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MICRO MERINGHE ( senza lattosio , senza latticini )

Meringhe senza lattosio

Cosa fanno tutti quando avanzano gli albumi?! Le meringhe ovviamente! Se le volete belle asciutte evitate di farle in piena pianura padana nelle giornate di nebbione con quell’umidità al 163837% che vi si bagna anche il cassetto delle mutande .

INGREDIENTI:

albumi
zucchero semolato
zucchero a velo
2/3 gocce di limone
colorante qb

 

In che dosaggio vi starete chiedendo?! Basta pesare gli albumi e fare uguale grammatura si entrambi gli zuccheri.
Avete 100 grammi di albumi? Dovete preparare 100 g di zucchero a velo e 100 g di zucchero semolato.

Se le volete con delle striature colorate basta mettere le gocce di colorante nella sac a poche quando andrete a formarle.

PROCEDIMENTO :

  • Montate gli albumi alla massima velocità nell’impastatrice con il gancio a frusta o con la classica frusta
  • aggiungete in 3 step lo zucchero semolato e in ultimo quello a velo
  • unite qualche goccia di limone ( serve a mantenere un bel bianco)
  • mettete il composto nella sac a poche aggiungendo ogni tanto qualche goccia di colorante liquido
  • Formate le meringhe su una leccarda
  • infornate a 90/100 gradi ventilato per 70 minuti circa – dipende ovviamente dalla grandezza della meringa-
  • abbandonatele nel forno spento per qualche altra ora
  • quando si staccheranno da sole dalla carta saranno pronte
  • potete conservarle in un barattolo in un ambiente asciutto per circa una settimana .

GRISSINI AL PESTO (senza lattosio, senza latticini)

Grissini al pesto senza lattosio

Grazie al Covid-19 la categoria dei CC ha preso piede in modo incontrollabile e indomabile, è pieno di gente che non vede l’ora di scriverti per lamentarsi di qualcosa. O di qualcuno. Ma pure delle entità astratte.
Le entità astratte sono molto gettonate, soprattutto dai veneti.

C’è chi ce l’ha con l’inquilino del piano sopra perché sposta le sedie . Perché sposta i mobili. Perché guarda la tv. Perché parla. Perché apre le finestre. Perché respira .

Chi ce l’ha con quei gomblottisti dei macellai che nascondono l’ananas nella salsiccia senza dichiararlo. Chi non mette l’ananas nella salsiccia del resto.

C’è chi crede che sarà mangiato dal covid-19 stile pacman e appena uscirà di casa BAM verrà fagocitato, inglobato interamente in questa estroflessione e poi trasformato in un fantasmino tinta evidenziatore fluo. Un giorno vi racconterò del trauma da evidenziatore fluo.

C’è chi è in crisi perché non può andare al badudduSì a comprare le radici di agashhahsDÚ per fare il famosissimo ehuehdheDÚ, piatto ricco di sabbia e vitamine gassose nobili dei sassi . E non ditemi che non ne fate uso eh, è una priorità fondamentale nutrirsi di macroelementi immaginari in questo momento. Si mangia insieme al bamDÙ e poi ci si batte i pugni sul petto come i gorilla! #UnToccasana

C’è chi ti chiede se gli vendi i capelli.Perdonatemi ma su questo non ce la faccio ad aggiungere altro.

C’è chi cucina e mangia di continuo. E si lamenta che sta ingrassando, ma magna un po’ meno e scassa meno , no? Chi ti ha detto che ho voglia di ascoltare come metti lo strutto nell’insalata o come riattivi il potere dei semi delle fragole nel burro?! È un concetto troppo complesso per l’attivazione dei mie neuroni. Presevameli. Per favore.

Poi c’è chi ha il cane che si chiama BUGUDÙ ( nome di fantasia) da un buon 14 anni e lo chiama Federico ( nome di fantasia) da qualche giorno . Lei non si lamenta ma io quando la sento passare e chiama il cane con un altro nome non solo rido come una scema da sola 🤣ma mi rendo anche conto del grado di follia che serpeggia in giro.

