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PLUMCAKE DI MASSARI ( senza lattosio, senza latticini)

Plumcake senza lattosio di Massari

Questa ricetta l’ho fatta , rifatta e strafatta così tante volte che ormai la so a memoria, è una ricetta che Iginio Massari aveva lasciato una volta nel suo gruppo e felicissima per l’assenza di lattosio mi ero segnata subito sui miei amati post it!

 

INGREDIENTI:

300 g di farina 00

300 g di zucchero

300 g di uova ( circa 4 intere , specifico SENZA GUSCIO 😅)

210 g di olio

100 g di succo d’arancia o di frutta

30 g di zeste d’arancia

10 g di lievito chimico in polvere

un pizzico di sale

PROCEDIMENTO:

  • Montate le uova con lo zucchero a circa 40 gradi , ma potete farlo tranquillamente con le uova a temperatura ambiente, fino a sbiancarle
  • aggiungete il succo e la buccia dell’arancia grattata
  • aggiungete l’olio a filo senza spegnere le fruste
  • setacciate la farina e il lievito almeno 2 volte ( questo permette una lievitazione più uniforme)
  • aggiungete la farina e il pizzico di sale a velocità bassa e per poco tempo, meglio ancora se lo fate a mano in modo delicato
  • versate nello stampo
  • Infonate a 180 gradi per 35/40 minuti circa, fa sempre fede la prova stecchino – deve essere asciutto-

CROSTATA ALLE FRAGOLE ( senza lattosio)

Oggi vi lascio un dolcetto da fare per San Valentino , di una semplicitá disarmante e soprattutto senza cuoricini pussi pussi love amore ciccino patatino!

Perdonatemi ma la filosofia #zerosbatti ultimamente regna sovrana!

Crostata alle fragole senza lattosio

 

INGREDIENTI :

per la frolla

250 g di farina 00
125 g di burro senza lattosio (0,01%) a temperatura ambiente
125 g di zucchero
3 tuorli
zeste di limone

per la farcia:

250 g di mascarpone senza lattosio ( 0,01% di lattosio)
Un cucchiaio di rum
3 cucchiai di zucchero ( ma regolate la dolcezza a vostro piacimento)
polvere di vaniglia Bourbon

decorazione:
fragole
foglioline di menta

 

PROCEDIMENTO:

  • prepariamo la frolla impastando tutti gli ingredienti insieme e lavorandola il meno possibile per far in modo che esca friabile e non elastica
  • cuociamo la frolla in forno a 180 gradi per circa 20 minuti , guardate che sia leggermente dorata prima di sfornarla
  • mentre la frolla raffredda prepariamo la farcia rendendo a crema il mascarpone con lo zucchero, aggiungiamo la vaniglia e il rum a piacere
  • mettiamo la crema nella sac a poche e la mettiamo nel guscio di frolla fredda
  • laviamo bene le fragole , togliamo il verde e le tagliamo a spicchi
  • le adagiamo sul mascarpone e decoriamo con qualche fogliolina di menta miracolosamente sopravvissuta all’inverno e al mio pollice verde!

 

 

 

CIOCCOLATINI AL CREMINO ( senza lattosio, senza latticini)

Era un buon mesetto che ce l’avevo in testa, ma la fine del nono mese è stato all’insegna del “ spetta n’attimo che ha la testa sul diaframma e non respiro “ , così ho rimandato tutto al post parto segnandomi le idee che avevo man mano per la testa .

Oggi per il Nutella World day – che per noi intolleranti è diventato NoccioliAmo day – ho pensato di fare questi cioccolatini con il cuore al gusto di “cremino” e il guscio di cioccolato fondente.

 

NoccioliAmo, world Nutella Day, senza lattosio, cioccolatini, cremino,

INGREDIENTI:

100 g di cioccolato fondente ( senza lattosio )
40 grammi di spalmabile alla mandorla ( senza lattosio )
40 grammi di spalmabile alla nocciola ( senza lattosio )
15 mandorle circa

 

PROCEDIMENTO:

