Archivi categoria: ANTIPASTI

ZUCCHINE ALLA MENTA ( senza lattosio, senza latticini, senza glutine)

Zucchine alla menta

Le zucchine a casa mia vanno per la maggiore e le mie preferite restano sempre, senza ombra di dubbio , quelle alla menta perché sono facili, veloci e hanno un sapore fresco e gradevole.

INGREDIENTI: 

due zucchine grandi
porro
sale
pepe
olio
foglie di menta

olio essenziale alla menta di Fattoria dei grilli

PROCEDIMENTO:

  • lavare bene le zucchine
  • tagliarle a rondelle
  • far rosolare il porro in padella con un filo di olio
  • aggiungere le zucchine, il sale, il pepe e le foglie di menta
  • Zucchine alla menta
  • a fine cottura addizionare due spruzzate di olio essenziale di menta

NACHOS ( senza lattosio, senza latticini)

Per questo capodanno vi propongo una ricetta da “spizzicare” in attesa del cenone , in quei momenti in cui si accolgono gli ospiti ma è ancora troppo presto per cenare.

INGREDIENTI:

150 g + 40 g di farina gialla ( io ho usato quella per polenta integrale)
150/200 g di acqua ( dipende dalla trama della farina)
Sale qb
Spezie ed erbe aromatiche a piacere ( io ho messo rosmarino e paprika)

PROCEDIMENTO

  • Salare appena appena la farina
  • Aggiungere poco per volta l’acqua alla farina fino a quando non diventa della consistenza del pongo
  • Lasciar riposare mezz’oretta
  • Tagliare fine le erbe aromatiche
  • Mettere in una ciotolina i 40 g di farina, la paprika e il rosmarino
  • Stendere tra due fogli di carta forno l’impasto
  • Quando è quasi ben livellato cospargere con la farina entrambi i lati e arrivare ad uno spessore di 2/3 mm sempre usando la carta forno
  • Tagliare con un coppa pasta abbastanza grande e poi tagliare a fette
  • Friggere in padella con poco olio per qualche istante fino a quando non diventano croccanti
  • Tamponare l’eccesso con lo scottex e servire magari con la salsa messicana!

FOCACCIA AL KAMUT

Focaccia al kamut

I due fattori più importanti per la crescita dei lieviti sono due: la temperatura e l’umidità

temperatura

La temperatura , come gli altri fattori , è fondamentale per lo sviluppo dei lieviti, senza di essa non avviene la gemmazione , processo mediante il quale generano cellule figlie per estroflessione cellulare . Questi super microorganismi per ricavare energia utilizzano il processo di fermentazione che avviene in assenza di ossigeno.

Nella prima parte usano l’ossigeno dell’aria per trasformare gli amidi, mentre nella seconda parte, in assenza di ossigeno producono alcool etilico e anidride carbonica.

Se siete sopravvissuti a questo pippone iniziale siete salvi, passiamo ai trucchi spicci spicci:

la temperatura ideale per la crescita è tra i 32 e 35 gradi , quindi quando andate a fare l’impasto non dovete mettere l’acqua fredda ma tiepida , se non avete un termometro basta usare le mani, quei valori si riscontrano quando al tatto sembra calda , potrebbe essere sconvolgente ma quello che per noi è caldo in chimica è semplicemente tiepido!

Una volta preparato l’impasto bello tiepidino faccio il possibile per non farlo raffreddare:

Se ci sono 33 gradi sul balcone mettetelo lì!

Se è inverno e Pingu vi saluta dalle finestra mettetelo in forno – non Pingu che è di plastilina- accendete a 30 gradi e mollatelo lì.

Un altro metodo scientificisssssimo  è quello di accendere la lucina del forno, che non scalda una mazzetta ma forse li fa sentire più al sicuro e coccolati come i bambini piccoli la notte , mah , comunque pare funzioni!

