Archivi categoria: DOLCI SENZA BURRO

CIAMBELLONE BARBABIETOLE, VANIGLIA E GOCCE DI CIOCCOLATO (senza lattosio, senza latticini)

La ricetta l’ho presa e riadattata un pochino dalla mitica Sonia Peronaci , aspetto sempre che mi inviti a uno dei suo fantastici eventi anche se io non ho mai fatto parte di Giallo Zafferano, sono illusa, lo so, che ci posso fare?!

Era da tanto che volevo farla ma da qualche mese il tempo è davvero poco e tendo a cucinare cose banali e veloci spesso e volentieri, oggi no, mi sono fermata un attimo e mi sono presa il tempo per dedicarmi a ciò che amo, la cucina, così ho fatto finalmente questa ricetta .

Mi aspettavo di sentire molto il gusto terroso delle barbabietole invece sono rimasta piacevolmente stupita dal suo sapore unico e avvolgente.

Ciambella senza lattosio con barbabietole e gocce di cioccolato

INGREDIENTI:

barbabietole lessate 400 g
olio di semi di mais 230 g
zucchero semolato 220 g
uova medie 3
farina 00 240 g + q.b. per infarinare le gocce  ( IO NE HO USATA 270 g)
lievito chimico in polvere 16 g
cacao amaro in polvere 30 g ( IO NON L’HO MESSO)
vaniglia 1 bacca ( IO HO USATO UN CUCCHIAINO DI VANIGLIA  BOURBON LIQUIDA)
gocce di cioccolato fondente senza lattosio 130 g

  PROCEDIMENTO:
cliccate sul link qui : torta di barbabietole 

CROSTATA ALLA CREMA (e intervista! )

In questi giorni mi ha intervista Alice di Rolling Pandas (https://www.rollingpandas.it/)

Qui la mia intervista: https://www.rollingpandas.it/blog/storie-di-viaggiatori/interviste-del-panda/racconti-in-valigia-mabka-it-aiutare-i-nuovi-e-smarriti-intolleranti/ ⬅️

Per l’occasione ho rispolverato due tabù in uno per noi intolleranti, la frolla e crema pasticcera!

Vi lascio qui la ricetta

INGREDIENTI:

Una base di frolla pronta senza lattosio, io uso Stuffer .

Per la crema pasticcera :

500 ml di bevanda di mandorla

85 g di zucchero

4 tuorli

Vaniglia

38/40 g di amido di riso

Frutta a piacere e menta a guarnire

PROCEDIMENTO:

  • Sciogliere una noce di olio di cocco e spalmarlo sulla teglia che poi andrà infarinata , se avete l’olio staccante va bene anche quello
  • Stendere la frolla nello stampo e cuocerla in forno per circa 20/25 minuti a 180 gradi o fino a leggera doratura
  • Preparare la crema pasticcera montando i rossi con lo zucchero e la vaniglia fino a sbiancare
  • Aggiungere l’amido di riso setacciato e mescolare bene
  • Aggiungere a filo la bevanda di mandorla fatta scaldare sul fuoco
    Rimettere tutto il composto nel pentolino e girare fino a quando non si sarà addensato ( con l’amido di riso ci mette poco)
    Versare in una teglia e far raffreddare coperta dalla pellicola
    Adagiare sulla frolla
    Lavare bene la frutta e metterla sulla crema pasticcera

CIAMBELLINO SOFFICE SOFFICE (Senza lattosio, senza latticini)

Sono mesi che provo a far mangiare a Martina la frutta, ogni tanto mi illude ma poi ritorna in se e il giorno seguente la rifiuta con decisione. Come sapete non la si può dare oltre le 24 ore, allora cosa fare con tutti questi avanzi?! Una cosa GOLOSISSIMA , il ciambellone, anzi direi il ciambellino visto che ho usato uno stampo 18 cm!

INGREDIENTI:

100 g di polpa di frutta a vostro piacimento, io ho usato mela e mirtilli ( la pappetta classica dell’ospedale per intenderci )

150 g di farina 00

150 g di zucchero

2 uova

Un cucchiaio di rum

100 g di olio

8 g di lievito ( mezza bustina)

Vaniglia qb

Un pizzico di sale

Ingrediente extra: una manciata di mirtilli ma potete mettere anche le gocce di cioccolato o proprio niente!