  • sciogliere 80 g di cioccolato fondente al microonde o a bagnomaria, come siete più comodi
  • temperare il cioccolato per farlo rimanere lucido ( scioglierlo fino a 54 gradi, versarne una parte sul piano fino ad arrivare a 28 gradi e unirlo al rimanente in modo che ci sia una temperatura totale di 32 gradi )
  • Mettere il cioccolato fondente sulle pareti dello stampo e fare raffreddare in freezer 10 minuti
  • fare un secondo passaggio e rimettere in freezer
  • farcire una metà con la spalmabile alla mandorla, adagiare una mandorla e riempire l’altra metà con quella alla nocciola
  • rimettere in freezer mezz’oretta
  • sciogliere i restanti 20 grammi di fondente e metterlo nella sac a poche
  • tagliare la punta della sacca piccola in modo da usarla come penna per fare il perimetro con il cioccolato e chiudere le due metà
  • levare gli eccessi di cioccolato ed avvolgerli nella stagnola
  • confezionare a piacimento

TORTINO DAL CUORE MORBIDO ( senza lattosio, senza latticini)

È possibile rendere light un tortino al cioccolato?! Assolutamente no, ma possiamo abbassare le calorie usando il cioccolato fondente al 70-80% a seconda del gusto personale, grassi vegetali e farina integrale!

E farne una porzione ridottissima in modo che la gola non ne abbia il sopravvento! 

 

Tortino cuore morbido, senza lattosio, senza latticini, semi-light

INGREDIENTI per due persone:

50 g cioccolato fondente senza lattosio
30 g zucchero
40 g di olio di cocco ( va bene anche quello di semi) 
1 uovo 
15 g di farina integrale
Sale qb
Vaniglia in polvere qb

Per la farcia : 

4 quadratini di cioccolato fondente o gianduia senza lattosio

per foderare: 

Cacao amaro 
Olio di cocco

Zucchero a velo per spolverare 

PROCEDIMENTO: 

  • Sciogliere a bagnomaria o nel microonde il cioccolato, aggiungere l’olio e lo zucchero e mescolare bene. 
  • Aggiungere l’uovo e mescolare bene.
  • Aggiungere la farina il sale e la vaniglia in polvere.
  • Spennellare la superficie degli stampini con l’olio e passare su tutta la superficie una leggera spolverata di cacao amaro.
  • Mettere il composto per 3/4 nello stampino ed adagiare al centro due quadratini di cioccolato fondente spingendoli bene dentro fino a quasi non vederli più.
  • Mettere in freezer almeno 2 h ( io li ho mangiati il giorno dopo , stanno lì senza problemi)
  • Cuocere da congelato direttamente in forno a 180 gradi per 14 minuti circa , controllate sempre che ogni forno è a se.
  • Spolverare con zucchero a velo e servite caldo!

ROSE DI SFOGLIA con PAOLINA ED AMARISSIMA ( senza lattosio, senza latticini)

Rose di sfoglia senza lattosio

Golosità allo stato puro, il croccante della sfoglia unita alla cremosità di due spalmabili pressochè eccellenti, due gusti unici che insieme la rendono davvero golosa ed accattivante!

INGREDIENTI:

un rotolo di sfoglia senza lattosio ( io uso Stuffer)
zucchero a velo
40 g di amarissima ( crema di cioccolato fondente)
40 g di paolina ( crema di arachidi)

PROCEDIMENTO:

  • stendere la sfoglia a tagliarla in 3/4 strisce belle spesse
  • unire l’Amarissima con la Paolina
  • stendere il mix nella parte centrale della striscia di sfoglia
  • chiudere bene i bordi e la parte alta
  • tagliare a metà le strisce farcite
  • arrotolare partendo dalla parte centrale lasciando così per ultima la parte ben sigillata in modo che non uscirà la farcia
  • infornare a 180 gradi fino alla doratura della sfoglia
  • una volta fredde spolverare con lo zucchero a velo

 

 

BISCOTTI AL VOLO ( senza lattosio, senza latticini, senza glutine)

Biscotti al volo senza lattosio senza glutine senza latticini

Come al solito è una delle tante ricette trovata su libri e web che segno sui post it ed abbandono per mesi e mesi nel cassetto della cucina fino a quando non trovo l’illuminazione e mi metto a farle!

La cosa bella di questi biscotti sono l’assoluta rapidità – #zerosbatti – con cui sono pronti e la totale assenza sia di latticini e lattosio che di qualsiasi farina che li rende anche senza glutine ed adatti ai celiaci.

