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FREGOLA SALMONE E AVOCADO ( senza lattosio, senza latticini)

Fregola salmone e avocado senza lattosio

Questa ricetta è perfetta per i primi caldi di stagione, per le gite fuori porta basta una semplice borsa frigo e si mantiene senza troppi problemi.

INGREDIENTI per 2 persone :

120 g di fregola sarda
mezzo avocado
mezzo pomodoro grande
un lime
180 g di salmone
olio
timo limonato
sale & pepe

PROCEDIMENTO:

  • lessare la fregola in abbondante acqua salata
  • scolarla e passarla sotto l’acqua fredda per fermare la cottura
  • scottare il salmone in piastra da entrambi i lati e salarlo leggermente
  • tagliarlo a pezzettini ed unirlo alla pasta
  • tagliare il pomodoro a pezzetti ( io ho levato buccia e semi per mio marito che non può mangiare fibra insolubile ne’ semini)
  • tagliare l’avocado a pezzetti
  • condire con olio e sale pomodoro e avocado e versarli nella pasta
  • aggiungere il timo limonato ben lavato
  • condire tutta la pasta con il succo di mezzo lime , la sua zeste e il pepe .

Con un barattolo ermentico si conserva meglio ed è già porzionato :

Fregola salmone e avocado lactose free

TAGLIOLINI AL TARTUFO (senza lattosio)

I migliori piatti sono quelli fatti con pochi ingredienti, quelli che racchiudono in sè un gusto unico, quegli abbinamenti sacri che non devono essere cambiati ma solo adattati alle esigenze personali.

 

INGREDIENTI:

200 g di tagliolini
una noce di burro senza lattosio ( 0,01%)
mezzo tartufino nero

PROCEDIMENTO:

  • mettere in padella a rosolare con il burro un paio di fettine di tartufo tagliato a pezzetti
  • lessare in abbondante acqua salata i tagliolini
  • tuffare i tagliolini in padella con il burro ed aggiungere acqua di cottura per amalgamare bene
  • impiattare e grattare il tartufo restante a crudo sopra a piacimento

RAVIOLONI ROBIOLA E SALMONE (senza lattosio)

Ravioloni salmone e robiola senza lattosio

Una delle poche cose che risultano davvero ancora difficili da trovare sono questo genere di paste all’uovo: ravioli, raviolini, raviolotti, ravioloni, tortellini, agnolotti, cappelletti ecc . E allora perchè non farceli in casa con il ripieno che più ci  piace?!

INGREDIENTI:

per il ripieno:

100 g di robiola senza lattosio 0,01%
200 g di salmone fresco
sale
alloro
erba cipollina

per la pasta :

5 uova intere
500 g di farina 00 + semola per stenderla

per il condimento:

burro senza lattosio 0,01%
erbe aromatiche a scelta , io ho messo timo, rosmarino e pepe

PROCEDIMENTO:

  • mettere nel tritatutto il salmone e le erbe , aggiungere il sale e la robiola
  • una volta diventata crema mettere il composto nella sach a poche
  • preparare la pasta e una volta fatto il panetto tirarlo con la nonna papera usando la semola per asciugarla leggermente
  • una volta tirata la sfoglia tagliarla a cerchi, farcirgla con la crema di salmone e chiuderla. Se avete lo stampo usate quello oppure bagnate leggermente il bordo con l’uovo sbattuto.
  • lasciateli asciugare un’oretta circa e lessateli in abbondante acqua salata per 3/4 minuti
  • scolateli e passateli in padella con burro ed erbe aromatiche a piacere.

 

RISOTTO AL TARTUFO CON GOCCE DI ZUCCA

Il profumo del tartufo è qualcosa di unico e il gusto che lascia nel piatto lo rende qualcosa di prezioso – non solo per il prezzo-  ed inimitabile.

Risotto al tartufo senza lattosio senza glutine

INGREDIENTI per 2 persone

140 g di riso carnaroli
Uno scalogno
una noce di burro senza lattosio ( io uso lo 0,01% di lattosio)
tartufo
olio
vino bianco
500 ml di brodo vegetale ( io lo faccio con solo carota, cipolla e zucchina)
zucca
sale & pepe

PROCEDIMENTO:

  • rosolate lo scalogno con l’olio
  • aggiungete il riso e tostatelo bene
  • sfumate con il vino bianco
  • Mettete il sale e il pepe e proseguite fino a metà cottura aggiungendo il brodo vegetale
  • aggiungete poco tartufo grattuggiato
  • continuate la cottura aggiungendo poco per volta il brodo vegetale
  • spegnete, aggiungete una noce di burro e mantecate bene
  • impiattate il riso e metteti il tartufo sopra a scaglie con una lieve grattata di pepe
  • se vi piace potete aggiungere qualche goccia di crema di zucca fatta semplicemente passando nel frullatore ad immersione la zucca prelessata e condita con sale, olio e rosmarino

PISAREI E FASò (senza lattosio, senza latticini)

Pisarei e fasò senza lattosioI pisarei , tipici dell’Emilia, esattamente della zona del piacentino, sono un formato di “gnocchetto” molto particolare, il loro impasto infatti non prevedere l’uso delle patate ma del pangrattato che con acqua e farina formano questo panetto compatto. Verrà poi steso a cilindro e tagliato a piccoli tocchetti che una volta formati andranno poi lavorati per avere quella classica rientranza che permette alla pasta stessa di raccogliere il goloso sugo con cui si mangiano tipicamente. Io non ho fatto l’incavo ma vi assicuro che sono buonissimi lo stesso.

Anche per il sugo non ho seguito la tradizione che prevedere l’uso di lardo ma ho sostituito con la pancetta, mentre per i fagioli ho usato i cannellini invece che i borlotti.

INGREDIENTI:

per i pisarei:

100 g di pangrattato
100 g di farina bianca
100 g circa di acqua ( io vado ad occhio )
un pizzico di sale

per il sugo:

mezza cipolla
200 g di fagioli cannellini precotti
5/6 pomodorini freschi
100 grammi di passata di pomodoro
40 grammi di pancetta senza lattosio
olio
sale
pepe
qualche fogliolina di timo

PROCEDIMENTO:

  • mescolare la farina con il pangrattato e il sale e aggiungere poco per volta l’acqua
  • impastare fino a quando il panetto non diventa bello compatto
  • prendere delle piccole porzioni di impasto e fare con le mani i classici salsicciotti
  • tagliarli a tocchettini piccoli con il tarocco e se volete dare la forma tipica basta fare una leggera incisione all’interno con le  mani
  • lasciar riposare su un tagliere spolverato di farina
  • tagliare la cipolla a fettine, meglio se sottili e far soffriggere con la pancetta e un filo d’olio
  • aggiungere i pomodori lavati e tagliati a pezzettini
  • mettere i fagioli , il sale e il pepe e se vi piace il timo o il peperoncino per una nota strong in più
  • aggiungete la passata di pomodoro e fate cuocere a fiamma bassa per 15/20 minuti, aggiungendo acqua se serve
  • cuocere come dei normali gnocchi in abbondante acqua calda e salata, scolandoli appena salgono in superficie
  • versare i pisarei nel sugo di fagioli e far saltare bene in padella, servire belli caldi.
  • Pisarei e fasò senza lattosio

PISAREI (senza lattosio, senza latticini)


Pisarei piacentiniI pisarei , tipici dell’Emilia, esattamente della zona del piacentino, sono un formato di “gnocchetto” molto particolare, il loro impasto infatti non prevedere l’uso delle patate ma del pangrattato che con acqua e farina formano questo panetto compatto. Verrà poi steso a cilindro e tagliato a piccoli tocchetti che una volta formati andranno poi lavorati per avere quella classica rientranza che permette alla pasta stessa di raccogliere il goloso sugo con cui si mangiano tipicamente. Io non ho fatto l’incavo ma vi assicuro che sono buonissimi lo stesso.

INGREDIENTI:

100 g di pangrattato
100 g di farina bianca
100 g circa di acqua ( io vado ad occhio )
un pizzico di sale

PROCEDIMENTO:

  • mescolare la farina con il pangrattato e il sale e aggiungere poco per volta l’acqua
  • impastare fino a quando il panetto non diventa bello compatto
  • prendere delle piccole porzioni di impasto e fare con le mani i classici salsicciotti
  • tagliarli a tocchettini piccoli con il tarocco e se volete dare la forma tipica basta fare una leggera incisione all’interno con le  mani
  • lasciar riposare su un tagliere spolverato di farina
  • cuocere come dei normali gnocchi in abbondante acqua calda e salata, scolandoli appena salgono in superficie
  • condire con il sugo che preferite, si sposano davvero molto bene con i sughi di carne ma anche vari tipi di pesto e come è ovvio che sia si sposano perfettamente con i legumi.

