Archivi categoria: DOLCI SENZA LATTOSIO

CUPCAKE (senza lattosio)

Cupcake senza lattosio, dolciaria freddi

Elaborare una merendina non è mai facile, si rischia di cadere nei classici slaciugoni americani che continuano a passare in rete, con un po’ di astuzia e creatività invece si riesce ad avere un dolce rinfrescante e “leggero” al palato.

Sono partita dai miei biscuffin, arricchiti nell’impasto con la panna vegetale al posto dell’olio e ho fatto la crema con il prodotto tipico e più famoso del lodigiano, il mascarpone , ovviamente quello con solo lo 0,01% di lattosio residuo!

INGREDIENTI:

per la base
100 g di farina
100 g di zucchero
100 g di panna 100% vegetale
2 uova medie
4 g di lievito per dolci
un cucchiaino raso di polvere di vaniglia Bourbon

 

per la crema:

2 merendine di Freddi Dolcetto alla ciliegia
250 g di mascarpone senza lattosio
1 cucchiaio di zucchero a velo ( regolate voi a vostro gusto personale)
1 goccia di colorante alimentare rosso ( giusto perchè sono pignola e mi piaceva riprodurre più o meno gli stessi colori della confezione 😅)
2 cucchiai di latte di riso

 

PROCEDIMENTO:

  • montare bene le uova con lo zucchero fino a quando non si saranno quasi sbiancate
  • aggiungere la farina e il lievito ben setacciati, meglio passati 2/3 volte in modo che il dolce non gonfi troppo in superficie
  • aggiungere la panna vegetale e la vaniglia
  • riempire i pirottini per 2/3 dell’altezza e cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 15 minuti circa ( ogni forno è a se per cui fate sempre la prova con lo stuzzicadenti che deve uscire asciutto quando sono pronti)
  • preparare la crema rendendo a pomata le merendine nel tritatutto, se vedete che resta troppo asciutto aggiungete 2 cucchiai di latte di riso
  • a parte rendete a crema il mascarpone senza lattosio con un cucchiaio di zucchero a velo e una goccia di colorante
  • unite le merendine  tritate alla crema di mascarpone fino a quando non saranno ben amalgamate e rimpitene la sac a poche
  • decorate i vostri cupcake a piacere!

 

TARTUFAMISù (senza lattosio)

Tartufamisù, tartufini lactose freeState già pensando al dolce delle feste? Volete fare qualcosa di diverso ma avete paura che possa non piacere a tutti? Questo dolcetto è perfetto per voi, è la versione bonbon del famosissimo tiramisù! La ricetta l’ho presa da giallo zafferano e rielaborata leggermente.

INGREDIENTI:

250 g di mascarpone 0,01% di lattosio
170 g di savoiardi senza lattosio
90 grammi di zucchero a velo
60 g di caffè della moka
un cucchiaino raso di rum ( se vi piace ovviamente)
cacao in polvere

PROCEDIMENTO:

  • mettere nel tritatutto i savoiardi e tritarli fino a renderli  quasi polvere
  • aggiungere il mascarpone, lo zucchero, il caffè e il rum
  • lasciare riposare in frigo 30 minuti
  • formare con le  mani delle palline
  • rivestire ogni pallina di cacao mettendola in una piccola cocotte e ruotandola
  • prima di mangiarli lasciateli riposare in frigorifero coperti .

DOLCI PER INTOLLERANTI

Baci di dama lactose free

 

Diciamolo chiaramente, quante pasticcerie ci hanno riso in faccia alla nostra richiesta di torte i dolcetti senza lattosio? – Io ci ho rinunciato da anni e anni proprio-Ma zero di zero, siamo solo un inutile spreco di tempo e pulizia di macchinari. E non capisco ancora a pieno come mai per i vegani quasi tutte iniziano a sbattersi e per noi no – 2 idee ce le ho ma non è questa la sede in cui parlarne – ma “ Dolci per intolleranti” un’azienda in provincia di Trani è una pasticceria che produce nel loro laboratorio e consegna in tutta Italia, vi chiederete cosa c’è di strano?! È una delle pochissime aziende che fa dolci per intolleranti e non li fa associati , cioè un panettone gluten free/ lactose free e pure vegan tutto insieme, li fa separati. Ecco il lusso. Un pandoro per noi intolleranti che non sia anche privo di glutine e uova per esempio, volete mettere ?!!