INGREDIENTI per circa 10/15 biscottini:

125 g di farina di mandorle ( oppure mandorle /noci/ nocciole che vi basterà tritare grossolanamente nel tritatutto)
50 g di zucchero semolato + 2 cucchiai di zucchero + 2 cucchiai di zucchero a velo
un albume
2 cucchiai di cacao amaro
se vi piace un cucchiaino di rum o di cannella o di caffè ( quel che preferite insomma)
mandorle per decorare

PROCEDIMENTO:

  • se partite da mandorle/noci/nocciole mettete nel tritatutto la frutta secca con lo zucchero e rendete a farina in modo molto grossolano
  • Se  partite dalla farina di mandorle aggiungete lo zucchero
  • aggiungete il cacao , l’albume e l’aroma che preferite
  • con questo impasto ( è appiccicaticcio) formate delle palline
  • passate le palline prima nello zucchero semolato e poi nello zucchero a velo
  • adagiate i biscotti su una placca da forno rivestita da carta forno e mettete una mandorla al centro
  • cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per 15 minuti
  • sfornate e lasciate raffreddare.

TARTUFAMISù (senza lattosio)

Tartufamisù, tartufini lactose freeState già pensando al dolce delle feste? Volete fare qualcosa di diverso ma avete paura che possa non piacere a tutti? Questo dolcetto è perfetto per voi, è la versione bonbon del famosissimo tiramisù! La ricetta l’ho presa da giallo zafferano e rielaborata leggermente.

INGREDIENTI:

250 g di mascarpone 0,01% di lattosio
170 g di savoiardi senza lattosio
90 grammi di zucchero a velo
60 g di caffè della moka
un cucchiaino raso di rum ( se vi piace ovviamente)
cacao in polvere

PROCEDIMENTO:

  • mettere nel tritatutto i savoiardi e tritarli fino a renderli  quasi polvere
  • aggiungere il mascarpone, lo zucchero, il caffè e il rum
  • lasciare riposare in frigo 30 minuti
  • formare con le  mani delle palline
  • rivestire ogni pallina di cacao mettendola in una piccola cocotte e ruotandola
  • prima di mangiarli lasciateli riposare in frigorifero coperti .

DOLCIARIA FREDDI

Freddi dolciaria

 

Freddi è un’azienda di Castiglione delle Stiviere in provincia di Mantova. Partendo da un piccola pasticceria nel 1949 dove,  il fondatore Luigi Freddi , consegnava a domicilio sono arrivati al giorno d’oggi con uno stabilimento all’avanguardia e l’esportazione delle proprie dolcezze in svariate zone del mondo.

Da sempre l’attenzione al consumatore è un loro punto forte e i loro prodotti lactose free sono:
✔️senza conservanti né coloranti
✔️senza lattosio – ovviamente-
✔️senza OGM e aromi artificiali
✔️senza grassi idrogenati e grassi trans
✔️non usano la tecnica della ionizzazione per conservare i prodotti
✔️ usano solo uova italiane e fresche
Un vero e proprio connubio tra dolcezza, golosità e attenzione al prodotto.
E mentre elaboro le ricette vi lascio i nomi dei prodotti adatti a noi intolleranti:
✔️BALLERINA al gusto di cacao o di caffè
✔️DOLCETTO con i gusti di albicocca, fragola, ciliegia e cacao che oltre alle caratteristiche sopra elencante hanno meno di 100 calorie a merendina.
✔️DARK un soffice pan di spagna ricoperto al cioccolato.
#ricetteinarrivo
#newrecipe
#lactosefree
Ps: ecco qui il video dell’arrivo!

DANUBIO DOLCE (senza lattosio)

Erano giorni e giorni che pensavo a cosa potesse rendere giustizia al khorasan , una farina diciamo “compromesso” tra il basso indice glicemico che devo tenere io e l’apporto minimo di fibre che deve mantenere mio marito ( eeeeeh siamo una coppia fantastica, modestamente ) . Tecnicamente non esisiste una farina a basso indice glicemico con uno scarsissimo apporto, se non nullo,  di fibre – e se la conoscete vi prego mettetemi al corrente-  così ho voluto testare questa della “ Luna nel pozzo” , panificio molto buono della zona che usa vari tipi di farina biologica.

