Archivi categoria: STUZZICHINI

BIGNE’ SALATI CON CREMA DI BARBABIETOLA E BOCCONCINI DI QUAGLIA (senza lattosio)

 

Bignè salati lactose free
INGREDIENTI PER 16 Bignè PICCOLI

4 petti di quaglia di Quaglia Veneta
16 bignè già pronti senza lattosio
mezza barbabietola precotta
vino bianco qb
200 g di robiola senza lattosio
sale
pepe in grani
erba cipollina
olio

PROCEDIMENTO:

  • rosolate 4 petti di quaglia in padella con olio , sale e il pepe il grani
  • sfumate con il vino bianco e abbassate la fiamma
  • finite la cottura ( 10 minuti circa)
  • intanto in un tritatutto mettere a rendere a crema la barbabietola
  • prelevate circa 4 cucchiai  di crema ( regolatela a vostro piacimento) ed aggiungetela alla robiola poi unite olio, sale ed erba cipollina
  • aprite i bignè a 3/4 dell’altezza
  • farciteli con la crema e appoggiateci sopra i petti di quaglia  ancora caldi tagliati a fettine

DDD6AFD8-D6B6-437C-A292-5B73056B47FC

CESTINI DI SFOGLIA CON ZUCCA, CECI E FICHI

Cestini di sfoglia con ceci zucca e fichi

La mia moderatrice è pazza e a me piace proprio per questo.

Dal mix di 3 sondaggi che ha creato è uscito che noi #compagniaDelFornello dovevamo cucinare un antipasto con zucca e fichi. Mica semplice ma assolutamente fattibile e abbinabili.

Ecco la mia proposta con la fantastica sfoglia @stuffer Spa e il meraviglioso lemongrass di @italpepe

INGREDIENTI PER 9 CESTINI: 

150 g di zucca

200 g di ceci

due scalogni piccoli

due fichi

prezzemolo

sale

lemongrass

olio
brodo vegetale fatto con zucchina, cipolla e carota

PROCEDIMENTO:

  • tagliate la sfoglia con il coppapasta, fate dei buchini con i rebbi della forchetta e cuocetela a nudo nello stampo dei muffin con sopra un pesino
  • mettetela nel forno a 220 gradi per 15/20 minuti o fino a doratura
  • private la zucca di buccia e semi e tagliatela a pezzettini piccoli
  • scolate bene i ceci precotti dal barattolo
  • mettete a soffriggere lo scalogno tagliato ben sottile con un filo di olio
  • aggiungete i ceci, la zucca, il sale e il prezzemolo lavato e tagliato al coltello
  • aggiungete un fico senza buccia
  • coprite con il brodo vegetale e lasciate cuocere circa 20 minuti o almeno fino a quando saranno cotti e abbastanza asciutti
  • Frullate il tutto e adagiateli nei cestini
  • decorate a piacere

Cestini fichi, zucca e ceci

TORTA DI POMODORI E FRIGGITELLI ( senza lattosio, senza latticini)

Sono tornata in afalandia dopo 10 giorni orrendi di vacanza, appena entrata in casa siamo subito stati molestati dalla leggerissima afa (76%) del basso lodigiano, tempo 3 secondi e i Bello di casa hanno iniziato ad evaporare. Non parliamo poi della grande accoglienza che ci hanno dato le zanzare, 3 bei patacconi in una sola coscetta, cosciotta, cosciona!

Ho deciso subito di recuperare una sfida sfrecciata dalla mia moderatrice @silvia su Lactose Free Cooking : preparare una bruschetta ( che sfidona eh???)
La solita con il pane o la frisella mi sembrava troppo banale così , i miei amati pomodori con il lemongrass di Italpepee , li ho sguinzagliati in un guscio di brisèe ovviamente una brisèe di Stuffer S.p.A.

INGREDIENTI:

Una base pronta di brisée
10 pomodorini gialli
10 pomodorini rossi
2 friggitelli
3 fette di porro
Olio
Sale e pepe
Lemongrass
Timo cedrino

PROCEDIMENTO:

  • Cuocete a nudo la brisée in una teglia con un filo di spray staccante
  • Fate dei forellini con la forchetta sulla superficie ed infornate a 180 gradi ventilato per circa 20/30 minuti, ad occhio dovrà essere dorata
  • Mentre la base raffredda lavate bene la verdura e tagliatela a fettine
  • Conditele bene a parte con olio, sale pepe e le spezie che preferite – io ho usato timo cedrino e lemograss –
  • Adagiate la verdura sulla base e godetevi croccantezza e freschezza ad ogni boccone!