E la seconda bella, anzi bellissima notizia sapete qual’è??? Che fanno anche i prodotti da pasticceria senza lattosio, dai baci di dama alle sfoglie, dai fiammiferi ai cioccolatini. Basta un click sul loro e-commerce e in poco ti arriva a casa il vassoio dei dolci come se fossimo appena stati in una normale pasticceria !
Ps: i baci di dama sono buonissimi!
Vi lascio il link al loro e-commerce
E il video che ho messo sui fb dei prodotti che mi hanno mandato!

DANUBIO DOLCE (senza lattosio)

Erano giorni e giorni che pensavo a cosa potesse rendere giustizia al khorasan , una farina diciamo “compromesso” tra il basso indice glicemico che devo tenere io e l’apporto minimo di fibre che deve mantenere mio marito ( eeeeeh siamo una coppia fantastica, modestamente ) . Tecnicamente non esisiste una farina a basso indice glicemico con uno scarsissimo apporto, se non nullo,  di fibre – e se la conoscete vi prego mettetemi al corrente-  così ho voluto testare questa della “ Luna nel pozzo” , panificio molto buono della zona che usa vari tipi di farina biologica.

La luna nel pozzo, farina khorasan

Danubio dolce lactose freeDanubio dolce lactose free

INGREDIENTI:

250 g di farina di Kamut
45 g di zucchero
25 g di burro senza lattosio
8 g di lievito di birra fresco
115 g bevanda vegetale di riso ( o latte con lattosio 0,01%)
1 uovo
sale
Vaniglia Bourbon in polvere
zeste di limone

 

Farcia:
Nocciolata senza lattosio

 

PROCEDIMENTO:

  • Preparo l’impasto con farina, zucchero, metà uovo sbattuto, burro fuso, lievito, vaniglia , e il latte
  • Appena ha preso forma aggiungo un pizzico di sale e lascio impastare fino a quando non ha incordato ed è bello liscio ed omogeno.
  • metto l’impasto a lievitare in forno, con la lucina accesa,  coperto da un canovaccio umido fino a quando non ha raddoppiato il proprio volume ( circa 2/3 ore)
  • intanto metto dei cucchiaini di crema spalmabile alla nocciola su un foglio di carta forno e li lascio addensare il freezer
  • prendo l’impasto , formo un salsicciotto, lo taglio a pezzetti larghi circa due dita
  • stendo ogni pezzetto con le mani, cercando di non smontare troppo la lievitazione
  • metto la Nocciolata al centro e chiudo bene
  • adagio le palline su una teglia imburrata e lascio lievitare ancora un’oretta
  • spennello con la metà dell’uovo rimasta e inforno a 160 gradi per circa 20 minuti
  • Danubio lactose free 5BDB7123-7308-4415-A567-914E2F1D23C6

 

Io, insieme ad altre blogger lactose & gluten free vi aspettiamo al lactose free expo di Rimini, tra meno di 20 giorni, se non avete ancora comprato i biglietti andate sul loro sito e prenotateli con questo codice sconto!

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GELÉES DI LIQUIRIZIA ( senza lattosio, senza latticini, senza glutine, vegan)

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Ormai è chiaro e palese che non riesca più a star dietro ai ritmi del foodblog come prima, e me ne scuso , quindi solo per questo periodo vi lascerò qualche momento di #ormoneveritas in più e qualche ricetta in meno – mi autofustigherò mettendomi in ginocchio sui ceci ROVENTI con le puntine dentro o ascoltando i complimenti di mio marito di questo calibro : “ amore ma lo sai che stai iniziando ad esplodere?!” …

In questo periodo estivo mi sono studiacchiata a fondo le blogger e vorrei esporvi le mie conclusioni.
In estate i blog entrano in una vera e propria crisi mistica, vuoi per il caldo -si sa che da alla testa- vuoi per le vacanze che rendono tutte le blogger frizzillerolalalà o il cloro che hanno ingerito in piscina che arriva dritto ai neuroni facendo saltare i bottoni sinaptici come le camicie ai panzoni, ma parte la vera e propria disperazione in cerca di like.
Tralasciando la banale e scontata esposizione delle proprie erotiche parti del corpo, tra l’altro ai vari pervertiti #nosense del web – ho rimorchiato gente con un livello di disperazione inenarrabile, gente che vuole ciocche dei tuoi capelli, ma cosa se ne fa?! Il solletico nelle narici?! O ci sigilla le tubature come gli idraulici, secchi come sono i miei sai che bel lavoretto ne esce, un sigillo a vita.. o le foto delle tue gambe anche se sei un bonsai o che indossi determinate scarpe e gli mandi le foto per il LORO profilo – sto feticismo dei piedi si sta facendo strada come le talpe sottoterra – o ancora simpaticoni che ti parlano del loro gas intestinale e della consistenza fecale per poi arrivare al “ me la dai?!” Così. Buttato lì. Tra una scarica di diarrea e un “ho INGOIATO la lattasi, ho fatto giusto o andava masticata?!” … – e vi giuro che esistono davvero-

Quindi mi vorrei soffermare sull’effetto del
frizzilerolalalà che fa fare le foto non solo ai piedi – che come sapete mi disgustano – ma anche alle orecchiette dell’orsacchiotto Oscar che si mangiò il topo, che si mangiò il formaggio, che si mangiò la trappola, magari di ferro arrugginito. Buongustaio. Che si mangiò il panarotto che al mercato mio padre comprò.

