Archivi categoria: RICETTE FACILI

ORATA ALLA PIASTRA CON ZUCCHINE, DAIKON E SALE AFFUMICATO (senza lattosio, senza latticini)

Orata alla piastra

Era da tempo che avevo voglia di farmi l’orata alla griglia ma fa talmente caldo che la voglia di accendere il bbq è svanita in un attimo. Così ho ripiegato su qualcosa di più veloce, la semplice piastra dei fornelli e una cottura davvero velocissima. Ho aggiunto a fine cottura il lemongrass e il sale affumicato che mi ha gentilmente mandato ITALPEPE che unito alle zucchine, al daikon e ad un olio ( Muaje che mi ha gentilmente mandato DESTINATION GUSTO ) super hanno fatto davvero la loro sporca figura!

 

Orata alla piastra con lemongrass e sale affumicato

INGREDIENTI:

2 filetti di orata puliti, chiedete in pescheria se vi aiutano se non avete tempo o voglia di farlo voi, altrimenti lavatele bene, levate la testa e la lisca ed evisceratele
qualche fettina di daikon
una zucchina tagliata finissima col pelapatate
lemongrass
timo
sale affumicato
olio
pepe bianco

PROCEDIMENTO:

  • tagliare col pelapatate le zucchine a fettina sottilissime
  • sbollentatele in acqua salata , scolatele ed arrotolatele
  • tagliate delle fettine di daikon e conditele col olio e sale
  • mettete sulla piastra calda l’orata tagliata a pezzettoni, spennellatela con l’olio e cuocetela per pochi attimi
  • una volta cotta grattate il sale affumicato sopra ed assemblate il piatto a vostro piacimento unendo poi le spezie a crudo.

Orata alla piastra

RISO DI LEGUMI CON POMODORI, DAIKON E PAPRIKA (senza lattosio, senza latticini)

Ma voi eravate a conoscenza del fatto che esistessero i legumi a forma di chicchi di riso? Io no e ne sono rimasta subito stupefatta. Sono davvero super pratici e si cuociono in pochi minuti proprio come la pasta, per l’esattezza 8 sono i minuti di Legumè che ha creato l’azienda Moro e che grazie a Destination Gusto ora conosco. Il risultato è davvero sorprendente!

Legumè con pomodori , daikon, paprika e rosmarino

INGREDIENTI per due persone :

150 grammi di Legumè
2 pomodori
un cipollotto
un cucchiaino di miele (io ho usato il millefiori di Dada miele)
2 fette spesse di daikon ( va bene anche il normale rapanello italiano)
olio
sale & pepe
paprika
rosmarino

 

PROCEDIMENTO:

  • rosolare il cipollotto a fettine con un filo di olio
  • aggiungere il cucchiaino di miele e lasciare caramellare bene
  • in una pentola a parte lessare il legumè in abbondante acqua salata
  • tagliare a dadini i pomodori e il daikon
  • aggiungerne metà in padella col cipollotto, insieme al rosmarino, alla paprika e al sale
  • unire il Legumè ed amalgamate tutto bene
  • impiattare e unire i restanti pomodori e daikon conditi a parte con olio, sale e pepe.

Legumè con pomodori e daikon senza lattosio

FRITTELLE DOLCI CON FIORI DI ZUCCA E RIBES

Frittelle dolci di fiori di zucca
Frittelle dolci di fiori di zucca

Io odio la TV, l’unica cosa che guardo – guardavo- erano le serie TV , tutto il resto per me è sempre stato un inutile rumore di sottofondo che dopo 10 minuti mi da ai nervi. Io??? NON farò mai vedere la tv a mia figlia, mai mai mai, categorico eh, MAI.

Mangia solo con Masha e orso .

Non lo so perché ma lo immaginavo come un cartone vagamente sobrio e istruttivo. NO. C’è sta marmocchietta pettinata a scopettone del giardino che i vestiti li cambia solo quando Orso, animale notoriamente atto al babysitting gratuito di umani, glieli crea in un nanosecondo perché lei è talmente zozza da fargli pena. Sta Masha vive da sola in una casa in mezzo al bosco con il treno che le passa in giardino , un maiale che  ascolta la musica con le cuffiette come 30 anni fa e ha una pozzanghera profonda quanto la fossa delle Marianne, poi ci sono capretta grigio topo e un cane che vivono nella cuccia del cane come dentro alla borsa Mary Poppins. I genitori ad oggi non sono pervenuti, considerando che ha 6 denti , cammina e scassa all’inverosimile la ubicherei tra l’anno e l’anno e mezzo , abbandono di minori insomma.

