Archivi categoria: PIATTI RUSTICI

GRISSINI ALLA BARBABIETOLA


Grissini alla barbabietola

INGREDIENTI:

230 g di farina

70 g di olio di semi

30 g di acqua

70 g di barbabietola frullata

2 cucchiaini di lievito inattivo ( oppure parmigiano ben stagionato)

4 g di sale

Timo

PROCEDIMENTO:

  • Impastate bene tutti gli ingredienti formando un panetto

  • Stendetelo sulla carta forno e ricavatene delle striscioline

  • Infornate a 180 gradi ventilato per circa 20 minuti , la cottura come sempre cambia da forno a forno

GRISSINI AL PESTO (senza lattosio, senza latticini)

Grissini al pesto senza lattosio

Grazie al Covid-19 la categoria dei CC ha preso piede in modo incontrollabile e indomabile, è pieno di gente che non vede l’ora di scriverti per lamentarsi di qualcosa. O di qualcuno. Ma pure delle entità astratte.
Le entità astratte sono molto gettonate, soprattutto dai veneti.

C’è chi ce l’ha con l’inquilino del piano sopra perché sposta le sedie . Perché sposta i mobili. Perché guarda la tv. Perché parla. Perché apre le finestre. Perché respira .

Chi ce l’ha con quei gomblottisti dei macellai che nascondono l’ananas nella salsiccia senza dichiararlo. Chi non mette l’ananas nella salsiccia del resto.

C’è chi crede che sarà mangiato dal covid-19 stile pacman e appena uscirà di casa BAM verrà fagocitato, inglobato interamente in questa estroflessione e poi trasformato in un fantasmino tinta evidenziatore fluo. Un giorno vi racconterò del trauma da evidenziatore fluo.

C’è chi è in crisi perché non può andare al badudduSì a comprare le radici di agashhahsDÚ per fare il famosissimo ehuehdheDÚ, piatto ricco di sabbia e vitamine gassose nobili dei sassi . E non ditemi che non ne fate uso eh, è una priorità fondamentale nutrirsi di macroelementi immaginari in questo momento. Si mangia insieme al bamDÙ e poi ci si batte i pugni sul petto come i gorilla! #UnToccasana

C’è chi ti chiede se gli vendi i capelli.Perdonatemi ma su questo non ce la faccio ad aggiungere altro.

C’è chi cucina e mangia di continuo. E si lamenta che sta ingrassando, ma magna un po’ meno e scassa meno , no? Chi ti ha detto che ho voglia di ascoltare come metti lo strutto nell’insalata o come riattivi il potere dei semi delle fragole nel burro?! È un concetto troppo complesso per l’attivazione dei mie neuroni. Presevameli. Per favore.

Poi c’è chi ha il cane che si chiama BUGUDÙ ( nome di fantasia) da un buon 14 anni e lo chiama Federico ( nome di fantasia) da qualche giorno . Lei non si lamenta ma io quando la sento passare e chiama il cane con un altro nome non solo rido come una scema da sola 🤣ma mi rendo anche conto del grado di follia che serpeggia in giro.

E infine c’è chi sussura al rosmarino. Ma questa è un’altra storia che vi racconterò più avanti.

Se sopravviverà.

Se.

Ma.

Meglio pensare alla cucina va.
La ricetta è sempre la stessa dei crackers salati, solo un po’ rivisitata, avevo avanzato da pranzo circa un paio di cucchiai di pesto di zucchine e mandorle e ho deciso di dargli una degna sepoltura proprio nei grissini.