 

PASTA BROCCOLI E PANCETTA (senza lattosio, senza latticini)

Oltre a puzzare lo sapevate che i broccoli sono ricchi di vitamine e hanno un grande potere antiossidante?! Certo non aspettatevi che se li spalmate sul contro occhi spariscano le rughe, ma diciamo che mangiarli male non fa.

Pasta broccoli e pancetta senza lattosio

INGREDIENTI:

200 g di pasta grossa
1 mazzetto di broccoli
1 confezione di pancetta affumicata
peperoncino
sale
olio
mezza cipolla di tropea

PROCEDIMENTO:

  • lessare i broccoli, lavati e privati del gambo, in abbondante acqua per qualche minuto
  • far rosolare la pancetta e la cipolla in una padella con un filo di olio
  • passare i broccoli in padella aggiungendo acqua di cottura quando serve
  • salare e mettere il peperoncino
  • nell’acqua di lessaggio dei broccoli aggiungere il sale e lessare la pasta
  • scolare e versare la pasta in padella facendo saltare per pochissimi minuti

 

 

 

 

PASTA PANCETTA E FICHI ( senza lattosio, senza latticini)

Questa ricetta me l’ha insegnata Silvia, una delle tante pazze ( è talmente fuori che per lei la ciambella NON ha il buco!!) tra le intolleranti che ho conosciuto nei vari gruppi di intolleranti!

Pasta pancetta e fichi

INGREDIENTI:

mezza cipolla rossa
una confezione di pancetta dolce senza lattosio
2 fichi maturi
olio
sale
pepe
peperoncino
PROCEDIMENTO:

  • tagliare la cipolla e metterla a rosolare con un filo di olio
  • aggiungere il peperoncino e  la pancetta e una volta sciolto il grasso aggiungere i fichi , senza buccia ovviamente.
  • quanto saranno diventati cremosi regolare di sale e pepe
  • Scolare la pasta lessata in abbondante acqua salata e amalgamarla alla crema , se serve aggiungete acqua di cottura saggiamente tenuta da parte !

RISOTTO ALLO ZAFFERANO CON LIQUIRIZIA ( senza lattosio, senza latticini)

 

Mentre il caldo afoso ci sta dando un po’ di tregua ne approfitto sia per farmi un risottino che per darvi la mia , fondamentale, classifica sull’estate da social.

Il terzo posto se lo aggiudicano le vamp da mare: gente che arriva in spiaggia con le zeppe alte 28 cm con rialzo interno come Berlusconi – ci credo che non senti la sabbia bollente, sei arrivata all’inferno ormai con la suola- collana con ciondolo di 76 metri quadri per 36 kg di peso – hanno la patente del muletto per alzarsi eh , non crediate che siano delle sprovvedute – cappello di paglia come me nönù – lui sì che era trendy- e TRUCCO sobrio … sulle labbra un bel rosso inferno per stare in tinta con le suole delle scarpe, sugli occhi quel blu “ Alla ricerca di Dory” con sfumature gialle effetto sbarluccico tipo triglia, e sulle gotee giusto un tocco color pesca : “sai in spiaggia sta male troppo trucco!” Enzo&Carla levatevi proprio

Al secondo posto ci stanno le salutiste a tempo determinato, cioè quelle che per 355 giorni l’anno si scofanano a colazione peperonata ,carbonara , melanzane sott’olio fritte poi rifritte e riscaldate nell’olio – roba che se gli dai un pizzicotto esce la bottiglia dell’olio Cuore con la staccionata già saltata e impacchettata – scrofe , porchette , sedie e le saracinesche dei negozi.
In quei 10 giorni al mare li spurgano proprio tutti i loro peccati di gola con un tè senza teina né caffeina in tazza da caffè ma caffè lungo lungo lungo lungo , senza zucchero, senza dolcificanti, senza tè , e ovviamente senza parabeni, petrolati , siliconi e pailletes – sia mai –
Per poi avere le energie necessarie al loro fabbisogno accompagnano la bevanda sopra citata ( acqua) con un mix di semi e frutta essiccata – bifudus levati subito proprio che tanto c’è il pulcino Pio che li becca – rigorosamente senza lattosio, senza glutine, senza fruttosio, senza crusca, senza fibre solubili in acqua marina o di piscina , senza lasagne, senza polpettone della mamma e con un INCI da bollino verde fluo – che t’emoziona –