GRISSINI ALLA BARBABIETOLA


Grissini alla barbabietola

INGREDIENTI:

230 g di farina

70 g di olio di semi

30 g di acqua

70 g di barbabietola frullata

2 cucchiaini di lievito inattivo ( oppure parmigiano ben stagionato)

4 g di sale

Timo

PROCEDIMENTO:

  • Impastate bene tutti gli ingredienti formando un panetto

  • Stendetelo sulla carta forno e ricavatene delle striscioline

  • Infornate a 180 gradi ventilato per circa 20 minuti , la cottura come sempre cambia da forno a forno

GRISSINI AL PESTO (senza lattosio, senza latticini)

Grissini al pesto senza lattosio

Grazie al Covid-19 la categoria dei CC ha preso piede in modo incontrollabile e indomabile, è pieno di gente che non vede l’ora di scriverti per lamentarsi di qualcosa. O di qualcuno. Ma pure delle entità astratte.
Le entità astratte sono molto gettonate, soprattutto dai veneti.

C’è chi ce l’ha con l’inquilino del piano sopra perché sposta le sedie . Perché sposta i mobili. Perché guarda la tv. Perché parla. Perché apre le finestre. Perché respira .

Chi ce l’ha con quei gomblottisti dei macellai che nascondono l’ananas nella salsiccia senza dichiararlo. Chi non mette l’ananas nella salsiccia del resto.

C’è chi crede che sarà mangiato dal covid-19 stile pacman e appena uscirà di casa BAM verrà fagocitato, inglobato interamente in questa estroflessione e poi trasformato in un fantasmino tinta evidenziatore fluo. Un giorno vi racconterò del trauma da evidenziatore fluo.

C’è chi è in crisi perché non può andare al badudduSì a comprare le radici di agashhahsDÚ per fare il famosissimo ehuehdheDÚ, piatto ricco di sabbia e vitamine gassose nobili dei sassi . E non ditemi che non ne fate uso eh, è una priorità fondamentale nutrirsi di macroelementi immaginari in questo momento. Si mangia insieme al bamDÙ e poi ci si batte i pugni sul petto come i gorilla! #UnToccasana

C’è chi ti chiede se gli vendi i capelli.Perdonatemi ma su questo non ce la faccio ad aggiungere altro.

C’è chi cucina e mangia di continuo. E si lamenta che sta ingrassando, ma magna un po’ meno e scassa meno , no? Chi ti ha detto che ho voglia di ascoltare come metti lo strutto nell’insalata o come riattivi il potere dei semi delle fragole nel burro?! È un concetto troppo complesso per l’attivazione dei mie neuroni. Presevameli. Per favore.

Poi c’è chi ha il cane che si chiama BUGUDÙ ( nome di fantasia) da un buon 14 anni e lo chiama Federico ( nome di fantasia) da qualche giorno . Lei non si lamenta ma io quando la sento passare e chiama il cane con un altro nome non solo rido come una scema da sola 🤣ma mi rendo anche conto del grado di follia che serpeggia in giro.

E infine c’è chi sussura al rosmarino. Ma questa è un’altra storia che vi racconterò più avanti.

Se sopravviverà.

Se.

Ma.

Meglio pensare alla cucina va.
La ricetta è sempre la stessa dei crackers salati, solo un po’ rivisitata, avevo avanzato da pranzo circa un paio di cucchiai di pesto di zucchine e mandorle e ho deciso di dargli una degna sepoltura proprio nei grissini.

INGREDIENTI:

200 g di farina
80 g di acqua
50 g di olio
4 g di sale
2 cucchiai di pesto oppure mezza zucchina grattugiata
Rosmarino
Un cucchiaino di lievito inattivo – facoltativo-

PROCEDIMENTO:

  • Impastare bene tutti gli ingredienti fino a formare un panetto
  • stenderlo bene su una placca da forno rivestita da carta forno
  • tagliare le strisce molto sottili
  • infornare a 170/180 gradi per circa 15/20 minuti, controllate ad occhio la doratura
  • Grissini senza lattosio

 

 

BISCOTTI SALATI (senza lattosio, senza latticini, vegani)

Biscotti salati, crackers, snack salati, salatini, senza lattosio, senza latticini, vegan, vegani, veggie

Questi biscocrackers sono gli stuzzichini più #effettodipendenza che io conosca, la ricetta è di una cara amica di nome Silvia la quale ce ne ha fatte innamorare tutte subito.