PROCEDIMENTO:

  • Montate bene le uova con lo zucchero
  • Aggiungete la frutta, la vaniglia, il rum e l’olio
  • Setacciate bene il lievito e la farina e unitele al composto
  • Aggiungete il sale
  • Amalgamate bene il tutto e mettetela nello stampo 18 cm a forma di ciambella
  • Se aggiungete i mirtilli infarinateli appena appena e metteteli sopra
  • Cuocete a 180 gradi per circa 30 minuti, fa sempre fede la prova stecchino che deve essere asciutto
  • Servite da fredda con una spolverata di zucchero a velo , magari vanigliato!

Caffè con mousse al caffè e cioccolato fondente (senza lattosio, senza latticini)

Il caffè , che amiamo praticamente tutti, ha davvero mille e una proprietà, le conoscete tutte? Ne sapete altre?

☕️ è un tonico sia per i nervi che per il cuore (se non hai i 5 minuti ti vengono!)

☕️ aumenta la frequenza e l’ampiezza degli atti respiratori (qui si direbbe : se büfa mei e poi via un bel “Adriaaaanaaaaa!!!! Spalancando le finestre di casa con meno 14 gradi fuori!”)

☕️ facilità il lavoro celebrale (avrei giusto un paio di persone a cui offrire il caffè) e muscolare

☕️ diuretico (come fa fare la plin plin 🛎 il caffè nessuno mai)

☕️ euforizzante (un po’ come i figli dei Flanders nei Simpson in overdose da zucchero)

☕️ agisce sulla peristalsi gastroenterica favorendo la digestione (la nona sinfonia poi la si “canta” da Dio)

☕️ ha un valore alimentare quasi nullo (fate ciao al culone e alla cellulite 👋🏿)

☕️ si può usare sia come infuso in polvere per piacere personale😎 che sotto forma di caffeina nella terapia farmaceutica per l’affaticamento muscolare e intellettuale.

Dopo quest’elenco delle utilità vi lascio anche due info noiose, noiose e noiose:

La caffeina fu studiata nel 1823 da Dumas e Pelletier ma venne sintetizzata nel 1863. Nel caffè verde si trova allo stato libero e parzialmente associato all’acido coffico. Il processo di torrefazione, che avviene intorno ai 200-220°, distrugge buona parte della caffeina, fa aumentare la percentuale sia delle proteine che dei minerali e abbassa il tasso glucido. Contiene potassio, magnesio, fluoro, iodio e vitamina PP.

~ Ci avete fatto caso che è un diuretico e contiene vitamina PP, vero? 😜~

INGREDIENTI:

Un caffè + un caffè freddo per la mousse

Cioccolato fondente senza lattosio

200 ml di panna vegetale giá zuccherata

PROCEDIMENTO:

  • Montare la panna ben ferma e aggiungere poco alla volta il caffè freddo
  • Fare il caffè caldo, aggiungere la mousse di panna e caffè
  • Con l’ausilio di una grattugia grattare le scaglie di cioccolato -ben freddo di frigo- sopra alla tazzina

CREMA CAFFè E MERINGHE IN PASTA FILLO (senza lattosio, senza latticini)

La pasta fillo è talmente versatile che si presta bene anche al dolce, a questo giro ve la propongo come base per una crema caffè!

Crema caffè con rum e cacao

INGREDIENTI:

una base fillo senza lattosio, io uso Stuffer
2oo ml di panna vegetale zuccherata
45 ml di caffè ristretto senza zucchero
un cucchiaino di rum
un cucchiaio di cacao amaro
meringhe e menta a decorazione
olio di cocco per spennellare la base fillo

PROCEDIMENTO:

  • aprire la fillo e spennellare ogni strato con l’olio
  • sovrapporre gli strati e  formare i cestini
  • infornare a 160 gradi per 5 minuti circa , ovviamente ogni forno è a se quindi i tempi sono da regolare in base al proprio
  • montare la panna vegetale ed aggiungere il caffè, unire un cucchiaino di rum
  • una volta che i cestini sono freddi aggiungere la crema al caffè
  • spolverarla di cacao amaro
  • decorare e servire subito in modo che la base resti bella croccante

Crema caffè in cestini di fillo

MERINGHE (senza lattosio, senza latticini)

meringhe senza

 

Capita spesso di avanzare molti albumi e non sapere cosa farne, la soluzione migliore restano sempre le meringhe perché si conservano a lungo e sono molto versatili, io le faccio piccole, a goccia, in modo da poterle usare anche in altri dolci, per dare il croccante e anche una nota estetica che non gusta mai, sulle mousse, sui gelati, sui semifreddi o da gustare insieme ad una cioccolata o un semplice caffè.