🐻Ma che bella l’orecchietta pelosa infeltrita dell’orsacchiotto Oscar, che acchiappo like che hai fatto!

E una bella ecografia della cistifellea della prozia Agata che dopo 176etti di carbonara, 24 cheesecake e un paio di morsi al lardo ha i calcoli di colesterolo che si sbaciucchiano innamorati e procreano i calcolini come se non ci fosse un domani.

🍇Ma che bella pallina grappolosa di colesterolo, che acchiappo like che hai fatto!

E della spina del fico d’india che si è conficcata con violenza nell’anguria mentre andavano in spiaggia insieme , a braccetto, nella leggerissima borsa termica – vuoi non immortalare questo momento- vogliamo parlarne? Si sa mai che la pianta di fichi d’india ti noti e ti faccia un contrattino da 25mila euro a foto come la Ferragni!

🍈Ma che bella la fotina del fichino con l’angurietta inspinatina, chissà che acchiappo e like!

Ma passiamo alla tappa successiva dove vi ho stilato un insieme di concetti da recitare ripetutamente ad alta voce mentre sciogliete il sale di Vanna Marchi nell’acqua della pasta.

Superato il momento frizzolerolalalà si passa alla fatidica modifica delle foto personali

F O N D A M E N T A L E

per l’acchiappo disperato del like!
Intanto per prima cosa bisogna mettere un “ filtro viso “ che ti ringiovanisce di 67 anni e ti toglie nei e orecchini per quanto tira, ti da anche 3 punti di sutura dietro le orecchie così non si nota -da far levare al dentista come nelle puntate di chirurgia estrema-
Poi bisogna assolutamente mettere una luce offuscata, che rende tutto più mistico. Un po’ effetto nebbia in bassa pianura. Tu spanni l’auto e non vedi ancora na mazza, saranno gli occhiali, li pulisci con cura levando anche lo strato di filtro uvb. Ma ancora niente. Vabbè mi spanno gli occhi. Niente. Non hai né la cataratta né le palpebre mosce. È nebbia. È davvero nebbia.
Messo questo velo di Silent Hill dovete snellire le cosce – entrambe mi raccomando- poi mettervi in fintissima posa naturale in un momento intimo OVVIAMENTE truccate come Moira Orfei. Appena sveglie magari. A letto in minigonna e tacco 12 a spillo. Con il seno taglia 26 che sta sù granitico fin sotto la gola sfidando le leggi della gravità. Con il cerone. Il cerone è fondamentale. Ma non ti è colato il mascara fino ai baffi disegnandoteli come Charlie Chaplin?! Ma non hai i capelli arruffati come le rose del deserto? Ma tuo marito non ti ha chiesto chi sei?! Libretto e patente?! Il gatto non si è gonfiato come lo scopettino del water guardandoti?!
Mistero.
La foto personale si conclude con una didascalia d’effetto, magari rubata su un libro o guardando un film. Pensate che debba centrare con la foto? Vi sbagliate di grosso, deve stare bene come un bidet installato nel salotto. Parlate di eleganza e bonton?! Mettete una frase tipica di Rocco Siffredi! Parlate di moda?! Mettete una strofa tratta da “ il mio intestino fermenta e non so dove eliminare i gas” !

E via, un acchiappo like più che assicurato!

Ps: per stare in tema con il #centranamazza vi lascio le gelées di liquirizia #lactosefree che ho fatto l’altro giorno!

La ricetta l’ho presa in rete, come al solito scritta su un post ed abbandonata lì per anni , perdonatemi ma il link non l’ho più ritrovato !

