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ANTIPASTI DI PASTA FILLO (senza lattosio, senza latticini)

Sono facili, velocissimi e super sfiziosi!

Cestini di pasta fillo

INGREDIENTI per circa 30 mini cestini

una base fillo pronta senza lattosio
due pomodori grossi
160 grammi di tonno in lattina sgocciolato
4 cucchiai di maionese
menta
erba cipollina
olio
sale e pepe

PROCEDIMENTO:

  • mettete l’olio in infusione con l’erba cipollina qualche ora
  • preparate prima di tutto i cestini, spennellate gli strati con l’olio aromatizzato all’erba cipollina ( qui vi lascio come farli CESTINI DI FILLO )
  • amalgamate grossolanamente il tonno con la maionese, aggiungete il pepe e un pizzico di sale
  • lavate e tagliate a dadini i pomodori, conditeli con un filo d’olio, sale e pepe
  • poco prima di servire farcite i cestini freddi con la “salsa tonnata” e  sopra i pomodori guarnendo con una foglia di menta o di erba cipollina

 

COSA USARE LA PASTA FILLO

fillo senza lattosio, curiosità sulla fillo, come usare la pasta fillo

 

La pasta Fillo è una delle basi più versatili che conosca, le sue mille e una virtù la rendono davvero unica, ve ne elenco qualcuna:

  • è priva di grassi , decisamente un bene sia per il lato B e i fianchi che per l’assenza di burro (quindi lattosio)
  • ha un sapore neutro e può essere usata sia per i dolci che per i salati
  • la sua croccantezza regala spesso una nota unica ai piatti
  • cuoce in pochi minuti . Ne bastano 5 in forno ventilato a 160 gradi.

La parola phillo deriva dal greco e vuol dire foglia, sono infatti le sottilissime foglie sovrapposte una all’altra a conferire un aspetto estetico davvero scenografico. Tra uno strato e l’altro di solito si passa un velo di “grasso” , si può mettere olio evo o di semi oppure di cocco accompagnato a delle spezie o erbe aromatiche. Essendo così fine va maneggiata con cura, deve stare all’aria il meno possibile perché tende a seccarsi subito e quindi spaccarsi, si conserva in frigo a 4 gradi e grazie all’assenza di grassi si può anche congelare , a patto che sia ben chiusa ovviamente.

La volete sapere una chicca? Per fare un piatto devono esserci minino 4 foglie altrimenti è come non leccarsi le dita con i Fonzies , si gode solo a metà!

La percepite la croccantezza?!

INGREDIENTI:

una confezione di pasta Fillo , io uso la Stuffer, una delle migliori !
una noce di olio di cocco oppure olio evo , se l’avete l’olio spray è perfetto e si fa ancora più veloce.
la spezia che preferite o l’erba aromatica che più vi piace

PROCEDIMENTO:

  • sciogliere la noce di olio di cocco al microonde
  • stendere le sfoglie una ad una
  • spennellarle singolarmente con l’olio, mettere le spezie o le erbe aromatiche e sovrapporle
  • tagliarle a quadratino della lunghezza che ci serve
  • oliare la teglia
  • infornare a 160 gradi, ventilato, per circa 5 minuti

Come usare la pasta fillo

PIZZA POMODORI E FIORI DI ZUCCA

Non ho mollato il blog per il lavoro, non ho mollato il blog per la gravidanza, non l’ho mollato quando ho conosciuto i simpatici rianimatori di terapia intensiva e non ho smesso neppure appena è nata la mia bambina. Ma ora con lo svezzamento un piccolo pensierino lo sto facendo. Quanto è difficile?! Quanti misteri della fisica non erano alla mia conoscenza?!

Le metti un cucchiaino raso di pappetta in bocca e ne esce il doppio che nemmeno ti sta più sul cucchiaino, ditemi, da dove arriva??!! Chi la produce tutta quella pappa?? Chi?! Chi?! Voglio sapere che organo hanno in più i bambini che torno dal mio professore di anatomia dell’università e lo interrogo io, altroché gli esami sui testicoli alle femmine e sul ciclo ai maschi.

Che già fare la pappetta richiede una preparazione psicologica e tecnica non indifferente.