Gli ingredienti sono sempre i soliti, si pesano gli albumi e si fanno in uguale parte lo zucchero semolato e lo zucchero a velo. Se per esempio avete circa 4 albumi quindi sui 120 g , si mettono 120 grammi di zucchero semolato e altri 120 g di zucchero a velo. Se le lasciate bianche aggiungete qualche goccia di limone a fine montaggio in modo che restano lucide e non assumono quel brutto giallino che sembrano un po’ “stantite”.

Gli albumi vanno montati a neve ben ferma, a velocità alta e aggiungendo lo zucchero semolato in tre step . In ultimo va aggiunto lo zucchero a velo e una volta incorporato si può mettere il colorante o l’aroma. Se mettete la frutta fresca asciugatela bene bene bene ma molto bene con lo scottex e non eccedete. Se invece usate prodotti “secchi” come le nocciole e le gocce di cioccolato mettetele tali e quali.

Mettete il tutto nella sac a poche e date la forma che più preferite, ovviamente le meringhe con frutta secca grossa e cioccolato vanno messe a cucchiaiate altrimenti non ci passano dal beccuccio.

E’ il momento di cuocerle, la parte più difficile è questa, molte pasticcerie le mettono a cuocere la notte nei forni spenti dopo averli tenuti accesi tutto il giorno e se le trovano al mattino perfette. Noi a casa ovviamente non abbiamo questa possibilità quindi ci armiamo di alcuni piccoli trucchetti. Prima di tutto se prevedono umidità al 97% con le tartarughe delle Seychelles che vi salutano evitate proprio di farle, sono dolci che devono stare belli asciutti.

Preriscaldiamo il forno e le facciamo cuocere a temperatura bassa, ad una temperatura che va dai 60 ai 90 gradi per circa un’ora e mezza o due. Spegnete il forno e abbandonatele lì, andate dalla parrucchiera, a farmi la ceretta o in piscina, non spostatele e non toccatele per almeno altre 2/3/4 ore, saranno pronte quando si staccheranno da sole dalla carta forno e il forno sarà bello freddo ormai.

Una volta pronte le meringhe bisogna assolutamente conservarle in luogo fresco a asciutto, dentro un barattolo di vetro o un contenitore di latta. Essendo così zuccherine si conservano bene e a lungo senza essere attaccata da batteri e funghi vari, anche circa un mesetto  a patto che non ci siano all’interno sostanze che deperiscono prima.

 

CHEESECAKE SENZA CHEESE! (senza lattosio, senza latticini, vegetale)

Sono settimane che vedendo cheesecake fredde ovunque penso e ripenso a come si possa fare una base completamente vegetale che tenga bene. L’avocado? Impossibile, troppo pastoso e privo di compattezza. La margarina? Troppo cremosa e dal sapore troppo intenso e idem lo strutto. Il burro di cacao sarebbe perfetto se non fosse per il costo esagerato. Così ho provato questo straordinario prodotto e ne sono rimasta subito piacevolmente colpita, ha un’ottima resa sia a freddo che a caldo. Tiene molto bene il peso degli strati sovrastanti in quanto ha davvero una buona compattezza , cos’è?! Il BURROLIO, solo due ingredienti totalmente vegetali : burro di cacao e olio. L’ho testata subito con questa torta, che chiamo cheesecake solo per far capire il genere ma che di cheese non ha proprio niente , è una semplice panna cotta al cocco con la gelatina di ACE sopra!

cheesecake vegetale con burrolio

INGREDIENTI per una teglia rettangolare da crostata:

per la base:

200 g di biscotti secchi vegani (io uso i Crich)
80 g di burrolio

per la panna cotta:

400 g di latte di cocco in lattina
100 g di panna 100% vegetale già zuccherata
45 g di zucchero (regolatelo a vostro gusto personale)
4 g di agar

per la gelatina ace:

150 g di succo ACE
100 g di panna vegetale
2 g di agar

PROCEDIMENTO:

  • rendere quasi a polvere i biscotti nel tritatutto o se vi piace più grossolano e siete leggermente innervosite dal disordine in casa metteteli in un sacchettino chiuso tipo quello dell’ Ikea e prendeteli a mazzate con un bel mattarello di legno
  • sciogliete il burrolio e mettetelo insieme ai biscotti
  • fate con questo mix la base direttamente in teglia e mettetelo in freezer ad addensare bene
  • preparate la panna cotta mettendo il latte di cocco con la panna vegetale e l’agar, fate cuocere 3 minuti e lasciate leggermente raffreddare (non troppo che l’agar gelifica molto velocemente rispetto alla gelatina di pesce)  prima di mettere sulla base biscotto
  • una volta rappresa la panna cotta preparate la gelatina di Ace mettendo il succo, la panna e l’agar in padella, fate cuocere mescolando bene la polvere per 3 minuti e versate sulla panna cotta.
  • Una volta rappresa decorate a piacere

 

BURRO D’ARACHIDI (senza lattosio, senza latticini, vegano)

burro di arachidi

La leggenda narra che le ricette #zerosbatti siano quelle che danno tantissimo senza fare assolutamente niente. Per fare il “burro” di arachidi infatti bastano davvero pochi ingredienti: la frutta secca, pochissimo olio e un tritatutto.
Ps : grazie Silvia

INGREDIENTI:

250 grammi tra arachidi e anacardi
30 ml di olio di arachidi
un pizzico di zucchero

 

PROCEDIMENTO:

mettere gli ingredienti nel tritatutto e tritare fino a quando non rilascia la parte oleosa e diventa omogenea e cremosa, facendo ovviamente delle pause per evitare di fondere il tritatutto.

QUENELLE DI GELATO AL GUSTO DOLCETTO CHERRY CREAM (senza lattosio)

Questa ricetta l’ho creata per Freddi, nota azienda dolciaria, le sue merendine mi sono arrivate giuste giuste insieme alle ciliegie, così non ho resistito e ci ho fatto subito il gelato, o meglio un finto gelato con pochissimi ingredienti e senza l’uso della gelatiera.

Quenelle di gelato Dolcetto Cherry Cream senza lattosio

INGREDIENTI:

160 g di bevanda condensata (la ricetta la trovate qui)
200 g di panna delattosata 0,01 % (se preferite potete sostituire con la panna vegetale non zuccherata)
3 merendine Dolcetto Cherry cream + una da sbriciolare sulla base come decorazione
una decina di ciliegie

PROCEDIMENTO:

  • denocciolate le ciliegie
  • mettele nel mixer e rendetele quasi a crema
  • unitele alla bevanda condensata
  • mettete nel tritatutto le merendine e unitele alla bevanda condensata con le ciliegie
  • montate la panna montata ben ferma
  • amalgamate la panna lentamente dal basso verso l’alto

Gelato senza lattosio

  • mettete in un contenitore ermetico
  • mettete in frigo qualche ora , meglio ancora se almeno una notte.

Gelato senza lattosio , senza gelatiera

GELATO FINTO ALL’AMARETTO ( senza lattosio)

Forse questa cosa di farmi il gelato in casa mi sta un po’ sfuggendo di mano ma ne vale davvero la pena! Oggi vi lascio una variazione della mia ricetta che avevo fatto al gusto cookies.

 

Finto gelato all’amaretto

INGREDIENTI:

160 g di bevanda condensata (la ricetta la trovate qui)
200 g di panna delattosata 0,01 % (se preferite potete sostituire con la panna vegetale non zuccherata)
60 grammi di amaretti  senza zucchero + 2/3 da sbriciolare sopra
Un cucchiaino di amaretto di Saronno a piacimento sopra

PROCEDIMENTO:

  • mettete nel mixer gli amaretti e rendeteli in polvere
  • uniteli alla bevanda condensata
  • montate la panna montata ben ferma
  • amalgamate la panna lentamente dal basso verso l’alto
  • mettete in un contenitore ermetico
  • sbriciolate sopra gli amaretti
  • mettete in frigo qualche ora , meglio ancora se almeno una notte!