Archivi categoria: LACTOSE FREE

LE CASTAGNE

In attesa che esca la ricetta il 23 vi parli di uno degli ingredienti più amato dell’autunno: la castagna ( o marrone) .

La castagna è ricca di potassio, ferro, zinco e altri minerali, contiene soprattutto le vitamine del gruppo B e C , pensate che ne contiene 50 mg ogni 100 g e che é presente nella stessa percentuale del agrume più famoso ed utilizzato in cucina, il limone! 

PROPRIETÀ: 
  • nutriente
  • Energetica
  • rimineralizzante
  • Tonica
  • Antianemica
  • Antisettica
INDICAZIONE: 

è indicata a chi svolge un lavoro fisicamente pesante e agli sportivi in quanto ha un alto valore calorico

CONTROINDICAZIONE:

È altamente sconsigliata ai diabetici in quanto ha un indice glicemico alto.

UTILIZZI: 

Viene usata non solo per alimentazione sia umana che degli animali d’allevamento ma una volta la buccia veniva usata come antidiarroico

RICETTE:

  • purè
  • Vellutate
  • Zuppe
  • Glassate
  • Accompagnate ai formaggi
  • Marmellata
  • Rivestite di cioccolato
    Arrosti
    Torte

Caffè con mousse al caffè e cioccolato fondente (senza lattosio, senza latticini)

Il caffè , che amiamo praticamente tutti, ha davvero mille e una proprietà, le conoscete tutte? Ne sapete altre?

☕️ è un tonico sia per i nervi che per il cuore (se non hai i 5 minuti ti vengono!)

☕️ aumenta la frequenza e l’ampiezza degli atti respiratori (qui si direbbe : se büfa mei e poi via un bel “Adriaaaanaaaaa!!!! Spalancando le finestre di casa con meno 14 gradi fuori!”)

☕️ facilità il lavoro celebrale (avrei giusto un paio di persone a cui offrire il caffè) e muscolare

☕️ diuretico (come fa fare la plin plin 🛎 il caffè nessuno mai)

☕️ euforizzante (un po’ come i figli dei Flanders nei Simpson in overdose da zucchero)

☕️ agisce sulla peristalsi gastroenterica favorendo la digestione (la nona sinfonia poi la si “canta” da Dio)

☕️ ha un valore alimentare quasi nullo (fate ciao al culone e alla cellulite 👋🏿)

☕️ si può usare sia come infuso in polvere per piacere personale😎 che sotto forma di caffeina nella terapia farmaceutica per l’affaticamento muscolare e intellettuale.

Dopo quest’elenco delle utilità vi lascio anche due info noiose, noiose e noiose:

La caffeina fu studiata nel 1823 da Dumas e Pelletier ma venne sintetizzata nel 1863. Nel caffè verde si trova allo stato libero e parzialmente associato all’acido coffico. Il processo di torrefazione, che avviene intorno ai 200-220°, distrugge buona parte della caffeina, fa aumentare la percentuale sia delle proteine che dei minerali e abbassa il tasso glucido. Contiene potassio, magnesio, fluoro, iodio e vitamina PP.

~ Ci avete fatto caso che è un diuretico e contiene vitamina PP, vero? 😜~

INGREDIENTI:

Un caffè + un caffè freddo per la mousse

Cioccolato fondente senza lattosio

200 ml di panna vegetale giá zuccherata

PROCEDIMENTO:

  • Montare la panna ben ferma e aggiungere poco alla volta il caffè freddo
  • Fare il caffè caldo, aggiungere la mousse di panna e caffè
  • Con l’ausilio di una grattugia grattare le scaglie di cioccolato -ben freddo di frigo- sopra alla tazzina

CREMA CAFFè E MERINGHE IN PASTA FILLO (senza lattosio, senza latticini)

La pasta fillo è talmente versatile che si presta bene anche al dolce, a questo giro ve la propongo come base per una crema caffè!