INGREDIENTI:

130 g di zucchero
30 g di liquirizia in polvere
20 g di colla di pesce
100 g di acqua
+ zucchero qb per la superficie

 

PROCEDIMENTO:

  • Nel tritatutto rendere più polveroso possibile lo zucchero con la liquirizia , senza surriscaldare le lame
  • versare il composto in un pentolino con l’acqua
  • una volta sciolto bene il tutto aggiungere la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda e ben strizzata
  • lasciare sciogliere bene su fiamma bassa per un minuto
  • mettere il composto così ottenuto in una teglia con la carta forno e lasciar tirare bene la gelatina per alcune ore
  • ora armatevi di santa pazienza e con la stagnola chiudete le caramelline una ad una
  • quando le volete mangiare passatele per un attimo nello zucchero semolato.

 

 

MERINGA CON CREMA DI RIBES e FRUTTA DI STAGIONE ( senza lattosio)

Meringa con frutta senza lattosio

Oggi vi presento la ricetta pensata per AILI,  sono partita pensando di fare una specie di pavlova con la frutta guarnita da una glassa golosa e acidula. Alla fine ho guardato cosa mi offrivano la dispensa e l’orto ed ho fatto tutt’altro!

INGREDIENTI:

Per la base

2 albumi  ( i miei pesati risultavano 65 grammi)
65 g di zucchero semolato
65 g di zucchero a velo
4/5 gocce di limone

per la crema di burro

60 g di zucchero a velo
15 g di burro senza lattosio 0,01%
ribes rossi leggermente tritati qb

Decorazione con frutta a piacere, in questo caso pesche e uva fragola più una grattata di buccia di limone

PROCEDIMENTO:

  • metto a montare gli albumi nella planetaria ( o con la frusta se non l’avete), quando saranno belli bianchi aggiungo in 3 step lo zucchero
  • Quando sarà tutto ben montato metto il limone e aggiungo lo zucchero a velo, amalgamandolo alla massa con una leccapentole in modo delicato.
  • Inserisco le meringhe in una sac a poche  e creo dei dischetti
  • inforno a 100 gradi  preriscaldato per 1 ora e lascio raffreddare in forno spento qualche altra ora ( io lo faccio la sera e le lascio raffreddare tutta notte)
  • preparo la crema di burro rendendolo a pomata, aggiungo lo zucchero e una volta amalgamato bene metto i ribes ad occhio, più o meno 2 cucchiaini ho messo qui, ma regolatevi voi in base alla consistenza
  • lavo bene la frutta, taglio la pesca a fettine sottoli e le arrotolo su se stessa formando delle piccole roselline, metto al centro la crema di burro , aggiungo la frutta e la polvere di limone, se non l’avete basta grattuggiarne la buccia da fresco. Decoro con quache fogliolina di menta.

 

Ne approfitto per ricordavi del Lactose/Gluten free expo a Rimini, dal 17 al 20 Novembre in cui mi troverete sicuramente in giro per la fiera! Per ulteriori informazioni vi lascio il link qui della loro pagina web!

 

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CRÈME CARAMEL ( senza lattosio)

Cream caramel senza lattosio

La ricetta l’ho presa dal web ed addattata a noi intolleranti, l’ho scritta in un post it per poi abbandonarlo nel cassetto per mesi… ( faccio sempre così purtroppo), l’altro giorno l’ho ritrovato e mi sono detta “adesso è ora di farlo” ! Tra l’altro mi scuso se non cito la fonte ma non riesco più a trovarla 😅

Certo la cottura è un po’ lunga  ma ne vale davvero la pena.

INGREDIENTI:

500 ml di bevanda di cocco ( o se preferite latte Accadì con lattosio 0,01%) o di soia se la tollerate
1 uovo intero e 2 tuorli
70 g di zucchero
vaniglia Bourbon in polvere

100 g di zucchero per il caramello

 

INGREDIENTI

  • scaldare in un pentolino la bevanda vegetale con la vaniglia fino a sfiorare il bollore poi spegnete e lasciate raffreddare
  • in una ciotolina sbattete le uova con lo zucchero senza montarle
  • aggiungente il cocco e la vaniglia mescolando bene
  • In un pentolino d’acciaio con il fondo alto mettete lo zucchero a sciogliere a fuoco basso fino a quando non imbrunirá
  • a questo punto distribuitelo nei contenitori, circa 5 a me ne sono usciti,  e versate subito il composto con bevanda di cocco e uova .
  • preparate una teglia con 2 dita di acqua dentro e adagiate i bicchieri
  • cuocete in forno ventilato 2 ore a 130 gradi .
  • lasciate raffreddare a temperatura ambiente e una volta freddi copriteli con la pellicola e metteteli in frigorifero
  • servite nel bicchiere o se preferite rovesciateli un un piattino stando attenti a non romperli

 

CREMA CAFFÈ (senza lattosio, senza latticini)

Crema caffè senza latticini

Flavia, alias Misya, l’ho conosciuta quasi un anno fa all’evento di  Stuffer a Bolzano, devo assolutamente ringraziarla perché in questo periodo di pochissime energie le sue ricette veloci e pratiche sono state una vera salvezza, oggi vi propongo una rivisitazione #lactosefree e #zerosbatti di un suo tormentone estivo: la crema di caffè! 

