • mescolate velocemente con una forchetta e aggiungete la farina
  • in ultimo mettete il sale ed impastate almeno 10 minuti fino a quando non vedete l’impasto bello incordato sul gancio
  • ora mettetelo a lievitare fino almeno al raddoppio del volume di partenza
  • stendete l’impasto con un pochino di farina sul piano di lavoro e formate più o meno un quadrato
  • tagliate 3 listoni e arrotolateli su loro stessi
  • ora create una treccia con questi 3 filoni e mettetela a lievitare ancora 20 minuti nello stampo
  • cuocete a 200 gradi per 10 minuti e poi abbassate a 180 per altri 20 minuti.  Ovviamente i tempi di cottura cambiano da forno a forno !

STELLE FILANTI (senza lattosio, senza latticini)

Stelle filanti di carnevale senza lattosio 136F85E7-AE77-47C3-9A35-3CD24BE0AAE0

Stelle filanti di carnevale
INGREDIENTI per un paio di vassoi di chiacchiere:

400 g di farina 00
100 g di frumina
50 g di strutto fuso (se non l’avete mettete 60 grammi di burro senza lattosio 0.01% oppure 48/50 g di olio )
100 g di zucchero
2uova + 1 tuorlo
Due cucchiai  di rum o mezzo cucchiaino di essenza
50 ml di latte senza lattosio ( o bevanda vegetale che preferite)
1 pizzico di sale
coloranti a piacere , meglio se naturali , controllate sempre che siano anch’essi senza lattosio

 

1 litro di olio per friggere
zucchero a velo per decorare

 

PROCEDIMENTO:

  • Impastate la  farina, la frumina, lo strutto  ,  lo zucchero, le uova, il sale, e il rum fino a quando non saranno ben amalgamati.
  • dividete in 3 panetti e colorateli a seconda del vostro gusto personale
  • Con l’ausilio di una tira pasta formate delle sfoglie molto sottili e poi a tagliatelle.
  • Stelle filanti di carnevale
  • avvolgete le tagliatelle intorno ad uno stampo per cannoli
  • Stelle filanti di carnevale senza lattosio
  • Mettete abbondante olio in una padella con i bordi alti e preferibilmente d’acciaio ( così tiene meglio la temperatura dell’olio) . Quando l’olio sarà ben caldo tuffateci le chiacchiere e fate cuocere fino a doratura. Mettetele su vari fogli di carta assorbente e quando saranno fredde spolverate con zucchero a velo.

 

Per sapere se l’olio è caldo al punto giusto mettete uno stuzzicadenti dentro e se vedete che fa le classiche bollicine intorno al legno vuol dire che è pronto!

Se odiate l’odore di fritto che permane in casa troppo a lungo, appena finito di friggere buttateci dentro ( attente agli schizzi) un paio di fettine di arancia e magari anche una stella di anice , oppure delle gocce di essenza e vedrete che l’odore non vi nauserà così a lungo.Mentre per i capelli basta mettere un semplice asciugamano in testa 😉

In base al tipo e alla grammatura di uovo usato possono esserci delle piccole differenze con i liquidi, per cui se vi sembra troppo molliccio l’impasto aggiungete poca farina, al contrario se fate fatica ad impastarlo aggiungete qualche ml di bevanda vegetale o acqua.

 

GAMBERI E ARANCE (senza lattosio, senza latticini, senza glutine)

Gamberi e arance, senza lattosio e senza glutine

Facilità allo stato puro, unito alla freschezza e alla velocità di realizzazione!

INGREDIENTI per ogni piatto:

5 gamberi
mezza arancia bella succosa
due pomodorini
olio
sale
peperoncino
timo

PROCEDIMENTO:

  • Pulire bene i gamberi avendo cura di levare anche l’intestino
  • lessarli in abbondante acqua appena salata per pochi minuti
  • marinare in una citronette – orangette?? – fatta con il succo di arancia, l’olio, il timo limonato e il peperoncino
  • tagliare a vivo l’arancia
  • lavare bene i pomodori , tagliarli a fettine e condirli
  • assemblare il piatto a vostro piacimento!

GELATO COOKIES VEGANO

Gelato cookies senza lattosio, vegano!

Uno dei miei gusti di gelato preferiti è senza dubbio il cookies, insieme alla nocciola e al caffè. Assolutamente difficile da trovare in gelateria senza lattosio, così ho deciso di farmelo in casa. Ma come?! Sono giorni che penso e ripenso a come farlo in modo veloce, semplice e spiccio senza usare la gelatiera. Così mi è venuto in mente che usando il “latte condensato” – fatto con la bevanda 100% vegetale – si può avere un risultato soddisfacente con poche ore di refrigerazione e senza nemmeno girarlo!

INGREDIENTI:

180 g di bevanda vegetale condensata ( la ricetta per ottenere 190/200 g di bevanda qui )
150 g di cioccolato fondente al 50-60 % , ovviamente senza lattosio e vegano ( io ho usato gli avanzi delle uova di Pasqua)
200 ml di panna da montare 100% vegetale
5/6 biscotti vegani ( io uso i favolosi Crich)

PROCEDIMENTO:

  • Sciogliere il cioccolato a bagnomaria
  • Amalgamare il cioccolato fuso con la bevanda vegetale condensata e lasciare intiepidire
  • Montare ben ferma la panna
  • Unirla in modo delicato al composto poco per volta e con movimenti sempre dal basso verso l’alto per non smontarla
  • Rompere i biscotti in modo grossolano ed unirli al gelato
  • Mettere il gelato nei contenitori adatti al freezer, tipo tupperware, chiuderli bene e metterli in freezer 3 ore circa

Decorate a vostro piacere e servite!