INGREDIENTI:

200 g di farina
80 g di acqua
50 g di olio
4 g di sale
2 cucchiai di pesto oppure mezza zucchina grattugiata
Rosmarino
Un cucchiaino di lievito inattivo – facoltativo-

PROCEDIMENTO:

  • Impastare bene tutti gli ingredienti fino a formare un panetto
  • stenderlo bene su una placca da forno rivestita da carta forno
  • tagliare le strisce molto sottili
  • infornare a 170/180 gradi per circa 15/20 minuti, controllate ad occhio la doratura
  • Grissini senza lattosio

 

 

ZUPPA DI LENTICCHIE AL CORIANDOLO (senza lattosio, senza latticini)

Appena l’ho vista sul profilo di una ragazza che seguo da molto e che ammiro, “chicco di mais” che vi consiglio di seguire,  mi è venuto subito voglia di farla e ho unito questa voglia ad una curiosità che avevo da tempo, così a fine cottura ho aggiunto un cucchiaino di olio di coriandolo della Fattoria dei grilli .

Zuppa di lenticchie al coriandolo

INGREDIENTI:

180 grammi di ditalini rigati ( mi raccomando rigati, che hanno da raccogliere il puccio)
un barattolo di lenticchie che mi ha fornito la De Rica
una decina di pomodori freschi
qualche gambo di prezzemolo , se non lo avete vanno bene le foglie
uno scalogno
olio
sale & pepe

PROCEDIMENTO:

  • tagliare lo scalogno e metterlo a rosolare in padella con un filo di olio
  • aggiungere le lenticchie scolate e sciacquate sotto l’acqua fredda
  • lavare bene i pomodori , tagliarli e aggiungerli in padella
  • salare , pepare, mettere i gambi del prezzemolo e coprire con l’acqua
  • lessare la pasta in abbondante acqua salata
  • scolarla due minuti prima della cottura e metterla in padella
  • aggiungere un cucchiaino di olio con essenza di coriandolo e servire

 

BISCOTTI SALATI (senza lattosio, senza latticini, vegani)

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Questi biscocrackers sono gli stuzzichini più #effettodipendenza che io conosca, la ricetta è di una cara amica di nome Silvia la quale ce ne ha fatte innamorare tutte subito.

Io ne ho fatte due versioni:

quelli a skifokuoricino sono con il rosmarino e timo -per il timo ho usato il favoloso olio essenziale della La Fattoria dei Grilli –

Biscotti salati vegani

quelli a forma di fiore invece hanno quelle due povere foglioline rimaste del mio timo limonato e l’essenza di aneto , un ottimo abbinamento suggerito da Vanessa di “la cucina della Sgrufetta”

Biscotti salati vegani

 

INGREDIENTI UFFICIALI:

200 g di farina
80 grammi di acqua
60 g di olio
Sale grosso e sale fine qb
spezie a piacere

INGREDIENTI UFFICIOSI – quelli che ho usato io-

200  g di farina 00
80 grammi di acqua
60 grammi di olio
5 grammi di sale fine
un cucchiaino di polvere di lievito inattivo
spezie a piacere  – timo, timo cedrino, rosmarino-

 

PROCEDIMENTO:

  • impastare tutti gli ingredienti bene fino a quando non diventa liscia la superficie
  • stendere con il mattarello
  • Biscotti salati vegani
  • tagliare con la taglia biscotti che preferite
  • Biscotti salati vegani
  • adagiare sulla carta forno
  • cuocere in forno a 180 gradi ventilato per 30 minuti circa

 

GNOCCHI DI ZUCCA AI FUNGHI (senza lattosio, senza latticini)

Che gli gnocchi di Mamma Emma siano favolosi non avevo alcun dubbio, sono morbidi e avvolgenti e la zucca come sapete è uno dei miei ingredienti preferiti, è una passione che avevo fin da piccola e che ancora conservo.

A questa meraviglia ho aggiunto i funghi Shiitake di Io bosco vivo , un’azienda situata nel varesotto che li coltiva in modo totalmente biologico , i loro funghi hanno questo buon retrogusto di aglio e sono ricchi di vitamina D,  cosa di cui siamo carenti quasi tutti, soprattutto noi della pianura padana che viviamo di nebbia.