Io ne ho fatte due versioni:

quelli a skifokuoricino sono con il rosmarino e timo -per il timo ho usato il favoloso olio essenziale della La Fattoria dei Grilli –

Biscotti salati vegani

quelli a forma di fiore invece hanno quelle due povere foglioline rimaste del mio timo limonato e l’essenza di aneto , un ottimo abbinamento suggerito da Vanessa di “la cucina della Sgrufetta”

Biscotti salati vegani

 

INGREDIENTI UFFICIALI:

200 g di farina
80 grammi di acqua
60 g di olio
Sale grosso e sale fine qb
spezie a piacere

INGREDIENTI UFFICIOSI – quelli che ho usato io-

200  g di farina 00
80 grammi di acqua
60 grammi di olio
5 grammi di sale fine
un cucchiaino di polvere di lievito inattivo
spezie a piacere  – timo, timo cedrino, rosmarino-

 

PROCEDIMENTO:

  • impastare tutti gli ingredienti bene fino a quando non diventa liscia la superficie
  • stendere con il mattarello
  • Biscotti salati vegani
  • tagliare con la taglia biscotti che preferite
  • Biscotti salati vegani
  • adagiare sulla carta forno
  • cuocere in forno a 180 gradi ventilato per 30 minuti circa

 

PANPESCATO (senza lattosio, senza latticini)

Panpescato, pandolce, panbriocheAvete presente quando partite con tutte le buone intenzioni per far mangiare vostra figlia e lei al primo mezzo cucchiaio ti sputa tutto e si rifiuta di mangiare categoricamente?! Ecco, è andata così l’altro giorno con l’omogenizzato di pesca., così ho deciso di usare quei 100 grammi di rifiuto per fare un pan dolce!

 


INGREDIENTI:

350 grammi di farina ( io ho usato 150 g di khorasan e 200 di manitoba )
70 ml di bevanda di riso senza zuccheri aggiunti ( ma va bene qualsiasi bevanda vegetale)
50 g di zucchero extrafine
100 g di purea di frutta alla pesca (o il gusto che preferite)
1 uovo
1 cucchiaino di sale fine
12 grammi di lievito di birra fresco ( mezzo panetto)
30 grammi di olio

 

PROCEDIMENTO:

  • Scaldare qualche istante la bevanda vegetale al microonde
  • unire la farina, la bevanda , lo zucchero e il lievito e mescolare appena appena
  • mettere i restanti ingredienti e impastare 10 minuti
  • mettere a lievitare fino al raddoppio del proprio volume in luogo asciutto e privo di correnti di aria, coperti da pellicola e canovaccio umido
  • stendere l’impasto , arrotolarlo e tagliarlo con il tarocco in 6 pezzi
  • imburrare la teglia , io uso l’olio ovviamente
  • Pandolce, panbrioche, panpescato
  • mettere i 6 pezzetti uno accanto all’altro nella teglia e rimettere a lievitare fino a quando non avrà superato il bordo della teglia
  • Panpescato, pandolce, panbrioche, senza lattosio
  • infornare a 180 gradi per circa 20 minuti ma fa sempre riferimento la prova stecchino che deve essere asciutta
  • lasciar raffreddare
  • Pandolce, panbrioche, panpescato, senza lattosio
  • tagliare a fettine e farcire a vostro piacimento.
  • Su instagram al sondaggio “ci spalmo la marmellata o la nocciolata ha vinto ovviamente la nocciolata. Se amate come me le nocciolate amare vi consiglio l’amarissima di Oggi Gelato che è super. Mio marito ha pensato bene invece di farci un hamburger !

NACHOS ( senza lattosio, senza latticini)

Per questo capodanno vi propongo una ricetta da “spizzicare” in attesa del cenone , in quei momenti in cui si accolgono gli ospiti ma è ancora troppo presto per cenare.

INGREDIENTI:

150 g + 40 g di farina gialla ( io ho usato quella per polenta integrale)
150/200 g di acqua ( dipende dalla trama della farina)
Sale qb
Spezie ed erbe aromatiche a piacere ( io ho messo rosmarino e paprika)

PROCEDIMENTO

  • Salare appena appena la farina
  • Aggiungere poco per volta l’acqua alla farina fino a quando non diventa della consistenza del pongo
  • Lasciar riposare mezz’oretta
  • Tagliare fine le erbe aromatiche
  • Mettere in una ciotolina i 40 g di farina, la paprika e il rosmarino
  • Stendere tra due fogli di carta forno l’impasto
  • Quando è quasi ben livellato cospargere con la farina entrambi i lati e arrivare ad uno spessore di 2/3 mm sempre usando la carta forno
  • Tagliare con un coppa pasta abbastanza grande e poi tagliare a fette
  • Friggere in padella con poco olio per qualche istante fino a quando non diventano croccanti
  • Tamponare l’eccesso con lo scottex e servire magari con la salsa messicana!

FOCACCIA AL KAMUT

Focaccia al kamut

I due fattori più importanti per la crescita dei lieviti sono due: la temperatura e l’umidità

temperatura

La temperatura , come gli altri fattori , è fondamentale per lo sviluppo dei lieviti, senza di essa non avviene la gemmazione , processo mediante il quale generano cellule figlie per estroflessione cellulare . Questi super microorganismi per ricavare energia utilizzano il processo di fermentazione che avviene in assenza di ossigeno.

Nella prima parte usano l’ossigeno dell’aria per trasformare gli amidi, mentre nella seconda parte, in assenza di ossigeno producono alcool etilico e anidride carbonica.