IL BRODO
mi sono sempre chiesta che cavolo se ne fanno le mamme di litri e litri di brodo, manco dovessero farci il bagno dentro. Adesso l’ho capito. Lo usano come nuova fragranza per la casa, ti impregna anche le coperte e i gatti, una fragranza mistica che ti accompagnerà per il resto della vita. Come trauma.
Sto brodo filtrato, cioè l’acqua sporca che ne rimane, i primi tempi lo devi fare con le tre verdurine magiche : carote, zucchine e patate . Le stesse che può mangiare tuo marito. Toh. Ma va che culo. Le sbologno tutte a lui belle lessate senza sale e zuppe d’acqua.
100 grammi . 100 grammi . 100 grammi. Non 99 e non 101 eh, non sia mai. Da bilanciare in base a come defeca la tua bambolina.

A questa deliziosa acqua cotta un’ora , sì UN’ORA, bisogna aggiungere la CREMA DI RISO o tapioca e mais, sempre in base alla defecazione di tua figlia, il riso se evacua come se non ci fosse un domani e la tapioca-mais invece se si intasa come l’intestino di Bolt dopo aver mangiato il gioco peloso del gatto ( entrato blu e uscito misteriosamente verde tra l’altro) . 3/4 cucchiai … che è un po’ come entrare nei blog di serie W che mettono le ricette in QB, niente è più drammatico di un qb, pasta qb, olio qb, pomodoro qb, spezie qb, sale qb , cosa la scrivi a fare sta ricetta che tanto mi devo arrangiare da sola?! Quanto basta a chi poi? A me? A te? Al nonno? Mah.
Per completezza la crema di riso io la peso. Tiè.
Mezzo liofilizzato di CARNE BIANCA e un cucchiaino di OLIO a completare l’operetta, sempre per facilitare la defecazione, tutto si basa su quello. Ovviamente.

– Per i non addetti ai lavori sappiate che questo mix lo usano per fare le biciclette , i muri portanti, le fondamenta e le autostrade. Si secca in 3 secondi netti e si incolla OVUNQUE. Attack hai un concorrente –

Se sei stata super mega bravissima non ti sono usciti grumi ed è ancora caldo nonostante tu ci abbia dato giù di frusta mezz ’ ora.
Se tua figlia non sta strillando dalla fame come se le stessero mozzando il pollicione , puoi preparare lei e la casa a questo momento, a lei metti 27- 28 bavaglie, due impermeabili sotto, 3 body e per finire 8 cuffiette per non imbrattare i capelli . Ora devi rivestire il seggiolone, il tavolo, la cucina, i muri , il gatto e preparati come se stessi per imbiancare casa con i teli attaccati ai mobili.

Sei pronta.

No. Ha fatto la cacca.

 

Per riprendermi mi sono fatta questa cena!

Ps ~ Diffida sempre di chi non mostra l’alveolazione di pizze e focacce ~

 

pizza con fiori di zucca e pomodori

INGREDIENTI :

250 g di farina 00
250 g di manitoba
400 g di acqua tiepida ( circa 32/35 gradi)
10 g di zucchero
25 g di lievito fresco o 7 g di lievito essiccato
15 g di sale
10 grammi di olio

 

condimento a piacere, io ho messo pochissima scamorza senza lattosio a metà cottura e poi a crudo i pomodori, i fiori di zucca ben lavati e i fiocchi di latte, sempre senza lattosio

 

PROCEDIMENTO:

  • impastare grossolanamente e poi aggiungere il sale
  • continuare ad impastare almeno 10 minuti
  • Mettere l’olio in due ciotole capienti e versarci metà  impasto ciascuno, coprire con la pellicola e mettere in frigo 12 ore ( deve aver raddoppiato)
  • togliere l’impasto dal frigo e metterlo nelle teglie sempre con un filo di olio sotto
  • lasciar lievitare circa un’oretta a temperatura ambiente
  • scaldare il forno a 250 gradi
  • Cuocere 10 minuti circa e aggiungere la scamorza
  • Ri-infornare fino a fine cottura
  • Sfornare e condire con gli alimenti freschi

pizza senza lattosio con fiori di zucca

ROSE DI SFOGLIA con PAOLINA ED AMARISSIMA (senza lattosio, senza latticini)

Rose di sfoglia senza lattosio

Golosità allo stato puro, il croccante della sfoglia unita alla cremosità di due spalmabili pressochè eccellenti, due gusti unici che insieme la rendono davvero golosa ed accattivante!