#muscoliinvacca #energiazero #LeStellineNatalizieStannoSempreBene

L’ho leggermente modificata ma la ricetta originale di Misya è questa: https://youtu.be/cANa99yphzs

 

INGREDIENTI per 4 bicchierini:

200 ml di panna vegetale Holpà già zuccherata ( se usate la panna normale senza lattosio zuccheratela )
70 ml di caffè freddo
4 quadrettoni di cioccolato fondente

La decorazione è a vostro piacere, io ci ho messo delle stelline di zucchero ( quanto mi manca il Natale!!) e una granella di croccante fatto semplicemente con lo zucchero fuso e una manciata di anacardi tritati grossolanamente, lasciato poi raffreddare su carta forno.

PROCEDIMENTO:

  • fate montare la panna ben fredda di frigo in una planetaria ( da qui l’hashtag  #zerosbatti 😅) con la frusta alla massima velocità
  • quando la panna sarà quasi del tutto montata aggiungere a filo il caffè freddo
  • sciogliere il cioccolato nel microonde , o se siete più comodi a bagnomaria , versatelo in una sac a poche e fate velocemente il contorno del bicchierino dove andrete poi a mettere la crema
  • appena iniziano a scendere le gocce mettete il bicchiere in frigorifero
  • Una volta rassodato assemblate mettendo la crema caffè nel bicchiere e decorate a piacere!

 

Crema caffè senza latticini

CARAMELLE FREDDE PANNA E CILIEGIE ( senza lattosio, senza latticini)

Caramelle fredde panna e ciliegie senza lattosio

La ricetta più banale della storia la sto scrivendo io, mi vergogno anche un po’ a chiamarla ricetta… diciamo che è una composizione di ingredienti golosi e totalmente senza lattosio.

INGREDIENTI :

250 g di ciliegie (vanno bene anche fragole, mango, pesca, albicocca, kiwi  ecc)
200 g di panna vegetale
zucchero + zucchero a velo se la panna non è già zuccherata
un pizzico di vaniglia in polvere

 

PROCEDIMENTO:

  • dopo averle lavate bene , tagliare le ciliegie in 2 parti e levare il nocciolo
  • metterle in padella con un cucchiaino di zucchero ( regolate voi a vostro gusto personale la zuccherinità) e un pochino di acqua
  • quando sono ridotte a crema spegnere e passare il tutto nel colino per togliere le bucce
  • versare un cucchiaino di crema di ciliegie nello stampo dei ghiaccioli e metterlo in freezer a rassodare
  • Mettere un pizzico di polvere di vaniglia nella panna e se non avete acquistato quella già zuccherata aggiungere lo zucchero a velo a vostro gusto e amalgamare bene
  • appena la crema di ciliegie è rassodata versare la panna fino al bordino dello stampo
  • Lasciare rassodare bene in freezer e mangiare … subito!

 

 

 

TORTA BROWNIES CON CREMA DI COCCO (senza lattosio, senza latticini)

Torta Brownies con crema di cocco e frutta senza lattosio

È nettamente più facile di quel che sembra ed è totalmente senza latticini, quindi 100% lactose free.

INGREDIENTI:

torta brownies :

150 g di cioccolato fondente ( senza lattosio ovviamente)
115 g di avocado
225 g di zucchero
3 uova intere
20 g di cacao amaro
80 g di farina 00
un pizzico di vaniglia bourbon in polvere
un pizzico di sale

crema di cocco:

bevanda di cocco in lattina
zucchero
tè matcha

frutta a piacere

 

PROCEDIMENTO:

  • preparare la torta brownies seguendo questa ricetta qui aggiungendo mezza bustina di lievito  ( 8 grammi) con la farina. Con questo dosaggio ne escono 3 usando la teglia rettangolare che misura di 35×10 cm
  • Dopo aver messo la lattina di bevanda di cocco in frigorifero almeno 24 h, in modo che la parte grassa si addensi, prelevare quest’ultima aprendo la lattina da sotto e facendo uscire la parte liquida.
  • montare il cocco con 3 cucchiai di zucchero ed aggiungere un cucchiaino raso di tè matcha
  • Lasciar addensare in frigorifero 7/8 ore
  • decorare la torta  a vostro piacimento, io ho messo la crema sopra e poi la frutta!