E infine c’è chi sussura al rosmarino. Ma questa è un’altra storia che vi racconterò più avanti.

Se sopravviverà.

Se.

Ma.

Meglio pensare alla cucina va.
La ricetta è sempre la stessa dei crackers salati, solo un po’ rivisitata, avevo avanzato da pranzo circa un paio di cucchiai di pesto di zucchine e mandorle e ho deciso di dargli una degna sepoltura proprio nei grissini.

INGREDIENTI:

200 g di farina
80 g di acqua
50 g di olio
4 g di sale
2 cucchiai di pesto oppure mezza zucchina grattugiata
Rosmarino
Un cucchiaino di lievito inattivo – facoltativo-

PROCEDIMENTO:

  • Impastare bene tutti gli ingredienti fino a formare un panetto
  • stenderlo bene su una placca da forno rivestita da carta forno
  • tagliare le strisce molto sottili
  • infornare a 170/180 gradi per circa 15/20 minuti, controllate ad occhio la doratura
  • Grissini senza lattosio

 

 

MACINE ( senza lattosio, senza latticini)

Macine senza lattosio

Ieri su AIFB ci hanno chiesto qualche idea su come occupare il tempo a casa .
Modestamente io ho un’esperienza ventigiornale ormai.

A molte , soprattutto quelle che commentano i post con sterili e inutili polemiche, direi senza alcun dubbio di adempiere ai propri doveri coniugali.

Per tutti gli altri è arrivato il momento di fare le grandi pulizie di primavera, di fare la polvere sopra gli armadi e ai lampadari, anche dentro e magari mettere una lampadina nuova visto che una delle due era spenta dai tempi del Carosello. Si possono anche contare le mattonelle del bagno e pulire bene con lo spazzolino le fughe come Cenerentola.

Pitturate casa, sfruttate vostro marito ( il mio lavora da casa quindi è off limits) per farvi portare su dalle scale a chiocciola 12367283 litri di pittura e usatene 22 ml per coprire gli schizzi di olio che avete fatto vicino ai fornelli della cucina. Riprendete poi il vostro cenerentolamento per pulire anche le fughe delle piastrelle in cucina.

Salvate le insegnanti dagli insulti gratis. Compratevi un bel Sudoku, anche se non lo sapete fare è tempo di imparare, un giorno i vostri figli torneranno a casa con questo esercizio da fare sul libro di matematica e voi mannaggialapupazzastaprofchecavoloda imprecherete contro l’insegnante. Non è un oggetto privo di sentimenti e potrebbe essere che non ami essere insultata di continuo.

Cucinate, approfittatene per preparare il pane o i lievitati che richiedono tempo e attenzioni, coccolateli e teneteli al caldo e vedrete che con amore cresceranno felici. Se non siete proprio avvezzi al LDB ( letto ELLEDIBÌ , e scrivi lievito di birra!! ) preparate il pranzo a vostra moglie o marito avendo ben cura di non fare i wurstel a forma di cuore con dentro le uova. Sempre che non vogliate divorziare!

Uscite a passeggiare, fermatevi ad osservare i piccoli dettagli che di solito non avete tempo di notare, i primi fiorellini sui bordi delle strade, il tiepido sole di marzo , la pantegana che nuota felice nel fosso e poi appena vi vede scappa a fare il traforo del monte Bianco da Lodi a Rimini.
Portate i bambini a vedere gli animali della fattoria, andate nelle stalle vicine e osservate bene come le bovine riescono a infilarsi la lingua nel naso. Modestamente ormai mi accolgono come se fossi loro amica, mi vengono incontro e poi splashhhh uno scroscio d’acqua per l’emozione. Che proprio acqua non è.