L’ultimo consiglio che vi lascio sulla temperatura è quello di non bagnare il canovaccio che usate sopra con l’acqua fredda ma usate anche lì l’acqua calda e strizzatelo bene!

l’umidità

L’umidità è un altro fattore importante nella buona riuscita della lievitazione, oltre a garantire il giusto substrato permette alla superficie di rimanere umida ed elastica in modo che l’anidride carbonica al suo interno possa occupare più spazio a disposizione possibile.

Per evitare questo inconveniente basta mettere la pellicola sopra la ciotola in modo che l’umidità data inizialmente dall’idratazione tiepida , resti all’interno .

Panno umido sì o no?!

In teoria sarebbe meglio di no perché il panno mantiene meno il calore e raffreddandosi andrebbe ad incidere sul calore.

Io dico sì ma con sotto la pellicola in inverno, mentre adesso con 18000 gradi e il sole che ti bussa ai vetri potete pure lasciare solo il panno umido caldo avendo però cura di controllare se è partita bene la lievitazione.

Molte di voi usano la ciotolina con l’acqua calda all’interno del forno.

Sì, a patto che resti calda tutto il tempo della lievitazione.

Ps: la percentuale di idratazione dell’impasto dipende da che prodotto finito andrete a fare, ci sono pizze con il 50% di idratazione, focacce con 60-70% e altri tipi di pane con il 90%.

per questa focaccia ho usato questa ricetta:

500 g di khorasan
400 g di acqua tiepida (32-35 gradi)
10 g di olio
15 g sale ( da regolare in base al condimento)
25 g lievito di birra fresco
10 g di zucchero

Farcia a vostro piacere

io ho usato pomodorini, acciughe ed erba cipollina

PROCEDIMENTO:

  • Mettete nella ciotola dell’impastatrice la farina ed il sale, mescolate bene e poi aggiungete gli altri ingredienti
  • Impastate per almeno 10 minuti con il gancio dell’impastatrice e poi stendete l’impasto nella teglia leggermente oleata o sulla carta forno, stendetela sempre a mano senza usare il mattarello
  • Mettete a lievitare in forno spento, con solo la lucina accesa, coperta da un canovaccio umido, per un paio d’ore e poi lasciate lievitare fino a quando non avrà raddoppiato il proprio volume di partenza. Con il lievito di birra ci vorranno 3/4 h , mentre per il lievito madre 6-8 ore minimo
  • Mentre il forno si preriscalda a 250 gradi , spennellate l’olio sopra la focaccia e cuocetela per circa 15 minuti
  • Se la volete farcire con i classici pomodorini, dopo averli lavati bene e tagliati metteti sull’impasto a metà lievitazione.

 

VELLUTATA DI CECI E CASTAGNE (senza lattosio, senza latticini)

Vellutata di ceci e castagne senza lattosio

INGREDIENTI:

200 g di ceci precotti
15 castagne secche
1scalogno
un rametto di rosmarino
sale & pepe
peperoncino
olio

PROCEDIMENTO:

  • Metto ad ammollare le castagne qualche ora in acqua
  • con un filo di olio rosolo lo scalogno e il peperoncino in modo che sprigioni bene il suo aroma, aggiungo i ceci, il sale e il rosmarino e ricopro di acqua calda
  • aggiungo le castagne e faccio cuocere tutto a fiamma lenta per 20/25 minuti
  • tengo da parte qualche castagna e pochi ceci per la decorazione e frullo tutto con un frullatore a immersione fino a quando non diventa una bella crema vellutata ( se vi sembra troppo densa aggiungete dell’acqua)
  • rimetto sul fuoco basso basso per 5 minuti
  • servo in una cocotte con un filo di olio a crudo e qualche ago di rosmarino fresco
  • decoro a piacere

ANTIPASTI DI PASTA FILLO (senza lattosio, senza latticini)

Sono facili, velocissimi e super sfiziosi!