Vabbè sta SO —— scassa olive —–  attraversa un prato di girasoli e arriva a casa di Orso, una villa a due piani con tanto di poltrona, caminetto e TV, si sa che gli orsi amano guardare Uomini e Donne con la Defilippi, ha un box che contiene il mondo, giochi di prestigio, cassette per gli attrezzi, macchine da cineripresa,  set fotografici, materiale per la pittura professionale, caschi da parrucchiere e tanto altro, compresa una tarma che gli mangia mezza casa nonostante lui abbia anche l’uranio impoverito per abbatterla. é innamorato di Orsa, sta bambolona con l’ombrello sempre aperto che sculetta come se fosse Belen ma col fisico di Maurizio Costanzo. La missione di Orso è rimorchiare sta culona e salvare Masha da due temibili LUPI che vivono in un’ambulanza  fermata solo da alcuni sassi sopra ad una collina con una pendenza del 99% circa. Vorrei tanto vederli di prima mattina mezzi addormentati come fanno ad aprire il portellone ed uscire senza morire a valle. Il tutto condito da sto coniglietto che passa le giornate a rubare carote, sempre nello stesso punto e sempre allo stesso punto di maturazione con la grande ambizione di farsi una parrucca blu come Marge Simpson.

Per completezza ho visto solo 10 puntate, ditemi che migliora, vi prego, intanto mi consolo almeno con le frittelle.

 

INGREDIENTI per circa 15 frittelle:

5 fiori di zucca o di zucchina puliti , lavati , ben tamponati e tagliati a listarelle ( quelli di zucca sono più delicati come sapore )
2 cucchiai abbondanti di farina
1 cucchiaio raso di zucchero
1 uovo
Un pizzico di sale
Una puntina di lievito
Un rametto di ribes rossi lavati , puliti e tamponati con lo scottex

+ l’olio per friggere e lo zucchero post frittura ( un cucchiaio circa)

PROCEDIMENTO:

    • sbattete bene l’uovo, aggiungete la farina e lo zucchero, poi il lievito e i fiori
    • in ultimo unite i ribes
    • una volta che gli ingredienti sono ben amalgamati mettete a scaldare l’olio – è pronto quando appoggiando lo stuzzicadenti si formano le bollicine intorno- e con l’ausilio di un cucchiaino mettete il composto nell’olio
    • Mettetene poche per volta e giratele quando prendono colore
    • Scolatele, tamponatele con lo scottex velocemente e passatele nello zucchero

 

Ps : coi ribes schizza un pochino l’olio ma se usate una pentola coi bordi alti non c’è problema, non sono fondamentali ma sgrassano molto bene il sapore in bocca e stanno bene insieme alla frittura.

ps: la frittura deve avvenire in abbondante olio.

MINI GELATI (senza lattosio)

Con gli avanzi della torta di compleanno per mio marito cosa potevo farci? Ovviamente questi micro gelati! Si preparano e si mangiano in un attimo!

Biscotti gelato alla vaniglia

INGREDIENTI:
Base per frolla – ricetta qui – oppure qualsiasi biscotto secco con una forma semplice e senza lattosio

250 g di mascarpone 0,01%

200 ml di panna vegetale zuccherata

Vaniglia qb

Granella di mandorle/nocciole/meringa/cioccolato o quel che avete

PROCEDIMENTO:

  • Lavorate il mascarpone fino a diventare crema, potete anche aromatizzarlo con il rum o la vaniglia

  • Montate a neve la panna

  • Incorporatela al mascarpone in modo delicato

  • Mettete il composto in una tasca da pasticcere e versatelo sopra ad un biscotto, distribuitelo bene e chiudete con l’altro biscotto.

  • Definite bene i bordi e passateli nella granella

  • Mettete i mini biscotti in freezer per 12/24 h dentro a un contenitore ben chiuso

GRISSINI ALLA BARBABIETOLA


Grissini alla barbabietola

INGREDIENTI:

230 g di farina

70 g di olio di semi

30 g di acqua

70 g di barbabietola frullata

2 cucchiaini di lievito inattivo ( oppure parmigiano ben stagionato)

4 g di sale

Timo

PROCEDIMENTO:

  • Impastate bene tutti gli ingredienti formando un panetto

  • Stendetelo sulla carta forno e ricavatene delle striscioline

  • Infornate a 180 gradi ventilato per circa 20 minuti , la cottura come sempre cambia da forno a forno

GRISSINI AL PESTO (senza lattosio, senza latticini)

Grissini al pesto senza lattosio

Grazie al Covid-19 la categoria dei CC ha preso piede in modo incontrollabile e indomabile, è pieno di gente che non vede l’ora di scriverti per lamentarsi di qualcosa. O di qualcuno. Ma pure delle entità astratte.
Le entità astratte sono molto gettonate, soprattutto dai veneti.

