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HAMBURGER (senza lattosio, senza latticini )

Hamburger senza lattosio, burger, svizzera

Ero super mega convinta di averla scritta anni fa sul blog questa ricetta, invece ho scoperto di non averlo mai fatto. Eppure nei gruppi di cucina , tra le mie amiche e follower è stato un vero tormentone per anni.

La ricetta è tanto facile quanto buona.

INGREDIENTI:

200 g di macinato
Un uovo
Un cucchiaio di senape ( o di maionese)
Pan grattato qb ( giusto per portare a densità)
Sale & pepe
Spezie ( io ho messo timo e alloro)
PROCEDIMENTO livello pro pro pro:

🐌 assemblare
🐌 cuocere 2 minuti per lato a fiamma medio alta
🐌 abbassare e finire la cottura
🐌 sbattere il tutto in un bel panino tagliato a metà appena scaldato in padella senza olio, aggiungere insalata e pomodori, una fetta se la tollerate di camoscio d’oro o quel che vi pare e le salse che più amate!

 

MACINE ( senza lattosio, senza latticini)

Macine senza lattosio

Ieri su AIFB ci hanno chiesto qualche idea su come occupare il tempo a casa .
Modestamente io ho un’esperienza ventigiornale ormai.

A molte , soprattutto quelle che commentano i post con sterili e inutili polemiche, direi senza alcun dubbio di adempiere ai propri doveri coniugali.

Per tutti gli altri è arrivato il momento di fare le grandi pulizie di primavera, di fare la polvere sopra gli armadi e ai lampadari, anche dentro e magari mettere una lampadina nuova visto che una delle due era spenta dai tempi del Carosello. Si possono anche contare le mattonelle del bagno e pulire bene con lo spazzolino le fughe come Cenerentola.

Pitturate casa, sfruttate vostro marito ( il mio lavora da casa quindi è off limits) per farvi portare su dalle scale a chiocciola 12367283 litri di pittura e usatene 22 ml per coprire gli schizzi di olio che avete fatto vicino ai fornelli della cucina. Riprendete poi il vostro cenerentolamento per pulire anche le fughe delle piastrelle in cucina.

Salvate le insegnanti dagli insulti gratis. Compratevi un bel Sudoku, anche se non lo sapete fare è tempo di imparare, un giorno i vostri figli torneranno a casa con questo esercizio da fare sul libro di matematica e voi mannaggialapupazzastaprofchecavoloda imprecherete contro l’insegnante. Non è un oggetto privo di sentimenti e potrebbe essere che non ami essere insultata di continuo.

Cucinate, approfittatene per preparare il pane o i lievitati che richiedono tempo e attenzioni, coccolateli e teneteli al caldo e vedrete che con amore cresceranno felici. Se non siete proprio avvezzi al LDB ( letto ELLEDIBÌ , e scrivi lievito di birra!! ) preparate il pranzo a vostra moglie o marito avendo ben cura di non fare i wurstel a forma di cuore con dentro le uova. Sempre che non vogliate divorziare!

Uscite a passeggiare, fermatevi ad osservare i piccoli dettagli che di solito non avete tempo di notare, i primi fiorellini sui bordi delle strade, il tiepido sole di marzo , la pantegana che nuota felice nel fosso e poi appena vi vede scappa a fare il traforo del monte Bianco da Lodi a Rimini.
Portate i bambini a vedere gli animali della fattoria, andate nelle stalle vicine e osservate bene come le bovine riescono a infilarsi la lingua nel naso. Modestamente ormai mi accolgono come se fossi loro amica, mi vengono incontro e poi splashhhh uno scroscio d’acqua per l’emozione. Che proprio acqua non è.

