Archivi categoria: PIATTI RUSTICI

TORTIGLIONI CON CECI, ZUCCA E FICHI (senza lattosio, senza latticini)

Pasta ceci fichi e zuccaIn questo periodo il frutto che spopola di più sul web è il fico, goloso, energetico e dolce, esageratamente dolce tanto da contrastare benissimo con il salato. Io ve lo propongo in due modi, con la pancetta e la cipolla oppure questo di oggi con dei gusti altrettanto dolci sgrassati però poi dalle note più fresche del timo cedrino.

INGREDIENTI per due persone:

200 g di tortiglioni @evivalapasta
100 g di zucca già pulita
100 g di ceci precotti
2 fichi piccoli ( uno nella crema e uno di decorazione)
mezzo scalogno
olio
sale
timo cedrino

PROCEDIMENTO:

  • rosolate in padella lo scalogno con l’olio e unite un fico privato della buccia e tagliato a pezzetti piccoli
  • unite i ceci e la zucca tagliata a cubettini piccoli
  • aggiungete il sale e coprite con il brodo vegetale
  • fate cuocere per circa 20/25 minuti
  • lasciate da parte una manciata di ceci e zucca e frullate il resto a crema con il frullatore ad immersione
  • rimettete la crema in padella
  • lessate la pasta in abbondante acqua salata
  • scolatela bene e tuffatela nella crema
  • lasciate rapprendere bene e impiattate a vostro piacimento.

PENNE RIGATE CON PANCETTA, FICHI E PEPE (senza lattosio, senza latticini)

Questa pasta è entrata per caso nella mia vita più di un anno fa, grazie a Silvia, un’amica a cui voglio molto bene e da allora appena si presenta la stagione dei fichi la rifaccio sempre. Questa volta non potevo perdermi l’aggiunta di una pasta pressoché eccezionale.

Pasta pancetta e fichi senza lattosio 035486A9-0764-4B02-840D-7C799ED30337


INGREDIENTI
per due persone:

200 grammi di penne rigate @evivalapasta
2 fichi maturi
100 grammi di pancetta tagliata a listarelle
2 scalogni piccoli tagliati ben sottili
olio
sale
pepe bianco
condimento a base di riso ( alias panna di riso)

PROCEDIMENTO:

  • tagliate lo scalogno sottile e mettetelo a rosolare bene in padella con l’olio
  • aggiungete la pancetta e lasciate che perda un pochino del suo grasso
  • unite i fichi sbucciati e tagliati a pezzetti e il sale
  • lasciate che si caramelli il tutto e continuate la cottura aggiungendo poco per volta l’acqua della pasta
  • lessate la pasta in abbondante acqua salata
  • scolatela e unitela alla crema di fichi
  • aggiungete due cucchiai di panna di riso e amalgamate bene il tutto
  • impiattate a piacere

POMODORI CONFIT ( senza lattosio, senza latticini)

Pomodori confit

Oggi vorrei rendervi partecipi della piaga della pasta al pomodoro, una follia che sta dilagando sul web a macchia d’olio.

Un ritorno alle origini, ai sapori semplici, ai gusti di una volta, quelli unici che porti con te nel tuo bagaglio olfattivo-emozionale per tutta la vita. Un ritorno alla semplicità, di cose fatte con pochi ingredienti ma buoni che rendono il piatto una vera delizia.

Sì ma sempre pasta al pomodoro è!

Tu stai lì, pensi e ripensi alla ricetta, ci ripensi ancora, cerchi di capire cosa sta bene con cosa e chi con chi, abbini mentalmente sapori e i colori tenendo presente che un piatto perfetto ha bisogno anche di un contrasto cromatico. Pensi all’ora più idonea per pubblicarla, cerchi di far collimare le tue esigenze di mamma – lavoratrice e pure food blogger – con quelle dei tuoi follower, perdi ore a fare le foto, ore a sistemare le ombre, la luminosità , a scegliere il piatto giusto con la tovaglietta da abbinarci e tanto altro.