INGREDIENTI:

un rotolo di sfoglia senza lattosio ( io uso Stuffer)
zucchero a velo
40 g di amarissima ( crema di cioccolato fondente)
40 g di paolina ( crema di arachidi)

PROCEDIMENTO:

  • stendere la sfoglia a tagliarla in 3/4 strisce belle spesse
  • unire l’Amarissima con la Paolina
  • stendere il mix nella parte centrale della striscia di sfoglia
  • chiudere bene i bordi e la parte alta
  • tagliare a metà le strisce farcite
  • arrotolare partendo dalla parte centrale lasciando così per ultima la parte ben sigillata in modo che non uscirà la farcia
  • infornare a 180 gradi fino alla doratura della sfoglia
  • una volta fredde spolverare con lo zucchero a velo

 

 

CARAMELLE ALLE OLIVE (senza lattosio, senza latticini)

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All’ultimo workshop mi sono illuminata – ero anche un po’ sbragata sul divano, lo ammetto- con una “ricetta” di taste of style, di una semplicità immonda fatta solo con olive, avvolte a caramella nella sfoglia ed una spennellata di uovo sbattuto in superficie.

INGREDIENTI:

circa 30 olive denocciolate e sgocciolate
un rotolo di sfoglia senza lattosio ( io uso Stuffer)
un uovo

PROCEDIMENTO:

  • stendere la sfoglia e tagliarla a rettangoli piccoli
  • avvolgerla a caramella intorno all’oliva
  • spennellarle con l’uovo sbattuto e se vi piace magari semi di sesamo, o di papavero
  • infonare a 180 gradi fino a doratura , circa 10-15 minuti.

Caramelle alle olive senza lattosio

GAMBERI FRITTI CON GUACAMOLE ( senza lattosio, senza latticini)

Gamberi fritti e guacamole senza lattosio senza latticini

INGREDIENTI:

300 g di gamberi
1 uovo
farina qb
cereali di mais ( tipo cornflackes)
olio per friggere
sale

per la salsa guacamole

un avocado maturo
mezzo pomodoro
1 scalogno
succo di mezzo limone
peperoncino
sale
olio

 

PROCEDIMENTO:

  • Levare buccia e nocciolo dall’avocado e schiacciarlo bene con la forchetta
  • Mettere nel tritatutto lo scalogno e il pomodoro tagliati a pezzetti e rendere quasi a purea
  • Unire entrambi, aggiungere il peperoncino , il limone, l’olio e il sale
  • Lavare bene i gamberi, levare il carapace e l’intestino , sciacquarli bene , tamponarli con uno scottex e salateli leggermente
  • passate i gamberi nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine sui cereali ( non “impanateli” prima che si rovina la panatura)
  • friggere in abbondante olio caldo per pochissimi minuti

CROSTINI ALLE OLIVE (senza lattosio, senza latticini)

Un gusto molto particolare e deciso per questi crostini, olive e rosmarino!

Crostini alle olive senza lattosio
INGREDIENTI:

150 g di farina manitoba
8 g di lievito di birra fresco
5 g di zucchero
qualche rametto di rosmarino fresco tritato
20 g di scaglie di lievito inattivo
1 uovo
20 g di olive taggiasche + 30 g di olive verdi
40 ml di bevanda di riso
sale fine qb

PROCEDIMENTO:

  • metto in planetaria la farina, aggiungo il sale e mescolo bene il modo da isolare il sale
  • aggiungo il lievito sciolto nello zucchero, la bevanda di riso tiepida e inizio a impastare con il gancio
  • aggiungo l’uovo
  • mi armo di tantaaaaaa santissima pazienza e levo il nocciolo a tutte le olive e le taglio a pezzetti
  • aggiungo olive e rosmarino quasi a fine impasto, quando risulta quasi liscio ed omogeneo
  • prendo una teglia rettangolare, la spennello con l’olio e adagio l’impasto
  • metto a lievitare in forno chiuso coperto da un canovaccio con la lucina accesa
  • lascio raddoppiare l’impasto ( ci vorranno circa 3/4 ore)
  • cuocio a 180 gradi in forno statico per circa 20/25 minuti
  • lascio raffreddare e taglio a fettine
  • inforno a 180 gradi per 10 minuti circa ( controllate in colore, cambia in base al vostro forno il tempo )
  • lascio raffreddare e servo!