Gnocchi ai funghi

INGREDIENTI:

250 grammi di gnocchi
una bustina di funghi secchi
uno spicchio di aglio
olio
pepe
prezzemolo

 

PROCEDIMENTO:

  • mettere i funghi a reidratare in una ciotola con l’acqua fredda per un ‘oretta circa
  • filtrare l’acqua e tenerla da parte
  • fare rosolare l’aglio nell’olio con il pepe
  • aggiungere i funghi e poco per volta l’acqua
  • cuocere circa 10/15 minuti e a fine cottura aggiungere il prezzemolo
  • lessare gli gnocchi in abbondante acqua salata e scolarli appena salgono, circa due minuti
  • mettere gli gnocchi nella padella con i funghi e se serve aggiungere l’acqua di cottura

Gnocchi alla zucca con i funghi

PANPESCATO (senza lattosio, senza latticini)

Panpescato, pandolce, panbriocheAvete presente quando partite con tutte le buone intenzioni per far mangiare vostra figlia e lei al primo mezzo cucchiaio ti sputa tutto e si rifiuta di mangiare categoricamente?! Ecco, è andata così l’altro giorno con l’omogenizzato di pesca., così ho deciso di usare quei 100 grammi di rifiuto per fare un pan dolce!

 


INGREDIENTI:

350 grammi di farina ( io ho usato 150 g di khorasan e 200 di manitoba )
70 ml di bevanda di riso senza zuccheri aggiunti ( ma va bene qualsiasi bevanda vegetale)
50 g di zucchero extrafine
100 g di purea di frutta alla pesca (o il gusto che preferite)
1 uovo
1 cucchiaino di sale fine
12 grammi di lievito di birra fresco ( mezzo panetto)
30 grammi di olio

 

PROCEDIMENTO:

  • Scaldare qualche istante la bevanda vegetale al microonde
  • unire la farina, la bevanda , lo zucchero e il lievito e mescolare appena appena
  • mettere i restanti ingredienti e impastare 10 minuti
  • mettere a lievitare fino al raddoppio del proprio volume in luogo asciutto e privo di correnti di aria, coperti da pellicola e canovaccio umido
  • stendere l’impasto , arrotolarlo e tagliarlo con il tarocco in 6 pezzi
  • imburrare la teglia , io uso l’olio ovviamente
  • Pandolce, panbrioche, panpescato
  • mettere i 6 pezzetti uno accanto all’altro nella teglia e rimettere a lievitare fino a quando non avrà superato il bordo della teglia
  • Panpescato, pandolce, panbrioche, senza lattosio
  • infornare a 180 gradi per circa 20 minuti ma fa sempre riferimento la prova stecchino che deve essere asciutta
  • lasciar raffreddare
  • Pandolce, panbrioche, panpescato, senza lattosio
  • tagliare a fettine e farcire a vostro piacimento.
  • Su instagram al sondaggio “ci spalmo la marmellata o la nocciolata ha vinto ovviamente la nocciolata. Se amate come me le nocciolate amare vi consiglio l’amarissima di Oggi Gelato che è super. Mio marito ha pensato bene invece di farci un hamburger !

PIZZA POMODORI E FIORI DI ZUCCA

Non ho mollato il blog per il lavoro, non ho mollato il blog per la gravidanza, non l’ho mollato quando ho conosciuto i simpatici rianimatori di terapia intensiva e non ho smesso neppure appena è nata la mia bambina. Ma ora con lo svezzamento un piccolo pensierino lo sto facendo. Quanto è difficile?! Quanti misteri della fisica non erano alla mia conoscenza?!

Le metti un cucchiaino raso di pappetta in bocca e ne esce il doppio che nemmeno ti sta più sul cucchiaino, ditemi, da dove arriva??!! Chi la produce tutta quella pappa?? Chi?! Chi?! Voglio sapere che organo hanno in più i bambini che torno dal mio professore di anatomia dell’università e lo interrogo io, altroché gli esami sui testicoli alle femmine e sul ciclo ai maschi.

Che già fare la pappetta richiede una preparazione psicologica e tecnica non indifferente.