 

E se proprio non avete nient’altro da fare, oltre alle serie tv, i giochi coi bambini, i cruciverba e contare i peli del gatto sostenete noi blogger , basta un click , ogni tanto anche se non ve ne frega una beata mazza entrate nei nostri blog per una manciata di minuti, seguite le nostre pagine social e magari mettete pure un like e un commento 😜

#IoStoACasa #daUnPezzoOrmai
#nonFaccioFuoriIPiùDeboli

Ps: Fate le mancine e non pesatevi a fine CoronaVirus

 

La ricetta è di Fatto in casa da Benedetta, ho semplicemente messo la crema di cocco al posto della panna, ma potete tranquillamente mettere la panna di soia o di riso .
Al posto dell’ammoniaca ho messo 16 g di lievito per dolci . La ricetta è qui .

 

 

INGREDIENTI:

200 g di crema di cocco, oppure 200 ml di panna di riso o di soia
16 g di lievito per dolci
150 g di zucchero ( in realtà io ne ho messi 100)
vaniglia qb, io ne ho messo un cucchiaino di quella in polvere ma potete usare anche la vanillina o l’essenza o la vaniglia liquida.
50 g di olio di semi
1 uovo
50 g di fecola di patate
420 g di farina 00

PROCEDIMENTO:

  • unite alla panna l’olio, lo zucchero e la vaniglia, poi l’uovo e il lievito
  • in ultimo la farina
  • stendete l’impasto e tagliate con due coppapasta le ciambelline
  • cuocete in forno preriscaldato per 15/20 minuti a 170 gradi
  • se gradite una volta fredde spolveratele di zucchero a velo

MUFFIN AL CIOCCOLATO (senza lattosio, senza latticini, senza uova)

E ci risiamo, Martina una settimana mangia la frutta e la successiva manco per idea, così mi sono ritrovata ancora con la polpa di frutta avanzata, ma sta volta l’ho sfruttata come sostituzione all’uovo che mi mancava  e ci ho fatto dei muffin cioccolatosissimi , tra l’altro con il fantastico uovo di cioccolato che mi ha mandato Dolci per intolleranti ( non dovevo aspettare Pasqua per mangiarlo, vero??)

 

Muffin al cioccolato

INGREDIENTI:

250 grammi di farina 00
200 grammi di bevanda vegetale
50 grammi di polpa di mela ( o la frutta che preferite)
100 g di zucchero
10 grammi di lievito per dolci
40 grammi di olio
80 grammi di cioccolato da fondente senza lattosio
40 grammi di gocce di cioccolato fondente senza lattosio
un cucchiaino di polvere di vaniglia
un pizzico di sale

PROCEDIMENTO:

  • per prima cosa sciogliere il cioccolato a bagnomaria o se preferite nel microonde
  • intanto unite in una ciotola il latte, la frutta e l’olio
  • aggiungete lo zucchero, la vaniglia e un pizzico di sale e mescolate bene
  • unite ora la farina, il lievito e amalgamate bene il tutto
  • aggiungete a filo il cioccolato fuso e una volta incorporato bene le gocce di cioccolato
  • mettete ora l’impasto nello stampo dei muffin con i pirottini di carta sotto
  • se gradite potete mettere in superficie delle codette di zucchero
  • cuocete in forno ventilato a 180 gradi per circa 20 minuti, fa sempre fede la prova stecchino che deve essere asciutto.

POLVERE DI ARANCIA (senza lattosio, senza latticini)

 

Polvere d’arancia
L’arancia, come gli altri agrumi , sono i migliori frutti sotto il punto di vista dell’apporto della vitamina C, pensate che ogni 100 grammi di succo ne contengono 50-100 mg, calcolate che la dose raccomandata per un adulto è di 75 mg al giorno.

Proprietà:

  • rimineralizzante , aiuta a fissare i minerali
  • rinforzante delle difese naturali
  • disintossicante
  • rinfrescante
  •  digestivo
  • diuretico

Si può usare come:

  • Succo
  • Il frutto tale e quale , ricordatevi che la parte bianca non va tolta in quanto permette un maggior assorbimento da parte del nostro organismo delle vitamine
  • Gelatine o caramelle
  • La scorza, ricca di oli essenziali, si può caramellare, si può usare insieme ad altri ingredienti in infusione e la si può polverizzare come ho fatto io in questo caso.
  • Con la polpa si possono fare anche delle maschere per il viso.