Crema caffè con rum e cacao

INGREDIENTI:

una base fillo senza lattosio, io uso Stuffer
2oo ml di panna vegetale zuccherata
45 ml di caffè ristretto senza zucchero
un cucchiaino di rum
un cucchiaio di cacao amaro
meringhe e menta a decorazione
olio di cocco per spennellare la base fillo

PROCEDIMENTO:

  • aprire la fillo e spennellare ogni strato con l’olio
  • sovrapporre gli strati e  formare i cestini
  • infornare a 160 gradi per 5 minuti circa , ovviamente ogni forno è a se quindi i tempi sono da regolare in base al proprio
  • montare la panna vegetale ed aggiungere il caffè, unire un cucchiaino di rum
  • una volta che i cestini sono freddi aggiungere la crema al caffè
  • spolverarla di cacao amaro
  • decorare e servire subito in modo che la base resti bella croccante

Crema caffè in cestini di fillo

ANTIPASTI DI PASTA FILLO (senza lattosio, senza latticini)

Sono facili, velocissimi e super sfiziosi!

Cestini di pasta fillo

INGREDIENTI per circa 30 mini cestini

una base fillo pronta senza lattosio
due pomodori grossi
160 grammi di tonno in lattina sgocciolato
4 cucchiai di maionese
menta
erba cipollina
olio
sale e pepe

PROCEDIMENTO:

  • mettete l’olio in infusione con l’erba cipollina qualche ora
  • preparate prima di tutto i cestini, spennellate gli strati con l’olio aromatizzato all’erba cipollina ( qui vi lascio come farli CESTINI DI FILLO )
  • amalgamate grossolanamente il tonno con la maionese, aggiungete il pepe e un pizzico di sale
  • lavate e tagliate a dadini i pomodori, conditeli con un filo d’olio, sale e pepe
  • poco prima di servire farcite i cestini freddi con la “salsa tonnata” e  sopra i pomodori guarnendo con una foglia di menta o di erba cipollina

 

COSA USARE LA PASTA FILLO

fillo senza lattosio, curiosità sulla fillo, come usare la pasta fillo

 

La pasta Fillo è una delle basi più versatili che conosca, le sue mille e una virtù la rendono davvero unica, ve ne elenco qualcuna:

  • è priva di grassi , decisamente un bene sia per il lato B e i fianchi che per l’assenza di burro (quindi lattosio)
  • ha un sapore neutro e può essere usata sia per i dolci che per i salati
  • la sua croccantezza regala spesso una nota unica ai piatti
  • cuoce in pochi minuti . Ne bastano 5 in forno ventilato a 160 gradi.

La parola phillo deriva dal greco e vuol dire foglia, sono infatti le sottilissime foglie sovrapposte una all’altra a conferire un aspetto estetico davvero scenografico. Tra uno strato e l’altro di solito si passa un velo di “grasso” , si può mettere olio evo o di semi oppure di cocco accompagnato a delle spezie o erbe aromatiche. Essendo così fine va maneggiata con cura, deve stare all’aria il meno possibile perché tende a seccarsi subito e quindi spaccarsi, si conserva in frigo a 4 gradi e grazie all’assenza di grassi si può anche congelare , a patto che sia ben chiusa ovviamente.

La volete sapere una chicca? Per fare un piatto devono esserci minino 4 foglie altrimenti è come non leccarsi le dita con i Fonzies , si gode solo a metà!

La percepite la croccantezza?!

INGREDIENTI:

una confezione di pasta Fillo , io uso la Stuffer, una delle migliori !
una noce di olio di cocco oppure olio evo , se l’avete l’olio spray è perfetto e si fa ancora più veloce.
la spezia che preferite o l’erba aromatica che più vi piace

PROCEDIMENTO:

  • sciogliere la noce di olio di cocco al microonde
  • stendere le sfoglie una ad una
  • spennellarle singolarmente con l’olio, mettere le spezie o le erbe aromatiche e sovrapporle
  • tagliarle a quadratino della lunghezza che ci serve
  • oliare la teglia
  • infornare a 160 gradi, ventilato, per circa 5 minuti

Come usare la pasta fillo

MERINGHE (senza lattosio, senza latticini)

meringhe senza

 

Capita spesso di avanzare molti albumi e non sapere cosa farne, la soluzione migliore restano sempre le meringhe perché si conservano a lungo e sono molto versatili, io le faccio piccole, a goccia, in modo da poterle usare anche in altri dolci, per dare il croccante e anche una nota estetica che non gusta mai, sulle mousse, sui gelati, sui semifreddi o da gustare insieme ad una cioccolata o un semplice caffè.