Cestini di pasta fillo

INGREDIENTI per circa 30 mini cestini

una base fillo pronta senza lattosio
due pomodori grossi
160 grammi di tonno in lattina sgocciolato
4 cucchiai di maionese
menta
erba cipollina
olio
sale e pepe

PROCEDIMENTO:

  • mettete l’olio in infusione con l’erba cipollina qualche ora
  • preparate prima di tutto i cestini, spennellate gli strati con l’olio aromatizzato all’erba cipollina ( qui vi lascio come farli CESTINI DI FILLO )
  • amalgamate grossolanamente il tonno con la maionese, aggiungete il pepe e un pizzico di sale
  • lavate e tagliate a dadini i pomodori, conditeli con un filo d’olio, sale e pepe
  • poco prima di servire farcite i cestini freddi con la “salsa tonnata” e  sopra i pomodori guarnendo con una foglia di menta o di erba cipollina

 

SALMONE AL LIME CON RIBES (senza lattosio, senza latticini)

Ieri dopo una bella pioggia è scappato Oreo, il gatto che ho chiamato come i famosissimi biscotti senza lattosio – pensavate fosse latte quello in mezzo, eh? –

Nonostante mio marito sia vicentino magnagatti è affezionatissimo e non vuole assolutamente che sia in pericolo, così dopo svariate ore in cui lui non è riuscito a riportarlo in casa – era lontanissimo… nel campo davanti casa! – sono andata a prenderlo.

Io. Furba. Nel campo zuppo e con la melga alta.
In infradito da spiaggia, pantaloncini , maglietta e pettinata a frullatore dalle leggerissima umidità della bassa pianura padana -solo 85% segnava ieri mattina. A 93 arrivano direttamente le tartarughe dalle Seychelles a farti da corriere al posto di Bartolini-

Dopo aver individuato il cornutazzo che rispondeva miagolando a ogni mia parola: paaaataaatiiinooo- miao- vieni- miao – dalla- miao -padrona- miao- che -miao- ti- miao- faccio-miao- le-miao-chiappette-miao-a-miao-strisce- cornutazzo- meoooow- che -miao- non – miao- sei- miao- altro.
Niente. entro nel campo infangato. In infradito elo prendo.

E’ finita con 2 graffi sulla panza che la cicatrice del cesareo pare un neo, gambe e braccia leggermente arrossate dall’attraversamento nella giungla, coliformi sparsi ovunque e la maglietta con vari buchi e squarci.

.
.
.

Poi ho lavato il gatto.

Visto che sono ancora viva vi propongo questa ricetta fatta per AILI Associazione Italiana Latto Intolleranti

Questa ricetta è la semplicità allo stato puro, è un antipasto  che apprezzeranno davvero tutti.

INGREDIENTI per due persone:

100 g di salmone affumicato
Una decina di pomodori gialli
Ribes
Insalata
Lime o limone se preferite
Olio
Sale
Pepe

PROCEDIMENTO:

  • Preparate una “citronette” con metà lime, l’olio, il sale e il pepe
    lavate bene i ribes e i pomodori e tagliate questi ultimi a fettine
    Lavate bene l’insalata
    Condite l’insalata, i ribes e i pomodori con olio e sale
    Adagiateli insieme al salmone e versateci la “citronette” sopra

SEPPIE AL FORNO (senza lattosio, senza latticini)

Ormai lo sapete, con una neonata in casa la tipologia di cucina #zerosbatti la fa spesso da padrona. Mi permette di seguire lei, la casa e portare avanti il progetto del blog .