IL BRODO
mi sono sempre chiesta che cavolo se ne fanno le mamme di litri e litri di brodo, manco dovessero farci il bagno dentro. Adesso l’ho capito. Lo usano come nuova fragranza per la casa, ti impregna anche le coperte e i gatti, una fragranza mistica che ti accompagnerà per il resto della vita. Come trauma.
Sto brodo filtrato, cioè l’acqua sporca che ne rimane, i primi tempi lo devi fare con le tre verdurine magiche : carote, zucchine e patate . Le stesse che può mangiare tuo marito. Toh. Ma va che culo. Le sbologno tutte a lui belle lessate senza sale e zuppe d’acqua.
100 grammi . 100 grammi . 100 grammi. Non 99 e non 101 eh, non sia mai. Da bilanciare in base a come defeca la tua bambolina.

A questa deliziosa acqua cotta un’ora , sì UN’ORA, bisogna aggiungere la CREMA DI RISO o tapioca e mais, sempre in base alla defecazione di tua figlia, il riso se evacua come se non ci fosse un domani e la tapioca-mais invece se si intasa come l’intestino di Bolt dopo aver mangiato il gioco peloso del gatto ( entrato blu e uscito misteriosamente verde tra l’altro) . 3/4 cucchiai … che è un po’ come entrare nei blog di serie W che mettono le ricette in QB, niente è più drammatico di un qb, pasta qb, olio qb, pomodoro qb, spezie qb, sale qb , cosa la scrivi a fare sta ricetta che tanto mi devo arrangiare da sola?! Quanto basta a chi poi? A me? A te? Al nonno? Mah.
Per completezza la crema di riso io la peso. Tiè.
Mezzo liofilizzato di CARNE BIANCA e un cucchiaino di OLIO a completare l’operetta, sempre per facilitare la defecazione, tutto si basa su quello. Ovviamente.

– Per i non addetti ai lavori sappiate che questo mix lo usano per fare le biciclette , i muri portanti, le fondamenta e le autostrade. Si secca in 3 secondi netti e si incolla OVUNQUE. Attack hai un concorrente –

Se sei stata super mega bravissima non ti sono usciti grumi ed è ancora caldo nonostante tu ci abbia dato giù di frusta mezz ’ ora.
Se tua figlia non sta strillando dalla fame come se le stessero mozzando il pollicione , puoi preparare lei e la casa a questo momento, a lei metti 27- 28 bavaglie, due impermeabili sotto, 3 body e per finire 8 cuffiette per non imbrattare i capelli . Ora devi rivestire il seggiolone, il tavolo, la cucina, i muri , il gatto e preparati come se stessi per imbiancare casa con i teli attaccati ai mobili.

Sei pronta.

No. Ha fatto la cacca.

 

Per riprendermi mi sono fatta questa cena!

Ps ~ Diffida sempre di chi non mostra l’alveolazione di pizze e focacce ~

 

pizza con fiori di zucca e pomodori

INGREDIENTI :

250 g di farina 00
250 g di manitoba
400 g di acqua tiepida ( circa 32/35 gradi)
10 g di zucchero
25 g di lievito fresco o 7 g di lievito essiccato
15 g di sale
10 grammi di olio

 

condimento a piacere, io ho messo pochissima scamorza senza lattosio a metà cottura e poi a crudo i pomodori, i fiori di zucca ben lavati e i fiocchi di latte, sempre senza lattosio

 

PROCEDIMENTO:

  • impastare grossolanamente e poi aggiungere il sale
  • continuare ad impastare almeno 10 minuti
  • Mettere l’olio in due ciotole capienti e versarci metà  impasto ciascuno, coprire con la pellicola e mettere in frigo 12 ore ( deve aver raddoppiato)
  • togliere l’impasto dal frigo e metterlo nelle teglie sempre con un filo di olio sotto
  • lasciar lievitare circa un’oretta a temperatura ambiente
  • scaldare il forno a 250 gradi
  • Cuocere 10 minuti circa e aggiungere la scamorza
  • Ri-infornare fino a fine cottura
  • Sfornare e condire con gli alimenti freschi

pizza senza lattosio con fiori di zucca

CHIPS DI MELANZANE:

Oggi è la giornata dedicata alle verdure, ricche di fibre, vitamine e acqua sono un alimento fondamentale della nutrizione. Io vi propongo queste semplicissime chips!