Se siete sopravvissuti a questo pippone iniziale siete salvi, passiamo ai trucchi spicci spicci:

la temperatura ideale per la crescita è tra i 32 e 35 gradi , quindi quando andate a fare l’impasto non dovete mettere l’acqua fredda ma tiepida , se non avete un termometro basta usare le mani, quei valori si riscontrano quando al tatto sembra calda , potrebbe essere sconvolgente ma quello che per noi è caldo in chimica è semplicemente tiepido!

Una volta preparato l’impasto bello tiepidino faccio il possibile per non farlo raffreddare:

Se ci sono 33 gradi sul balcone mettetelo lì!

Se è inverno e Pingu vi saluta dalle finestra mettetelo in forno – non Pingu che è di plastilina- accendete a 30 gradi e mollatelo lì.

Un altro metodo scientificisssssimo  è quello di accendere la lucina del forno, che non scalda una mazzetta ma forse li fa sentire più al sicuro e coccolati come i bambini piccoli la notte , mah , comunque pare funzioni!

L’ultimo consiglio che vi lascio sulla temperatura è quello di non bagnare il canovaccio che usate sopra con l’acqua fredda ma usate anche lì l’acqua calda e strizzatelo bene!

l’umidità

L’umidità è un altro fattore importante nella buona riuscita della lievitazione, oltre a garantire il giusto substrato permette alla superficie di rimanere umida ed elastica in modo che l’anidride carbonica al suo interno possa occupare più spazio a disposizione possibile.

Per evitare questo inconveniente basta mettere la pellicola sopra la ciotola in modo che l’umidità data inizialmente dall’idratazione tiepida , resti all’interno .

Panno umido sì o no?!

In teoria sarebbe meglio di no perché il panno mantiene meno il calore e raffreddandosi andrebbe ad incidere sul calore.

Io dico sì ma con sotto la pellicola in inverno, mentre adesso con 18000 gradi e il sole che ti bussa ai vetri potete pure lasciare solo il panno umido caldo avendo però cura di controllare se è partita bene la lievitazione.

Molte di voi usano la ciotolina con l’acqua calda all’interno del forno.

Sì, a patto che resti calda tutto il tempo della lievitazione.

Ps: la percentuale di idratazione dell’impasto dipende da che prodotto finito andrete a fare, ci sono pizze con il 50% di idratazione, focacce con 60-70% e altri tipi di pane con il 90%.

per questa focaccia ho usato questa ricetta:

500 g di khorasan
400 g di acqua tiepida (32-35 gradi)
10 g di olio
15 g sale ( da regolare in base al condimento)
25 g lievito di birra fresco
10 g di zucchero

Farcia a vostro piacere

io ho usato pomodorini, acciughe ed erba cipollina

PROCEDIMENTO:

  • Mettete nella ciotola dell’impastatrice la farina ed il sale, mescolate bene e poi aggiungete gli altri ingredienti
  • Impastate per almeno 10 minuti con il gancio dell’impastatrice e poi stendete l’impasto nella teglia leggermente oleata o sulla carta forno, stendetela sempre a mano senza usare il mattarello
  • Mettete a lievitare in forno spento, con solo la lucina accesa, coperta da un canovaccio umido, per un paio d’ore e poi lasciate lievitare fino a quando non avrà raddoppiato il proprio volume di partenza. Con il lievito di birra ci vorranno 3/4 h , mentre per il lievito madre 6-8 ore minimo
  • Mentre il forno si preriscalda a 250 gradi , spennellate l’olio sopra la focaccia e cuocetela per circa 15 minuti
  • Se la volete farcire con i classici pomodorini, dopo averli lavati bene e tagliati metteti sull’impasto a metà lievitazione.

 

ANTIPASTI DI PASTA FILLO (senza lattosio, senza latticini)

Sono facili, velocissimi e super sfiziosi!

Cestini di pasta fillo

INGREDIENTI per circa 30 mini cestini

una base fillo pronta senza lattosio
due pomodori grossi
160 grammi di tonno in lattina sgocciolato
4 cucchiai di maionese
menta
erba cipollina
olio
sale e pepe

PROCEDIMENTO:

  • mettete l’olio in infusione con l’erba cipollina qualche ora
  • preparate prima di tutto i cestini, spennellate gli strati con l’olio aromatizzato all’erba cipollina ( qui vi lascio come farli CESTINI DI FILLO )
  • amalgamate grossolanamente il tonno con la maionese, aggiungete il pepe e un pizzico di sale
  • lavate e tagliate a dadini i pomodori, conditeli con un filo d’olio, sale e pepe
  • poco prima di servire farcite i cestini freddi con la “salsa tonnata” e  sopra i pomodori guarnendo con una foglia di menta o di erba cipollina