Il tuo risultato dopo tutta questa fatica è veramente una ciofeca. Una ciofeca immonda.

Loro invece no, hanno fatto una cavolo di pasta al pomodoro e hanno ottenuto un risultato pressoché strabiliante , uno che tu proprio ti sogni, ben lontano dai tuoi numeri e dallo sforzo che ci hai messo a fare tutto.

Hanno fatto la pasta al pomodoro, coi pomodori freschi mi raccomando che io di solito infatti uso quelli del 1999 con 21strati di muffa che scongelo solo in estate così sembrano di stagione.

Hanno messo una foglia di basilico sopra, ad esagerare due.

Hanno fatto uno scatto, UNO, col cellulare in modalità automaticissima con dietro i balconi al vento, perché si sa che per portarli in tavola è praticissimo tenere i piatti al seno .

Hanno ottenuto dei risultati che manco Coviddi non ce n’è .

Sapete cosa vi consiglio??? Andate tutti a fare la pasta al pomodoro e col tempo risparmiato per le foto mangiatevela calda!

Ps: io i pomodori ve li offro confit , ben 2 h di cottura 🤪 #sonRecidiva #nonImpareròMai

⤵️ RICETTA DIFFICILISSIMA ⤵️

🍎 lavate i pomodori
🍎 tamponateli bene con uno scottex
🍎 tagliateli a met
🍅 adagliateli su una leccarda rivestita di carta forno

🍅 unite aglio a piacere a pezzetti qua e l
🍅 metteteci lo zucchero di canna sopra
🍅 un trito di erbe che più vi piace e l’olio
🍅 infornate a 140 gradi per 1h e mezza circa ( i tempi variano in base alla grandezza del pomodoro)

 

Pomodori confit

BIGNE’ SALATI CON CREMA DI BARBABIETOLA E BOCCONCINI DI QUAGLIA (senza lattosio)

 

Bignè salati lactose free
INGREDIENTI PER 16 Bignè PICCOLI

4 petti di quaglia di Quaglia Veneta
16 bignè già pronti senza lattosio
mezza barbabietola precotta
vino bianco qb
200 g di robiola senza lattosio
sale
pepe in grani
erba cipollina
olio

PROCEDIMENTO:

  • rosolate 4 petti di quaglia in padella con olio , sale e il pepe il grani
  • sfumate con il vino bianco e abbassate la fiamma
  • finite la cottura ( 10 minuti circa)
  • intanto in un tritatutto mettere a rendere a crema la barbabietola
  • prelevate circa 4 cucchiai  di crema ( regolatela a vostro piacimento) ed aggiungetela alla robiola poi unite olio, sale ed erba cipollina
  • aprite i bignè a 3/4 dell’altezza
  • farciteli con la crema e appoggiateci sopra i petti di quaglia  ancora caldi tagliati a fettine

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CESTINI DI SFOGLIA CON ZUCCA, CECI E FICHI

Cestini di sfoglia con ceci zucca e fichi

La mia moderatrice è pazza e a me piace proprio per questo.

Dal mix di 3 sondaggi che ha creato è uscito che noi #compagniaDelFornello dovevamo cucinare un antipasto con zucca e fichi. Mica semplice ma assolutamente fattibile e abbinabili.

Ecco la mia proposta con la fantastica sfoglia @stuffer Spa e il meraviglioso lemongrass di @italpepe

INGREDIENTI PER 9 CESTINI: 

150 g di zucca

200 g di ceci

due scalogni piccoli

due fichi

prezzemolo

sale

lemongrass

olio
brodo vegetale fatto con zucchina, cipolla e carota

PROCEDIMENTO:

  • tagliate la sfoglia con il coppapasta, fate dei buchini con i rebbi della forchetta e cuocetela a nudo nello stampo dei muffin con sopra un pesino
  • mettetela nel forno a 220 gradi per 15/20 minuti o fino a doratura
  • private la zucca di buccia e semi e tagliatela a pezzettini piccoli
  • scolate bene i ceci precotti dal barattolo
  • mettete a soffriggere lo scalogno tagliato ben sottile con un filo di olio
  • aggiungete i ceci, la zucca, il sale e il prezzemolo lavato e tagliato al coltello
  • aggiungete un fico senza buccia
  • coprite con il brodo vegetale e lasciate cuocere circa 20 minuti o almeno fino a quando saranno cotti e abbastanza asciutti
  • Frullate il tutto e adagiateli nei cestini
  • decorate a piacere

Cestini fichi, zucca e ceci

TORTA DI POMODORI E FRIGGITELLI ( senza lattosio, senza latticini)

Sono tornata in afalandia dopo 10 giorni orrendi di vacanza, appena entrata in casa siamo subito stati molestati dalla leggerissima afa (76%) del basso lodigiano, tempo 3 secondi e i Bello di casa hanno iniziato ad evaporare. Non parliamo poi della grande accoglienza che ci hanno dato le zanzare, 3 bei patacconi in una sola coscetta, cosciotta, cosciona!

Ho deciso subito di recuperare una sfida sfrecciata dalla mia moderatrice @silvia su Lactose Free Cooking : preparare una bruschetta ( che sfidona eh???)
La solita con il pane o la frisella mi sembrava troppo banale così , i miei amati pomodori con il lemongrass di Italpepee , li ho sguinzagliati in un guscio di brisèe ovviamente una brisèe di Stuffer S.p.A.

INGREDIENTI:

Una base pronta di brisée
10 pomodorini gialli
10 pomodorini rossi
2 friggitelli
3 fette di porro
Olio
Sale e pepe
Lemongrass
Timo cedrino

PROCEDIMENTO:

  • Cuocete a nudo la brisée in una teglia con un filo di spray staccante
  • Fate dei forellini con la forchetta sulla superficie ed infornate a 180 gradi ventilato per circa 20/30 minuti, ad occhio dovrà essere dorata
  • Mentre la base raffredda lavate bene la verdura e tagliatela a fettine
  • Conditele bene a parte con olio, sale pepe e le spezie che preferite – io ho usato timo cedrino e lemograss –
  • Adagiate la verdura sulla base e godetevi croccantezza e freschezza ad ogni boccone!
Polpette di legumè senza lattosio

POLPETTE DI LEGUMè (senza lattosio , senza latticini)

Eh niente, Legumè che mi ha fatto conoscere DESTINATION GUSTO è buonissimo pure fritto! Non sapete dove trovarlo?! Allora  cliccate qui .

Polpette di legumè senza lattosio

Sono lenticchie rosse, unite al grano saraceno a forma di chicco e che permettono quindi una cottura facile e veloce di legumi davvero sbalorditiva!

Polpette di legumè

INGREDIENTI:

150 grammi di legumè
pancetta
cipollotto
olio
sale & pepe
timo cedrino
paprika
un uovo
pangrattato
una cucchiaino di farina

+ olio per friggere

 

PROCEDIMENTO:

  • mettere a rosolare il cipollotto e la pancetta con l’olio
  • versare legumè, sfumare con il vino bianco e lasciar cuocere i minuti indicati
  • e metà cottura salare
  • lasciar rapprendere bene e far raffreddare
  • versare legumè in una ciotola, aggiungere un uovo sbattuto , le spezie, la farina e il pangrattato fino a consistenza
  • friggere in abbondante olio fino a doratura

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FRITTELLE DOLCI CON FIORI DI ZUCCA E RIBES

Frittelle dolci di fiori di zucca
Frittelle dolci di fiori di zucca

Io odio la TV, l’unica cosa che guardo – guardavo- erano le serie TV , tutto il resto per me è sempre stato un inutile rumore di sottofondo che dopo 10 minuti mi da ai nervi. Io??? NON farò mai vedere la tv a mia figlia, mai mai mai, categorico eh, MAI.