Gli ingredienti sono sempre i soliti, si pesano gli albumi e si fanno in uguale parte lo zucchero semolato e lo zucchero a velo. Se per esempio avete circa 4 albumi quindi sui 120 g , si mettono 120 grammi di zucchero semolato e altri 120 g di zucchero a velo. Se le lasciate bianche aggiungete qualche goccia di limone a fine montaggio in modo che restano lucide e non assumono quel brutto giallino che sembrano un po’ “stantite”.

Gli albumi vanno montati a neve ben ferma, a velocità alta e aggiungendo lo zucchero semolato in tre step . In ultimo va aggiunto lo zucchero a velo e una volta incorporato si può mettere il colorante o l’aroma. Se mettete la frutta fresca asciugatela bene bene bene ma molto bene con lo scottex e non eccedete. Se invece usate prodotti “secchi” come le nocciole e le gocce di cioccolato mettetele tali e quali.

Mettete il tutto nella sac a poche e date la forma che più preferite, ovviamente le meringhe con frutta secca grossa e cioccolato vanno messe a cucchiaiate altrimenti non ci passano dal beccuccio.

E’ il momento di cuocerle, la parte più difficile è questa, molte pasticcerie le mettono a cuocere la notte nei forni spenti dopo averli tenuti accesi tutto il giorno e se le trovano al mattino perfette. Noi a casa ovviamente non abbiamo questa possibilità quindi ci armiamo di alcuni piccoli trucchetti. Prima di tutto se prevedono umidità al 97% con le tartarughe delle Seychelles che vi salutano evitate proprio di farle, sono dolci che devono stare belli asciutti.

Preriscaldiamo il forno e le facciamo cuocere a temperatura bassa, ad una temperatura che va dai 60 ai 90 gradi per circa un’ora e mezza o due. Spegnete il forno e abbandonatele lì, andate dalla parrucchiera, a farmi la ceretta o in piscina, non spostatele e non toccatele per almeno altre 2/3/4 ore, saranno pronte quando si staccheranno da sole dalla carta forno e il forno sarà bello freddo ormai.

Una volta pronte le meringhe bisogna assolutamente conservarle in luogo fresco a asciutto, dentro un barattolo di vetro o un contenitore di latta. Essendo così zuccherine si conservano bene e a lungo senza essere attaccata da batteri e funghi vari, anche circa un mesetto  a patto che non ci siano all’interno sostanze che deperiscono prima.

 

CROSTATA SENZA LATTICINI

Oh che belle le vacanze estive! Ai TG notizione fantasmagorice: bere tanto, non uscire nelle ore più calde, anziani bambini e cardiopatici rinchiudetevi. E Studio Aperto che inquadra solo lati B di stragnocche con le cosce di 6 km , senza un filo di cellulite in spiaggia.

Sudore. Puzza . Sia tua ( non ditemi che voi non sudate e quando sudate profumate di fragole e champagne, eh ) sia del metro e 90 di adolescente appeso per il braccio alla metro in orario di punta. E tu, un metro e 3 mele esattamente sotto.

Il mare cristallino. Wow. La salsedine. La sabbia che alla prima ondata entra dallo slippino e si infrange sul fegato.

La montagna al fresco. Wow. La puzza di canederli al burro , l’odore di speck che inali e arriva direttamente a solleticare le mucose dello stomaco e fa subito da barriera scansando a culate il muco.

L’inclinazione solare a quel livello sul mare permette una veloce autocottura che manco il forno ventilato ustinante con il grill. Alla mattino sei ibernato con le dita dei piedi croccanti, ti sbrini stando attenta a non perdere qualche falange tra i 14 strati di calze e al pomeriggio, nuda , diventi un pollo allo spiedo già eviscerato. Sale & pepe qb ( che odiooooo il qb) , erbe aromatiche e con una leggera doratura sei pronta.