EMPANADILLAS DI POLLO e PESCHE

Empanadillas di pollo e pesche

 

INGREDIENTI:

Un rotolo di brisêe senza lattosio
250 g di pollo
50 g di pesche sciroppate
Mezza cipolla rossa
Olio
Sale & pepe

 

PROCEDIMENTO: 

  • Mettere a rosolare la cipolla tritate con poco olio
  • Aggiungete il pollo tagliato a pezzetti piccoli e fate rosolare bene
  • Quando il pollo sarà dorato aggiungete le pesche anch’esse a pezzetti
  • Salate, pepate e levate il tutto dal fuoco
  • Tagliate dei cerchi sulla pasta brisêe
  • Adagiate un cucchiaino di pollo e le pesche al centro della pasta e sigillate bene
  • Infornate a 180 gradi per 15 minuti

PANZEROTTI AL FORNO (senza lattosio)

Panzerotto al forno senza lattosio

Diciamocelo: i panzerotti non hanno niente di light , ma proprio niente! Così ho deciso di alleggerire leggermente il tutto cuocendoli al forno invece che tuffarli nell’olio e friggerli. E non sono diventati light, ma sono solo quella virgola più leggeri da digerire, sappiatelo!

INGREDIENTI per circa 5 panzerotti:

250 g di manitoba
125 g di acqua tiepida ( dai 30 ai 35 gradi)
12 g di lievito di birra fresco
8 g di sale
10 g di zucchero
20 g di olio

per la farcia :

Una mozzarella senza lattosio ( 0,01% di lattosio o a base vegetale)
prosciutto cotto senza lattosio
5 cucchiai di passata di pomodoro + sale + un filo d’olio
origano

PROCEDIMENTO:

  • Pesare la farina
  • aggiungere il sale e mescolare bene in modo da isolarlo
  • a parte sciogliere il lievito con lo zucchero e versarlo sulla farina insieme all’acqua
  • aggiungere l’olio e infine impastare per almeno 10 minuti , l’impasto risulterà liscio ed omogeneo
  • mettere a lievitare il panetto così ottenuto coperto da un canovaccio umido,  in una zona calda , lontano dall’aria ( io metto direttamente la teglia dell’impastatrice coperta in forno spento con la lucina accesa )
  • lasciare lievitare fino al raddoppio
  • dividere in 5 parti e formare dei panetti tondi
  • mettere a lievitare ancora mezz’oretta
  • schiacciare in modo delicato i panetti con le mani
  • farcire con il pomodoro, la mozzarella , il prosciutto e l’origano
  • chiudere a mezza luna bene in modo che non fuoriesca la farcitura e spennelare la superficie con la passata di pomodoro
  • lasciare riposare ancora 15 minuti
  • Infornare a 200 gradi per circa 15 minuti

Panzerotti lactose free

SPIEDINI DI SALMONE CON MOZZARELLA, UVA e ZUCCHINE ( senza lattosio)

Spiedini senza lattosio con uva

Un settembre che sembra luglio, il caldo reclama a gran voce un aperitivo/antipasto fresco ma offre già tutte le delizie autunnali come l’uva, la zucca e altre meraviglie. Oggi vi propongo un mix con questa bellissima e dolcissima uva fragola messa negli spiedini di salmone affumicato, mozzarella lactose free e le zucchine.


INGREDIENTI:

una zucchina piccola
100 g di salmone
una mozzarella senza lattosio ( 0,01%)
qualche acino d’uva
limone
olio
sale & pepe

 

PROCEDIMENTO:

  • lavo bene l’uva e le zucchine
  • taglio con il pelapatate le zucchine sottilissime
  • taglio la mozzarella a cubetti
  • taglio il salmone a strisce
  • preparo un intingolo con il limone, l’olio, il sale e il pepe
  • arrotolo le zucchine e il salmone e li infilo nello spiedino
  • Infilzo anche l’uva e la mozzarella
  • spennello bene con l’intingolo tutto lo spiedino e aggiungo il pepe appena grattato in superficie.