Mangia solo con Masha e orso .

Non lo so perché ma lo immaginavo come un cartone vagamente sobrio e istruttivo. NO. C’è sta marmocchietta pettinata a scopettone del giardino che i vestiti li cambia solo quando Orso, animale notoriamente atto al babysitting gratuito di umani, glieli crea in un nanosecondo perché lei è talmente zozza da fargli pena. Sta Masha vive da sola in una casa in mezzo al bosco con il treno che le passa in giardino , un maiale che  ascolta la musica con le cuffiette come 30 anni fa e ha una pozzanghera profonda quanto la fossa delle Marianne, poi ci sono capretta grigio topo e un cane che vivono nella cuccia del cane come dentro alla borsa Mary Poppins. I genitori ad oggi non sono pervenuti, considerando che ha 6 denti , cammina e scassa all’inverosimile la ubicherei tra l’anno e l’anno e mezzo , abbandono di minori insomma.

Vabbè sta SO —— scassa olive —–  attraversa un prato di girasoli e arriva a casa di Orso, una villa a due piani con tanto di poltrona, caminetto e TV, si sa che gli orsi amano guardare Uomini e Donne con la Defilippi, ha un box che contiene il mondo, giochi di prestigio, cassette per gli attrezzi, macchine da cineripresa,  set fotografici, materiale per la pittura professionale, caschi da parrucchiere e tanto altro, compresa una tarma che gli mangia mezza casa nonostante lui abbia anche l’uranio impoverito per abbatterla. é innamorato di Orsa, sta bambolona con l’ombrello sempre aperto che sculetta come se fosse Belen ma col fisico di Maurizio Costanzo. La missione di Orso è rimorchiare sta culona e salvare Masha da due temibili LUPI che vivono in un’ambulanza  fermata solo da alcuni sassi sopra ad una collina con una pendenza del 99% circa. Vorrei tanto vederli di prima mattina mezzi addormentati come fanno ad aprire il portellone ed uscire senza morire a valle. Il tutto condito da sto coniglietto che passa le giornate a rubare carote, sempre nello stesso punto e sempre allo stesso punto di maturazione con la grande ambizione di farsi una parrucca blu come Marge Simpson.

Per completezza ho visto solo 10 puntate, ditemi che migliora, vi prego, intanto mi consolo almeno con le frittelle.

 

INGREDIENTI per circa 15 frittelle:

5 fiori di zucca o di zucchina puliti , lavati , ben tamponati e tagliati a listarelle ( quelli di zucca sono più delicati come sapore )
2 cucchiai abbondanti di farina
1 cucchiaio raso di zucchero
1 uovo
Un pizzico di sale
Una puntina di lievito
Un rametto di ribes rossi lavati , puliti e tamponati con lo scottex

+ l’olio per friggere e lo zucchero post frittura ( un cucchiaio circa)

PROCEDIMENTO:

    • sbattete bene l’uovo, aggiungete la farina e lo zucchero, poi il lievito e i fiori
    • in ultimo unite i ribes
    • una volta che gli ingredienti sono ben amalgamati mettete a scaldare l’olio – è pronto quando appoggiando lo stuzzicadenti si formano le bollicine intorno- e con l’ausilio di un cucchiaino mettete il composto nell’olio
    • Mettetene poche per volta e giratele quando prendono colore
    • Scolatele, tamponatele con lo scottex velocemente e passatele nello zucchero

 

Ps : coi ribes schizza un pochino l’olio ma se usate una pentola coi bordi alti non c’è problema, non sono fondamentali ma sgrassano molto bene il sapore in bocca e stanno bene insieme alla frittura.

ps: la frittura deve avvenire in abbondante olio.