Tornata dalle ferie riprendono le notizie wow, ma davvero?! Ma wella!! Madddaiii ! Di Italia1: depressione dal rientro al lavoro, come affrontarla. Monotematici. Ovunque guardi il baratro è vicino. Ma chi te l’ha detto che sono triste ?! Le modellozze del mare che ormai sono diventate campane del vetro in ferro a furia di magnare spaghettate con le cozze e grattarsi la pelle per levare la salsedine lasciano il posto alle file di auto in autostrada. Sono quasi tutte grigie, l’avete notato?! Pare che ci sia uno studio che dice che il colore grigio è quello meno propenso ad essere colpito dalle meteoriti. Giuro che è vero. 45 servizi sulle stesse 12 auto ferme al casello senza telepass che bloccano tutto. Spero gli abbiano dato la residenza nel mentre o che almeno abbiano dato da bere allo sveglione sotto in sole sull’asfalto alle 2 di pomeriggio.

Comunque i mirtilli sulla crostata ci stanno proprio bene, che in questa attenta analisi di Studio Aperto centrano come i 2,99 euro del prosciutto in offerta al Famila.

#lactosefree #zerosbatti #zerolatticini

Ps: io ce l’ho rossa l’auto ☄️

INGREDIENTI:

Una base di frolla pronta senza lattosio, io uso Stuffer .

Per la crema pasticcera :

500 ml di bevanda di mandorla

85 g di zucchero

4 tuorli

Vaniglia

38/40 g di amido di riso

Frutta a piacere e menta a guarnire

PROCEDIMENTO:

  • Sciogliere una noce di olio di cocco e spalmarlo sulla teglia che poi andrà infarinata , se avete l’olio staccante va bene anche quello
  • Stendere la frolla nello stampo e cuocerla in forno per circa 20/25 minuti a 180 gradi o fino a leggera doratura
  • Preparare la crema pasticcera montando i rossi con lo zucchero e la vaniglia fino a sbiancare
  • Aggiungere l’amido di riso setacciato e mescolare bene
  • Aggiungere a filo la bevanda di mandorla fatta scaldare sul fuoco
    Rimettere tutto il composto nel pentolino e girare fino a quando non si sarà addensato ( con l’amido di riso ci mette poco)
    Versare in una teglia e far raffreddare coperta dalla pellicola
    Adagiare sulla frolla
    Lavare bene la frutta e metterla sulla crema pasticcera

SACCOTTINI FURBI (senza lattosio, senza latticini)

Quanto sono buoni i saccottini sfogliati, belli fragranti con il loro profumo che inebria tutta casa?!  Ma quanto tempo e sbattimento ci vuole per fare la sfogliatura a mano? Bisogna inglobare il grasso,  lasciarlo riposare e una volta ben lievitato e riposato fare i 3/4 tourage ogni 30 minuti e lasciali riposare ancora e alla fine dei conti ci vogliono almeno 24 h. Per una neo mamma come me attualmente sarebbe quasi una missione impossibile e allora come fare?! Vi insegno questo trucchetto furbo per farla in 10 minuti di orologio.

saccottini c

INGREDIENTI:

2 rotoli di sfoglia Stuffer ( che è senza lattosio)
una tavoletta di cioccolato fondente senza lattosio, o delle gocce o della marmellata
un cucchiaio di zucchero a velo+ un cucchiaino di cannella in polvere

PROCEDIMENTO:

  • mettete una sfoglia sopra l’altra e tagliate 3 strisce in lunghezza, ne verranno 3 di circa 8 cm , quindi 6 strati
  • sfoglia furba
  • ora sovrapponetele tutte e rischiacciatele con il mattarello
  • tagliate delle strisce verticali di 4 cm
  • adagiate sulla parte laterale il ripieno e avvolgetele
  • saccottini veloci senza lattosio
  • chiudete bene i lembi per non far sbrodolare tutta la farcia
  • saccottini fveloci senza lattosio
  • cuocete in forno preriscaldato  a 160/170 gradi per circa 30/35 minuti . La cottura in questi casi è davvero fondamentale, deve essere a bassa temperatura e per lungo tempo in modo che la parte centrale si cuocia bene e l’esterno non si bruci. Il calore deve essere di tipo ventilato con le resistenze da sotto belle calde  e la teglia va posta ovviamente nella parte bassa del forno.
  • saccottini veloci
  • preparate lo zucchero a velo con la cannella ed una volta raffreddati i saccottini spolverateli con questo mix

 

 

BISCOTTINI CON MALTITOLO (Senza lattosio)

Oggi, che c’è fresco fresco fresco ma proprio il fresco AFRICANO, vi propongo questi biscottini senza lattosio perfetti con una bella tazzona fumante di tè. Anch’essa adattissima all’umidità al 70% appena appena percepita.
Se non stramazzate al suolo con la pressione a 34-57 potrete gioire con cappellino a cono, trombette e pe pe pe pe pepe pe pe , per il fatto che lo zucchero non vi finirà dritto sul lato B o sui fianchi dato che quelli non glassati sono fatti esclusivamente con il maltitolo che ha un indice glicemico nettamente inferiore.