C’è chi ce l’ha con l’inquilino del piano sopra perché sposta le sedie . Perché sposta i mobili. Perché guarda la tv. Perché parla. Perché apre le finestre. Perché respira .

Chi ce l’ha con quei gomblottisti dei macellai che nascondono l’ananas nella salsiccia senza dichiararlo. Chi non mette l’ananas nella salsiccia del resto.

C’è chi crede che sarà mangiato dal covid-19 stile pacman e appena uscirà di casa BAM verrà fagocitato, inglobato interamente in questa estroflessione e poi trasformato in un fantasmino tinta evidenziatore fluo. Un giorno vi racconterò del trauma da evidenziatore fluo.

C’è chi è in crisi perché non può andare al badudduSì a comprare le radici di agashhahsDÚ per fare il famosissimo ehuehdheDÚ, piatto ricco di sabbia e vitamine gassose nobili dei sassi . E non ditemi che non ne fate uso eh, è una priorità fondamentale nutrirsi di macroelementi immaginari in questo momento. Si mangia insieme al bamDÙ e poi ci si batte i pugni sul petto come i gorilla! #UnToccasana

C’è chi ti chiede se gli vendi i capelli.Perdonatemi ma su questo non ce la faccio ad aggiungere altro.

C’è chi cucina e mangia di continuo. E si lamenta che sta ingrassando, ma magna un po’ meno e scassa meno , no? Chi ti ha detto che ho voglia di ascoltare come metti lo strutto nell’insalata o come riattivi il potere dei semi delle fragole nel burro?! È un concetto troppo complesso per l’attivazione dei mie neuroni. Presevameli. Per favore.

Poi c’è chi ha il cane che si chiama BUGUDÙ ( nome di fantasia) da un buon 14 anni e lo chiama Federico ( nome di fantasia) da qualche giorno . Lei non si lamenta ma io quando la sento passare e chiama il cane con un altro nome non solo rido come una scema da sola 🤣ma mi rendo anche conto del grado di follia che serpeggia in giro.

E infine c’è chi sussura al rosmarino. Ma questa è un’altra storia che vi racconterò più avanti.

Se sopravviverà.

Se.

Ma.

Meglio pensare alla cucina va.
La ricetta è sempre la stessa dei crackers salati, solo un po’ rivisitata, avevo avanzato da pranzo circa un paio di cucchiai di pesto di zucchine e mandorle e ho deciso di dargli una degna sepoltura proprio nei grissini.

INGREDIENTI:

200 g di farina
80 g di acqua
50 g di olio
4 g di sale
2 cucchiai di pesto oppure mezza zucchina grattugiata
Rosmarino
Un cucchiaino di lievito inattivo – facoltativo-

PROCEDIMENTO:

  • Impastare bene tutti gli ingredienti fino a formare un panetto
  • stenderlo bene su una placca da forno rivestita da carta forno
  • tagliare le strisce molto sottili
  • infornare a 170/180 gradi per circa 15/20 minuti, controllate ad occhio la doratura
  • Grissini senza lattosio

 

 

ZUPPA DI LENTICCHIE AL CORIANDOLO (senza lattosio, senza latticini)

Appena l’ho vista sul profilo di una ragazza che seguo da molto e che ammiro, “chicco di mais” che vi consiglio di seguire,  mi è venuto subito voglia di farla e ho unito questa voglia ad una curiosità che avevo da tempo, così a fine cottura ho aggiunto un cucchiaino di olio di coriandolo della Fattoria dei grilli .