GRISSINI ALLA BARBABIETOLA


Grissini alla barbabietola

INGREDIENTI:

230 g di farina

70 g di olio di semi

30 g di acqua

70 g di barbabietola frullata

2 cucchiaini di lievito inattivo ( oppure parmigiano ben stagionato)

4 g di sale

Timo

PROCEDIMENTO:

  • Impastate bene tutti gli ingredienti formando un panetto

  • Stendetelo sulla carta forno e ricavatene delle striscioline

  • Infornate a 180 gradi ventilato per circa 20 minuti , la cottura come sempre cambia da forno a forno

GRISSINI AL PESTO (senza lattosio, senza latticini)

Grissini al pesto senza lattosio

Grazie al Covid-19 la categoria dei CC ha preso piede in modo incontrollabile e indomabile, è pieno di gente che non vede l’ora di scriverti per lamentarsi di qualcosa. O di qualcuno. Ma pure delle entità astratte.
Le entità astratte sono molto gettonate, soprattutto dai veneti.

C’è chi ce l’ha con l’inquilino del piano sopra perché sposta le sedie . Perché sposta i mobili. Perché guarda la tv. Perché parla. Perché apre le finestre. Perché respira .

Chi ce l’ha con quei gomblottisti dei macellai che nascondono l’ananas nella salsiccia senza dichiararlo. Chi non mette l’ananas nella salsiccia del resto.

C’è chi crede che sarà mangiato dal covid-19 stile pacman e appena uscirà di casa BAM verrà fagocitato, inglobato interamente in questa estroflessione e poi trasformato in un fantasmino tinta evidenziatore fluo. Un giorno vi racconterò del trauma da evidenziatore fluo.

C’è chi è in crisi perché non può andare al badudduSì a comprare le radici di agashhahsDÚ per fare il famosissimo ehuehdheDÚ, piatto ricco di sabbia e vitamine gassose nobili dei sassi . E non ditemi che non ne fate uso eh, è una priorità fondamentale nutrirsi di macroelementi immaginari in questo momento. Si mangia insieme al bamDÙ e poi ci si batte i pugni sul petto come i gorilla! #UnToccasana

C’è chi ti chiede se gli vendi i capelli.Perdonatemi ma su questo non ce la faccio ad aggiungere altro.

C’è chi cucina e mangia di continuo. E si lamenta che sta ingrassando, ma magna un po’ meno e scassa meno , no? Chi ti ha detto che ho voglia di ascoltare come metti lo strutto nell’insalata o come riattivi il potere dei semi delle fragole nel burro?! È un concetto troppo complesso per l’attivazione dei mie neuroni. Presevameli. Per favore.

Poi c’è chi ha il cane che si chiama BUGUDÙ ( nome di fantasia) da un buon 14 anni e lo chiama Federico ( nome di fantasia) da qualche giorno . Lei non si lamenta ma io quando la sento passare e chiama il cane con un altro nome non solo rido come una scema da sola 🤣ma mi rendo anche conto del grado di follia che serpeggia in giro.

E infine c’è chi sussura al rosmarino. Ma questa è un’altra storia che vi racconterò più avanti.

Se sopravviverà.

Se.

Ma.

Meglio pensare alla cucina va.
La ricetta è sempre la stessa dei crackers salati, solo un po’ rivisitata, avevo avanzato da pranzo circa un paio di cucchiai di pesto di zucchine e mandorle e ho deciso di dargli una degna sepoltura proprio nei grissini.

INGREDIENTI:

200 g di farina
80 g di acqua
50 g di olio
4 g di sale
2 cucchiai di pesto oppure mezza zucchina grattugiata
Rosmarino
Un cucchiaino di lievito inattivo – facoltativo-

PROCEDIMENTO:

  • Impastare bene tutti gli ingredienti fino a formare un panetto
  • stenderlo bene su una placca da forno rivestita da carta forno
  • tagliare le strisce molto sottili
  • infornare a 170/180 gradi per circa 15/20 minuti, controllate ad occhio la doratura
  • Grissini senza lattosio