La luna nel pozzo, farina khorasan

Danubio dolce lactose freeDanubio dolce lactose free

INGREDIENTI:

250 g di farina di Kamut
45 g di zucchero
25 g di burro senza lattosio
8 g di lievito di birra fresco
115 g bevanda vegetale di riso ( o latte con lattosio 0,01%)
1 uovo
sale
Vaniglia Bourbon in polvere
zeste di limone

 

Farcia:
Nocciolata senza lattosio

 

PROCEDIMENTO:

  • Preparo l’impasto con farina, zucchero, metà uovo sbattuto, burro fuso, lievito, vaniglia , e il latte
  • Appena ha preso forma aggiungo un pizzico di sale e lascio impastare fino a quando non ha incordato ed è bello liscio ed omogeno.
  • metto l’impasto a lievitare in forno, con la lucina accesa,  coperto da un canovaccio umido fino a quando non ha raddoppiato il proprio volume ( circa 2/3 ore)
  • intanto metto dei cucchiaini di crema spalmabile alla nocciola su un foglio di carta forno e li lascio addensare il freezer
  • prendo l’impasto , formo un salsicciotto, lo taglio a pezzetti larghi circa due dita
  • stendo ogni pezzetto con le mani, cercando di non smontare troppo la lievitazione
  • metto la Nocciolata al centro e chiudo bene
  • adagio le palline su una teglia imburrata e lascio lievitare ancora un’oretta
  • spennello con la metà dell’uovo rimasta e inforno a 160 gradi per circa 20 minuti
  • Danubio lactose free 5BDB7123-7308-4415-A567-914E2F1D23C6

 

Io, insieme ad altre blogger lactose & gluten free vi aspettiamo al lactose free expo di Rimini, tra meno di 20 giorni, se non avete ancora comprato i biglietti andate sul loro sito e prenotateli con questo codice sconto!

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GELÉES DI LIQUIRIZIA ( senza lattosio, senza latticini, senza glutine, vegan)

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Ormai è chiaro e palese che non riesca più a star dietro ai ritmi del foodblog come prima, e me ne scuso , quindi solo per questo periodo vi lascerò qualche momento di #ormoneveritas in più e qualche ricetta in meno – mi autofustigherò mettendomi in ginocchio sui ceci ROVENTI con le puntine dentro o ascoltando i complimenti di mio marito di questo calibro : “ amore ma lo sai che stai iniziando ad esplodere?!” …

In questo periodo estivo mi sono studiacchiata a fondo le blogger e vorrei esporvi le mie conclusioni.
In estate i blog entrano in una vera e propria crisi mistica, vuoi per il caldo -si sa che da alla testa- vuoi per le vacanze che rendono tutte le blogger frizzillerolalalà o il cloro che hanno ingerito in piscina che arriva dritto ai neuroni facendo saltare i bottoni sinaptici come le camicie ai panzoni, ma parte la vera e propria disperazione in cerca di like.
Tralasciando la banale e scontata esposizione delle proprie erotiche parti del corpo, tra l’altro ai vari pervertiti #nosense del web – ho rimorchiato gente con un livello di disperazione inenarrabile, gente che vuole ciocche dei tuoi capelli, ma cosa se ne fa?! Il solletico nelle narici?! O ci sigilla le tubature come gli idraulici, secchi come sono i miei sai che bel lavoretto ne esce, un sigillo a vita.. o le foto delle tue gambe anche se sei un bonsai o che indossi determinate scarpe e gli mandi le foto per il LORO profilo – sto feticismo dei piedi si sta facendo strada come le talpe sottoterra – o ancora simpaticoni che ti parlano del loro gas intestinale e della consistenza fecale per poi arrivare al “ me la dai?!” Così. Buttato lì. Tra una scarica di diarrea e un “ho INGOIATO la lattasi, ho fatto giusto o andava masticata?!” … – e vi giuro che esistono davvero-

Quindi mi vorrei soffermare sull’effetto del
frizzilerolalalà che fa fare le foto non solo ai piedi – che come sapete mi disgustano – ma anche alle orecchiette dell’orsacchiotto Oscar che si mangiò il topo, che si mangiò il formaggio, che si mangiò la trappola, magari di ferro arrugginito. Buongustaio. Che si mangiò il panarotto che al mercato mio padre comprò.