Zuppa di lenticchie al coriandolo

INGREDIENTI:

180 grammi di ditalini rigati ( mi raccomando rigati, che hanno da raccogliere il puccio)
un barattolo di lenticchie che mi ha fornito la De Rica
una decina di pomodori freschi
qualche gambo di prezzemolo , se non lo avete vanno bene le foglie
uno scalogno
olio
sale & pepe

PROCEDIMENTO:

  • tagliare lo scalogno e metterlo a rosolare in padella con un filo di olio
  • aggiungere le lenticchie scolate e sciacquate sotto l’acqua fredda
  • lavare bene i pomodori , tagliarli e aggiungerli in padella
  • salare , pepare, mettere i gambi del prezzemolo e coprire con l’acqua
  • lessare la pasta in abbondante acqua salata
  • scolarla due minuti prima della cottura e metterla in padella
  • aggiungere un cucchiaino di olio con essenza di coriandolo e servire

 

HAMBURGER (senza lattosio, senza latticini )

Hamburger senza lattosio, burger, svizzera

Ero super mega convinta di averla scritta anni fa sul blog questa ricetta, invece ho scoperto di non averlo mai fatto. Eppure nei gruppi di cucina , tra le mie amiche e follower è stato un vero tormentone per anni.

La ricetta è tanto facile quanto buona.

INGREDIENTI:

200 g di macinato
Un uovo
Un cucchiaio di senape ( o di maionese)
Pan grattato qb ( giusto per portare a densità)
Sale & pepe
Spezie ( io ho messo timo e alloro)
PROCEDIMENTO livello pro pro pro:

🐌 assemblare
🐌 cuocere 2 minuti per lato a fiamma medio alta
🐌 abbassare e finire la cottura
🐌 sbattere il tutto in un bel panino tagliato a metà appena scaldato in padella senza olio, aggiungere insalata e pomodori, una fetta se la tollerate di camoscio d’oro o quel che vi pare e le salse che più amate!

 

BISCOTTI SALATI (senza lattosio, senza latticini, vegani)

Biscotti salati, crackers, snack salati, salatini, senza lattosio, senza latticini, vegan, vegani, veggie

Questi biscocrackers sono gli stuzzichini più #effettodipendenza che io conosca, la ricetta è di una cara amica di nome Silvia la quale ce ne ha fatte innamorare tutte subito.

Io ne ho fatte due versioni:

quelli a skifokuoricino sono con il rosmarino e timo -per il timo ho usato il favoloso olio essenziale della La Fattoria dei Grilli –

Biscotti salati vegani

quelli a forma di fiore invece hanno quelle due povere foglioline rimaste del mio timo limonato e l’essenza di aneto , un ottimo abbinamento suggerito da Vanessa di “la cucina della Sgrufetta”

Biscotti salati vegani

 

INGREDIENTI UFFICIALI:

200 g di farina
80 grammi di acqua
60 g di olio
Sale grosso e sale fine qb
spezie a piacere

INGREDIENTI UFFICIOSI – quelli che ho usato io-

200  g di farina 00
80 grammi di acqua
60 grammi di olio
5 grammi di sale fine
un cucchiaino di polvere di lievito inattivo
spezie a piacere  – timo, timo cedrino, rosmarino-

 

PROCEDIMENTO:

  • impastare tutti gli ingredienti bene fino a quando non diventa liscia la superficie
  • stendere con il mattarello
  • Biscotti salati vegani
  • tagliare con la taglia biscotti che preferite
  • Biscotti salati vegani
  • adagiare sulla carta forno
  • cuocere in forno a 180 gradi ventilato per 30 minuti circa

 

INSALATA DI POLLO CON FRAGOLE E POLVERE D’ARANCIA ( senza lattosio, senza latticini)

Questa ricetta rappresenta lo zero sbatti più assoluto, il livello di difficoltà direi che si aggira sullo zero , anzi sullo zero assoluto ( che corrisponde a -273,15 per chi non lo sapesse). Questa è una semplice insalata di pollo aromatizzata all’arancia, basta aggiungere un pezzo di pane, magari integrale se è possibile, e avete il pranzo non solo completo ma anche salutare.

Insalata di pollo

INGREDIENTI:

mezzo petto di pollo
insalata qb ben lavata
10 fragole ben lavate
Succo di mezza arancia
polvere di arancia – se non l’avete va bene la buccia grattata di un’arancia non trattata
olio
sale & pepe

 

PROCEDIMENTO:

  • lessare il pollo in abbondante acqua salata per circa 30 minuti
  • lasciare raffreddare e tagliare a pezzettini piccoli
  • condire il pollo con una “orangette” fatta con olio, pepe e succo di arancia e lasciare riposare circa mezz’oretta
  • intanto lavare bene, anzi benissimo l’insalata, tagliarla a pezzetti
  • aggiungere le fragole ben lavate, anzi benissimo
  • condire con olio, sale e pepe
  • aggiungere il pollo
  • aggiungere la polvere di arancia.