INGREDIENTI:

Due melanzane di quelle lunghe e strette
Un cucchiaio di semola
Un cucchiaio di pangrattato
Un cucchiaino di lievito di birra inattivo
Sale & pepe
Erbe aromatiche a vostro piacere

PROCEDIMENTO:

  • Lavare bene le melanzane e tagliarle sottili
  • Adagiarle su un foglio di carta forno ben separate e metterci il sale sopra
  • Lasciare che il sala faccia uscire l’acqua e poi tamponarle bene con lo scottex
  • Preparare la panatura mescolando la semola, il pangrattato, il lievito, il pepe e l’erba aromatica
  • Passarw le fette di melanzane nella panatura ed adagiatele su un foglio di carta forno pulito
  • Mettete un filo di olio sopra e cuocete a 200 gradi per circa 10/15 minuti!

PASTA RICOTTA E PEPERONI ( senza lattosio)

Pasta ricotta e peperoni senza lattosio

 

Che mi piaccia la ricotta è davvero una novità, c’è in commercio forse da 3 o 4 anni senza lattosio, ma l’ho sempre lasciata al banco frigo del supermercato convintissima che fosse granulosa e poco gradevole. Invece , sia nel dolce che nel salato non è affatto male, certo non mi fa sbarellare ma da quel tocco di cremosità in più che in molti piatti aiuta!

Ps: qualcuno sa come si chiama questo formato di pasta?

INGREDIENTI:

200 g di pasta a vostra scelta
Mezzo peperone rosso
Mezzo peperone giallo
2 cucchiai di ricotta senza lattosio
Uno scalogno
Olio
Sale
Pepe

PROCEDIMENTO:

  • Lavare bene i peperoni, levare l’interno, i semini e mi raccomando la parte bianca che lascia sempre una nota amara
  • Tagliare lo scalogno a fettine sottili e metterlo a rosolare in padella con un filo di olio
  • Fare una piccola dadolata con i peperoni ed aggiungerla alla cipolla
  • Aggiungere sale e pepe e far cuocere aggiungendo poco alla volta l’acqua di cottura della pasta
  • Lessare la pasta in abbondante acqua salata
  • Scolarla e metterla in padella con i peperoni
  • Aggiungere i due cucchiai di ricotta e una volta sciolta bene spegnere e servire !

Se fate fatica a digerire i peperoni scottateli al forno e levate la pelle, così ne risulteranno più facilmente digeribili!

ROSE DI SFOGLIA con PAOLINA ED AMARISSIMA (senza lattosio, senza latticini)

Rose di sfoglia senza lattosio

Golosità allo stato puro, il croccante della sfoglia unita alla cremosità di due spalmabili pressochè eccellenti, due gusti unici che insieme la rendono davvero golosa ed accattivante!

INGREDIENTI:

un rotolo di sfoglia senza lattosio ( io uso Stuffer)
zucchero a velo
40 g di amarissima ( crema di cioccolato fondente)
40 g di paolina ( crema di arachidi)

PROCEDIMENTO:

  • stendere la sfoglia a tagliarla in 3/4 strisce belle spesse
  • unire l’Amarissima con la Paolina
  • stendere il mix nella parte centrale della striscia di sfoglia
  • chiudere bene i bordi e la parte alta
  • tagliare a metà le strisce farcite
  • arrotolare partendo dalla parte centrale lasciando così per ultima la parte ben sigillata in modo che non uscirà la farcia
  • infornare a 180 gradi fino alla doratura della sfoglia
  • una volta fredde spolverare con lo zucchero a velo