Al primo posto ci sono i PIEDI.
I piedi.
Sì… avete letto bene : I PIEDI!
Lo scorso anno c’erano salsicce e würstel – alcune senza dubbio carine- con sfondo mare , quest’anno vanno di brutto i piedi, meglio se con almeno 37 vene sporgenti a vista – puoi quasi prendergli le pulsazioni cardiache fissandoli, grazie all’innalzamento della pressione arteriosa dovuto alla colazione dei 355 giorni l’anno –
Lo smalto sbeccato o magari di un colore che ci azzecca con la carnagione come un water in mezzo al salotto.
Pedicure fatta nel 98 a.c. con le cesoie che usava la zia Gesmunda per raccogliere i pumgranin sui terreni misto sabbiosi e OVVIAMENTE limate inserendo un dito per volta dentro alla ghigliottina, infine vengono impreziosite sul POLLICIONE -più largo è meglio è- da un diamante 47 carati di purissima altissima e pregiatissima plastica pleso dall’omaggio ciondolante rosso che ti da il listolante cinese se trinchi glappa tutta la sela.
Ma attenzione l’importanza non la da solo la minuziosità nella cura del piede ma anche il luogo in cui lo si fotografa: in giardino, sull’asfalto, dentro la fontana di BelzeBù con l’acqua colorata, in posa davanti alle mattonelle del bagno dell’osteria “ La vecchia pollaia” , ma il top del top del top è nell’angolo di mare più bello del mondo, cioè quello in mezzo al plancton, alle alghe kombu e alle meduse che lo fissano e per l’emozione ti svengono in superficie.
Oppure incoronati dalle infradito fatte con la bucce di banana e il resto della decorticazioni del fagiolo nero messicano, di 4 numeri inferiori che lascia quel bellissimo effetto piede di porco – che volendo potete pure entrate nel caveau della banca più vicina , mica suona niente, è roba vostra , tutta natür –

#ilmegliodellestate2018
#risottoliquirizia
#lactosefree

Risotto zafferano e liquirizia

Semplice, veloce, particolare e dal sapore inaspettato.. cos’è?! Il risotto con lo zafferano e la liquirizia!

INGREDIENTI:

150 g di riso
1 bustina di zafferano in polvere
cipolla
vino bianco
sale
olio
liquirizia in polvere
brodo vegetale ( io lo faccio con cipolla , carote e zucchine)

 

PROCEDIMENTO:

  • Mettere la cipolla a rosolare nell’olio
  • aggiungere il riso e sfumare con il vino bianco
  • Una volta evaporato l’alcool aggiungere il brodo in modo graduale girando spesso e sistemare di sale
  • 2 minuti prima della fine della cottura aggiungere la bustina di zafferano e mescolare bene
  • se volete a fine cottura potete togliere dal fuoco e amalgamare con un burro delattosato o con un formaggio vegano cremoso
  • adagiare sul piatto e spolverare la superficie con la polvere di liquirizia

PASTA CON CIUFFI DI TOTANO, POMODORO E LIMONE (senza lattosio, senza latticini)

Pasta con ciuffetti e pomodori lactose free

Si dice che i condimenti più buoni per la pasta siano quelli pronti nel tempo di cottura della pasta stessa. La carbonara, la gricia , la cacio e pepe, il pesto, il classico pomodoro e basilico, la sublimità degli spaghetti con le vongole e potrei andare avanti per ore. Nel mezzo vorrei aggiungerci anche i ciuffetti di totano con pomodori e una leggera spolverata di polvere di limone!

INGREDIENTI:

250 g di pasta a vostra scelta
200 g di ciufetti di totano ( meglio se freschi e già puliti dal pescivendolo)
5/6 pomodorini maturi
timo & cipolla
sale & pepe
timo
polvere di buccia di limone

PROCEDIMENTO:

  • pulire bene i ciuffetti
  • mettere la cipolla a soffriggere insieme all’olio
  • Aggiungere i ciuffetti di totano
  • alzare la fiamma e sfumare bene con il vino bianco
  • una volta evaporato abbassare la fiamma e aggiungere i pomodorini ben lavati e tagliati a pezzettini piccoli
  • regolare di sale e pepe e aggiungere il timo, se si asciugano troppo allungare con acqua di cottura della pasta
  • lessare in abbondante acqua salata  la pasta e una volta cotta scolarla e farla saltare in padella con i ciuffetti
  • Servire spolverando la polvere di limone in superficie e una grattata di pepe

 

Vi ricordate del Lactose free expo di quest’anno?! Io ho già prenotato l’albergo e vi aspetto!

https://www.glutenfreeexpo.eu/in