PS: zuccheri e grassi sanno perfettamente quali sono i punti in cui più vi break the 🌰🌰 e lì si posizioneranno, un po’ come fanno i gatti quando si siedono davanti alla TV sul più bello o sul giornale che state leggendo!

#bastacaldo #zerosbatti

bisc

 

INGREDIENTI:
150 g farina
80 g maltitolo (oppure 80 grammi di zucchero di canna se non dovete stare attenti agli zuccheri)
60   g gocce di cioccolato fondente senza lattosio
4     g lievito
50   g burro freddo senza lattosio
1  uovo
qualche goccia di vaniglia Bourbon
PROCEDIMENTO:
  • Impastate tutti gli ingredienti a mano e in ultimo mettete le gocce di cioccolato
  • Formate un panetto e mettetelo in frigo a rassodare almeno una mezz’oretta
  • Togliete l’impasto dal frigo, formate delle palline e mettetele nello stampo da muffin piccoli , se non l’avete vanno bene anche i pirottini quelli piccoli ovviamente
  • Cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per 15 minuti
  • Se volete glassarli come ho fatto per mio marito che preferisce i dolci molto dolci basta sciogliere un paio di cucchiai di zucchero a velo con poca acqua e qualche goccia di vaniglia e una volta freddi versarlo sopra

 

biscotti con maltitolo , senza lattosio

CHEESECAKE SENZA CHEESE! (senza lattosio, senza latticini, vegetale)

Sono settimane che vedendo cheesecake fredde ovunque penso e ripenso a come si possa fare una base completamente vegetale che tenga bene. L’avocado? Impossibile, troppo pastoso e privo di compattezza. La margarina? Troppo cremosa e dal sapore troppo intenso e idem lo strutto. Il burro di cacao sarebbe perfetto se non fosse per il costo esagerato. Così ho provato questo straordinario prodotto e ne sono rimasta subito piacevolmente colpita, ha un’ottima resa sia a freddo che a caldo. Tiene molto bene il peso degli strati sovrastanti in quanto ha davvero una buona compattezza , cos’è?! Il BURROLIO, solo due ingredienti totalmente vegetali : burro di cacao e olio. L’ho testata subito con questa torta, che chiamo cheesecake solo per far capire il genere ma che di cheese non ha proprio niente , è una semplice panna cotta al cocco con la gelatina di ACE sopra!

cheesecake vegetale con burrolio

INGREDIENTI per una teglia rettangolare da crostata:

per la base:

200 g di biscotti secchi vegani (io uso i Crich)
80 g di burrolio

per la panna cotta:

400 g di latte di cocco in lattina
100 g di panna 100% vegetale già zuccherata
45 g di zucchero (regolatelo a vostro gusto personale)
4 g di agar

per la gelatina ace:

150 g di succo ACE
100 g di panna vegetale
2 g di agar

PROCEDIMENTO:

  • rendere quasi a polvere i biscotti nel tritatutto o se vi piace più grossolano e siete leggermente innervosite dal disordine in casa metteteli in un sacchettino chiuso tipo quello dell’ Ikea e prendeteli a mazzate con un bel mattarello di legno
  • sciogliete il burrolio e mettetelo insieme ai biscotti
  • fate con questo mix la base direttamente in teglia e mettetelo in freezer ad addensare bene
  • preparate la panna cotta mettendo il latte di cocco con la panna vegetale e l’agar, fate cuocere 3 minuti e lasciate leggermente raffreddare (non troppo che l’agar gelifica molto velocemente rispetto alla gelatina di pesce)  prima di mettere sulla base biscotto
  • una volta rappresa la panna cotta preparate la gelatina di Ace mettendo il succo, la panna e l’agar in padella, fate cuocere mescolando bene la polvere per 3 minuti e versate sulla panna cotta.
  • Una volta rappresa decorate a piacere