🐻Ma che bella l’orecchietta pelosa infeltrita dell’orsacchiotto Oscar, che acchiappo like che hai fatto!

E una bella ecografia della cistifellea della prozia Agata che dopo 176etti di carbonara, 24 cheesecake e un paio di morsi al lardo ha i calcoli di colesterolo che si sbaciucchiano innamorati e procreano i calcolini come se non ci fosse un domani.

🍇Ma che bella pallina grappolosa di colesterolo, che acchiappo like che hai fatto!

E della spina del fico d’india che si è conficcata con violenza nell’anguria mentre andavano in spiaggia insieme , a braccetto, nella leggerissima borsa termica – vuoi non immortalare questo momento- vogliamo parlarne? Si sa mai che la pianta di fichi d’india ti noti e ti faccia un contrattino da 25mila euro a foto come la Ferragni!

🍈Ma che bella la fotina del fichino con l’angurietta inspinatina, chissà che acchiappo e like!

Ma passiamo alla tappa successiva dove vi ho stilato un insieme di concetti da recitare ripetutamente ad alta voce mentre sciogliete il sale di Vanna Marchi nell’acqua della pasta.

Superato il momento frizzolerolalalà si passa alla fatidica modifica delle foto personali

F O N D A M E N T A L E

per l’acchiappo disperato del like!
Intanto per prima cosa bisogna mettere un “ filtro viso “ che ti ringiovanisce di 67 anni e ti toglie nei e orecchini per quanto tira, ti da anche 3 punti di sutura dietro le orecchie così non si nota -da far levare al dentista come nelle puntate di chirurgia estrema-
Poi bisogna assolutamente mettere una luce offuscata, che rende tutto più mistico. Un po’ effetto nebbia in bassa pianura. Tu spanni l’auto e non vedi ancora na mazza, saranno gli occhiali, li pulisci con cura levando anche lo strato di filtro uvb. Ma ancora niente. Vabbè mi spanno gli occhi. Niente. Non hai né la cataratta né le palpebre mosce. È nebbia. È davvero nebbia.
Messo questo velo di Silent Hill dovete snellire le cosce – entrambe mi raccomando- poi mettervi in fintissima posa naturale in un momento intimo OVVIAMENTE truccate come Moira Orfei. Appena sveglie magari. A letto in minigonna e tacco 12 a spillo. Con il seno taglia 26 che sta sù granitico fin sotto la gola sfidando le leggi della gravità. Con il cerone. Il cerone è fondamentale. Ma non ti è colato il mascara fino ai baffi disegnandoteli come Charlie Chaplin?! Ma non hai i capelli arruffati come le rose del deserto? Ma tuo marito non ti ha chiesto chi sei?! Libretto e patente?! Il gatto non si è gonfiato come lo scopettino del water guardandoti?!
Mistero.
La foto personale si conclude con una didascalia d’effetto, magari rubata su un libro o guardando un film. Pensate che debba centrare con la foto? Vi sbagliate di grosso, deve stare bene come un bidet installato nel salotto. Parlate di eleganza e bonton?! Mettete una frase tipica di Rocco Siffredi! Parlate di moda?! Mettete una strofa tratta da “ il mio intestino fermenta e non so dove eliminare i gas” !

E via, un acchiappo like più che assicurato!

Ps: per stare in tema con il #centranamazza vi lascio le gelées di liquirizia #lactosefree che ho fatto l’altro giorno!

La ricetta l’ho presa in rete, come al solito scritta su un post ed abbandonata lì per anni , perdonatemi ma il link non l’ho più ritrovato !

INGREDIENTI:

130 g di zucchero
30 g di liquirizia in polvere
20 g di colla di pesce
100 g di acqua
+ zucchero qb per la superficie

 

PROCEDIMENTO:

  • Nel tritatutto rendere più polveroso possibile lo zucchero con la liquirizia , senza surriscaldare le lame
  • versare il composto in un pentolino con l’acqua
  • una volta sciolto bene il tutto aggiungere la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda e ben strizzata
  • lasciare sciogliere bene su fiamma bassa per un minuto
  • mettere il composto così ottenuto in una teglia con la carta forno e lasciar tirare bene la gelatina per alcune ore
  • ora armatevi di santa pazienza e con la stagnola chiudete le caramelline una ad una
  • quando le volete mangiare passatele per un attimo nello zucchero semolato.