 

INGREDIENTI:

4/5 arance biologiche non trattate -fondamentale- Io ho usato quelle che mi ha mandato BIOEXPRESS

PROCEDIMENTO:

  • lavate bene la frutta e asciugatela
  • con l’ausilio di una grattugia  levate piano piano tutta la parte arancione evitando il più possibile il bianco che rilascia l’amarognolo in bocca
  • grattatela sopra ad un foglio di carta forno
  • distribuite bene le zeste appena fatte sul foglio
  • infornate a 60 gradi per circa 40 minuti circa, controllate ogni tanto, quando le vedete secche spegnetele. Il tempo dipende dalla trama della grattugia, più è grossa e più tempo ci impiega.

Se non avete lo strumento vi lascio il link per poterle fare usando semplicemente il coltello per sbucciarle: POLVERE DI AGRUMI

Come si usa questa polvere? Nei dolci , sul pesce oppure in aggiunta alle citronette , si può aggiungere anche alle basi di varie marinature o usare insieme alle panature , magari di un bel gambero con la crosta di cereali, pangrattato e arancia!

CREMA PASTICCERA ricetta di Iginio Massari (senza lattosio, senza latticini)

La crema pasticcera è la base di partenza di innumerevoli quantità di ricette, ci si può fare davvero di tutto ed aromatizzarla in mille e più combinazioni. Farla partendo da una bevanda vegetale e non da un latte intero non è sempre di facile riuscita, con questa ricetta invece si va sempre a colpo sicuro. Vi lascio comunque le alternative per farla sia con il classico delattosato che con le bevande vegetali, se la volete particolarmente aromatica vi consiglio la bevanda di mandorle. Se la volete più neutra quella di riso. Se la volete più grassa , quindi calda e corposa usate la bevanda di cocco.

 

Crema pasticcera senza lattosio

 


INGREDIENTI :

500ml di latte delattosato 0,01% oppure 500 ml di bevanda vegetale
130 grammi di zucchero
125 g di tuorli ( circa 5)
40 g di amido di riso se usate un delattosato oppure 40 g di amido di mais se usate una bevanda vegetale poco acquosa, altrimenti 41/42 g con le bevande moooooooolto slavate ( passatemi il termine)
2 baccelli di vaniglia
scorza di limoni non trattati qb

PROCEDIMENTO:

per il procedimento vi lascio il link del video che il grande maestro ha registrato per Giallo Zafferano.

 

Vi lascio anche la bellissima, utilissima e super esaustiva masterclass di Iginio Massari proprio sulla crema pasticcera:

MILLEFOGLIE BARBABIETOLE E MOZZARELLA

Si sa, durante le feste si è sempre di corsa, tra preparare il ragù, l’arrosto , il dolce e tutto il resto il tempo per fare altro è difficile da trovare così vi lascio un’idea velocissima, soprattutto per chi ama il sapore intenso della barbabietola .

Millefoglie di barbabietola

INGREDIENTI:

2 mozzarelle senza lattosio

Una barbabietola precotta

Olio

Sale&pepe

Menta

PROCEDIMENTO:

  • Tagliare con la mandolina la barbabietola a fettine ( ocio alle dita che rosso per rosso non si nota nemmeno !)
  • Tagliare la mozzarella
  • Condire entrambe con olio, sale, pepe e menta
  • Servire alternando le fettine.

CIAMBELLONE BARBABIETOLE, VANIGLIA E GOCCE DI CIOCCOLATO (senza lattosio, senza latticini)

La ricetta l’ho presa e riadattata un pochino dalla mitica Sonia Peronaci , aspetto sempre che mi inviti a uno dei suo fantastici eventi anche se io non ho mai fatto parte di Giallo Zafferano, sono illusa, lo so, che ci posso fare?!