Oggi vi lascio la ricetta delle seppie al limone, il grosso della fatica è lasciarle a marinare qualche ora.
Seppie al forno senza lattosio

INGREDIENTI:

4 etti di seppie
Un limone
Pangrattato
Sale
Pepe
Prezzemolo
Timo
Olio

PROCEDIMENTO:

  • Preparare la marinatura con olio, sale , pepe e metà succo di limone
  • Lavare bene le seppie , levare la parte dura centrale e tagliarle se sono un po’ grandi
  • Mettere le seppie nella marinatura e lasciare in frigo qualche ora ( se non avete tempo basta anche solo mezz’oretta)
  • Impanarli leggermente con il pangrattato e adagiarli su un foglio di carta forno
  • Condire con pepe, timo , prezzemolo qualche fetta di limone e un filo d’olio
  • Infornare a 180 gradi fino a doratura

CARAMELLE ALLE OLIVE (senza lattosio, senza latticini)

11729D28-9BD4-433F-AB80-49FD05DDE50F

 

All’ultimo workshop mi sono illuminata – ero anche un po’ sbragata sul divano, lo ammetto- con una “ricetta” di taste of style, di una semplicità immonda fatta solo con olive, avvolte a caramella nella sfoglia ed una spennellata di uovo sbattuto in superficie.

INGREDIENTI:

circa 30 olive denocciolate e sgocciolate
un rotolo di sfoglia senza lattosio ( io uso Stuffer)
un uovo

PROCEDIMENTO:

  • stendere la sfoglia e tagliarla a rettangoli piccoli
  • avvolgerla a caramella intorno all’oliva
  • spennellarle con l’uovo sbattuto e se vi piace magari semi di sesamo, o di papavero
  • infonare a 180 gradi fino a doratura , circa 10-15 minuti.

Caramelle alle olive senza lattosio

GAMBERI FRITTI CON GUACAMOLE ( senza lattosio, senza latticini)

Gamberi fritti e guacamole senza lattosio senza latticini

INGREDIENTI:

300 g di gamberi
1 uovo
farina qb
cereali di mais ( tipo cornflackes)
olio per friggere
sale

per la salsa guacamole

un avocado maturo
mezzo pomodoro
1 scalogno
succo di mezzo limone
peperoncino
sale
olio

 

PROCEDIMENTO:

  • Levare buccia e nocciolo dall’avocado e schiacciarlo bene con la forchetta
  • Mettere nel tritatutto lo scalogno e il pomodoro tagliati a pezzetti e rendere quasi a purea
  • Unire entrambi, aggiungere il peperoncino , il limone, l’olio e il sale
  • Lavare bene i gamberi, levare il carapace e l’intestino , sciacquarli bene , tamponarli con uno scottex e salateli leggermente
  • passate i gamberi nella farina, poi nell’uovo sbattuto e infine sui cereali ( non “impanateli” prima che si rovina la panatura)
  • friggere in abbondante olio caldo per pochissimi minuti

POLIPETTI LIMONE E PAPRIKA (senza lattosio, senza latticini, senza glutine)

 

Polipetti limone e paprika senza lattosio, senza latticini, senza glutine

Per le feste si ha bisogno di ricette facili e  veloci , che si possano preparare in anticipo e che abbiano comunque un bell’aspetto, questa soddisfa tutti questi criteri !

INGREDIENTI per 4/6 persone:

1 kg di polipetti piccoli o se preferite e li trovate di moscardini
2 spicchi d’aglio ( ma regolatevi voi in base al vostro gusto personale)
peperoncino
paprika
limone qb
olio
sale
prezzemolo – sia il gambo che le foglie –

PROCEDIMENTO:

  • pulire bene i polipetti e sciacquarli sotto l’acqua corrente ( anche farseli pulire dal pescivendolo è un’ottima soluzione!!)
  • mettere abbondante acqua salata in una pentola , appena prende il bollore aggiungere i polipetti e lasciarli cuocere 10/15 minuti in base alla misura
  • scolarli, lasciarli raffreddare e tagliarli in pezzettoni
  • preparare l’intingolo scaldando in padella qualche istante l’aglio privato dell’anima, l’olio, il peperoncino e i gambi del prezzemolo
  • prima che inizi a friggere spegnere , levare i gambi del prezzemolo e versare l’olio sui polipetti
  • aggiungere il limone spremuto, le foglie di prezzemolo ed amalgamare
  • in ultimo mettere la paprika appena spolverata e la buccia del limone tagliata sottile.