 

E se proprio non avete nient’altro da fare, oltre alle serie tv, i giochi coi bambini, i cruciverba e contare i peli del gatto sostenete noi blogger , basta un click , ogni tanto anche se non ve ne frega una beata mazza entrate nei nostri blog per una manciata di minuti, seguite le nostre pagine social e magari mettete pure un like e un commento 😜

#IoStoACasa #daUnPezzoOrmai
#nonFaccioFuoriIPiùDeboli

Ps: Fate le mancine e non pesatevi a fine CoronaVirus

 

La ricetta è di Fatto in casa da Benedetta, ho semplicemente messo la crema di cocco al posto della panna, ma potete tranquillamente mettere la panna di soia o di riso .
Al posto dell’ammoniaca ho messo 16 g di lievito per dolci . La ricetta è qui .

 

 

INGREDIENTI:

200 g di crema di cocco, oppure 200 ml di panna di riso o di soia
16 g di lievito per dolci
150 g di zucchero ( in realtà io ne ho messi 100)
vaniglia qb, io ne ho messo un cucchiaino di quella in polvere ma potete usare anche la vanillina o l’essenza o la vaniglia liquida.
50 g di olio di semi
1 uovo
50 g di fecola di patate
420 g di farina 00

PROCEDIMENTO:

  • unite alla panna l’olio, lo zucchero e la vaniglia, poi l’uovo e il lievito
  • in ultimo la farina
  • stendete l’impasto e tagliate con due coppapasta le ciambelline
  • cuocete in forno preriscaldato per 15/20 minuti a 170 gradi
  • se gradite una volta fredde spolveratele di zucchero a velo

STELLE FILANTI (senza lattosio, senza latticini)

Stelle filanti di carnevale senza lattosio 136F85E7-AE77-47C3-9A35-3CD24BE0AAE0

Stelle filanti di carnevale
INGREDIENTI per un paio di vassoi di chiacchiere:

400 g di farina 00
100 g di frumina
50 g di strutto fuso (se non l’avete mettete 60 grammi di burro senza lattosio 0.01% oppure 48/50 g di olio )
100 g di zucchero
2uova + 1 tuorlo
Due cucchiai  di rum o mezzo cucchiaino di essenza
50 ml di latte senza lattosio ( o bevanda vegetale che preferite)
1 pizzico di sale
coloranti a piacere , meglio se naturali , controllate sempre che siano anch’essi senza lattosio

 

1 litro di olio per friggere
zucchero a velo per decorare

 

PROCEDIMENTO:

  • Impastate la  farina, la frumina, lo strutto  ,  lo zucchero, le uova, il sale, e il rum fino a quando non saranno ben amalgamati.
  • dividete in 3 panetti e colorateli a seconda del vostro gusto personale
  • Con l’ausilio di una tira pasta formate delle sfoglie molto sottili e poi a tagliatelle.
  • Stelle filanti di carnevale
  • avvolgete le tagliatelle intorno ad uno stampo per cannoli
  • Stelle filanti di carnevale senza lattosio
  • Mettete abbondante olio in una padella con i bordi alti e preferibilmente d’acciaio ( così tiene meglio la temperatura dell’olio) . Quando l’olio sarà ben caldo tuffateci le chiacchiere e fate cuocere fino a doratura. Mettetele su vari fogli di carta assorbente e quando saranno fredde spolverate con zucchero a velo.

 

Per sapere se l’olio è caldo al punto giusto mettete uno stuzzicadenti dentro e se vedete che fa le classiche bollicine intorno al legno vuol dire che è pronto!

Se odiate l’odore di fritto che permane in casa troppo a lungo, appena finito di friggere buttateci dentro ( attente agli schizzi) un paio di fettine di arancia e magari anche una stella di anice , oppure delle gocce di essenza e vedrete che l’odore non vi nauserà così a lungo.Mentre per i capelli basta mettere un semplice asciugamano in testa 😉

In base al tipo e alla grammatura di uovo usato possono esserci delle piccole differenze con i liquidi, per cui se vi sembra troppo molliccio l’impasto aggiungete poca farina, al contrario se fate fatica ad impastarlo aggiungete qualche ml di bevanda vegetale o acqua.