Era da tanto che volevo farla ma da qualche mese il tempo è davvero poco e tendo a cucinare cose banali e veloci spesso e volentieri, oggi no, mi sono fermata un attimo e mi sono presa il tempo per dedicarmi a ciò che amo, la cucina, così ho fatto finalmente questa ricetta .

Mi aspettavo di sentire molto il gusto terroso delle barbabietole invece sono rimasta piacevolmente stupita dal suo sapore unico e avvolgente.

Ciambella senza lattosio con barbabietole e gocce di cioccolato

INGREDIENTI:

barbabietole lessate 400 g
olio di semi di mais 230 g
zucchero semolato 220 g
uova medie 3
farina 00 240 g + q.b. per infarinare le gocce  ( IO NE HO USATA 270 g)
lievito chimico in polvere 16 g
cacao amaro in polvere 30 g ( IO NON L’HO MESSO)
vaniglia 1 bacca ( IO HO USATO UN CUCCHIAINO DI VANIGLIA  BOURBON LIQUIDA)
gocce di cioccolato fondente senza lattosio 130 g

  PROCEDIMENTO:
cliccate sul link qui : torta di barbabietole 

NACHOS ( senza lattosio, senza latticini)

Per questo capodanno vi propongo una ricetta da “spizzicare” in attesa del cenone , in quei momenti in cui si accolgono gli ospiti ma è ancora troppo presto per cenare.

INGREDIENTI:

150 g + 40 g di farina gialla ( io ho usato quella per polenta integrale)
150/200 g di acqua ( dipende dalla trama della farina)
Sale qb
Spezie ed erbe aromatiche a piacere ( io ho messo rosmarino e paprika)

PROCEDIMENTO

  • Salare appena appena la farina
  • Aggiungere poco per volta l’acqua alla farina fino a quando non diventa della consistenza del pongo
  • Lasciar riposare mezz’oretta
  • Tagliare fine le erbe aromatiche
  • Mettere in una ciotolina i 40 g di farina, la paprika e il rosmarino
  • Stendere tra due fogli di carta forno l’impasto
  • Quando è quasi ben livellato cospargere con la farina entrambi i lati e arrivare ad uno spessore di 2/3 mm sempre usando la carta forno
  • Tagliare con un coppa pasta abbastanza grande e poi tagliare a fette
  • Friggere in padella con poco olio per qualche istante fino a quando non diventano croccanti
  • Tamponare l’eccesso con lo scottex e servire magari con la salsa messicana!

CIAMBELLINO SOFFICE SOFFICE (Senza lattosio, senza latticini)

Sono mesi che provo a far mangiare a Martina la frutta, ogni tanto mi illude ma poi ritorna in se e il giorno seguente la rifiuta con decisione. Come sapete non la si può dare oltre le 24 ore, allora cosa fare con tutti questi avanzi?! Una cosa GOLOSISSIMA , il ciambellone, anzi direi il ciambellino visto che ho usato uno stampo 18 cm!

INGREDIENTI:

100 g di polpa di frutta a vostro piacimento, io ho usato mela e mirtilli ( la pappetta classica dell’ospedale per intenderci )

150 g di farina 00

150 g di zucchero

2 uova

Un cucchiaio di rum

100 g di olio

8 g di lievito ( mezza bustina)

Vaniglia qb

Un pizzico di sale

Ingrediente extra: una manciata di mirtilli ma potete mettere anche le gocce di cioccolato o proprio niente!

PROCEDIMENTO:

  • Montate bene le uova con lo zucchero
  • Aggiungete la frutta, la vaniglia, il rum e l’olio
  • Setacciate bene il lievito e la farina e unitele al composto
  • Aggiungete il sale
  • Amalgamate bene il tutto e mettetela nello stampo 18 cm a forma di ciambella
  • Se aggiungete i mirtilli infarinateli appena appena e metteteli sopra
  • Cuocete a 180 gradi per circa 30 minuti, fa sempre fede la prova stecchino che deve essere asciutto
  • Servite da fredda con una spolverata di zucchero a velo , magari vanigliato!