Archivi categoria: DOLCI SENZA LATTOSIO

FROLLA MONTATA ALL’OLIO (SENZA LATTOSIO SENZA LATTICINI)

Frolla montata senza lattosioChe io non ami la frolla all’olio è cosa ben nota da molto a molti, proprio non ce la faccio, solo a sentire l’odore mi vien voglia di mangiare uno yogurt scaduto con un po’ di veleno per topi e 4/5 puntine che danno quel tocco di croccante in più.

Questa ricetta invece è talmente buona che l’ho già rifatta più volte, una volta con la polvere d’arancia, una con la vaniglia e questi con limone e lavanda, la ricetta -straordinaria- è di una pasticcera pressoché fantastica,  Cristina, un’amica a cui tengo molto.

Frolla all’oliofrolla all’olio aromatizzata con lavanda e limone

 

INGREDIENTI:

75 g di zucchero a velo
70 g di olio
1 uovo
200 g di farina
una puntina di lievito
sale
aromi a vostro piacere ( vaniglia, limone, arancia, rum, quel che vi pare)

 

INGREDIENTI CHE HO USATO IO:

65 g di zucchero a velo
70 g di olio
1 uovo
190 g di farina 00
1 g di lievito per dolci
1 cucchiaino di essenza di lavanda
zeste di mezzo limone bio non trattato
un pizzico di sale

 

PROCEDIMENTO:

  • montare lo zucchero con l’olio
  • aggiungere l’uovo e montare ancora un po’
  • aggiungere l’essenza , il limone e il sale
  • aggiungere la farina setacciata bene con il lievito
  • mettere in una spara-biscotti oppure in una sac a poche resistente
  • formare i biscotti su una teglia non unta e senza carta forno
  • infornare a 175/180 gradi in forno ventilato e preriscaldato
  • cuocere per 12 minuti
  • lasciar raffreddare

 

Frolla montata senza lattosio
frolla all’olio aromatizzata all’aranciaFrolla all’oliofrolla all’olio aromatizzata con polvere di vaniglia Bourbon

MACINE ( senza lattosio, senza latticini)

Macine senza lattosio

Ieri su AIFB ci hanno chiesto qualche idea su come occupare il tempo a casa .
Modestamente io ho un’esperienza ventigiornale ormai.

A molte , soprattutto quelle che commentano i post con sterili e inutili polemiche, direi senza alcun dubbio di adempiere ai propri doveri coniugali.

Per tutti gli altri è arrivato il momento di fare le grandi pulizie di primavera, di fare la polvere sopra gli armadi e ai lampadari, anche dentro e magari mettere una lampadina nuova visto che una delle due era spenta dai tempi del Carosello. Si possono anche contare le mattonelle del bagno e pulire bene con lo spazzolino le fughe come Cenerentola.

Pitturate casa, sfruttate vostro marito ( il mio lavora da casa quindi è off limits) per farvi portare su dalle scale a chiocciola 12367283 litri di pittura e usatene 22 ml per coprire gli schizzi di olio che avete fatto vicino ai fornelli della cucina. Riprendete poi il vostro cenerentolamento per pulire anche le fughe delle piastrelle in cucina.

Salvate le insegnanti dagli insulti gratis. Compratevi un bel Sudoku, anche se non lo sapete fare è tempo di imparare, un giorno i vostri figli torneranno a casa con questo esercizio da fare sul libro di matematica e voi mannaggialapupazzastaprofchecavoloda imprecherete contro l’insegnante. Non è un oggetto privo di sentimenti e potrebbe essere che non ami essere insultata di continuo.

Cucinate, approfittatene per preparare il pane o i lievitati che richiedono tempo e attenzioni, coccolateli e teneteli al caldo e vedrete che con amore cresceranno felici. Se non siete proprio avvezzi al LDB ( letto ELLEDIBÌ , e scrivi lievito di birra!! ) preparate il pranzo a vostra moglie o marito avendo ben cura di non fare i wurstel a forma di cuore con dentro le uova. Sempre che non vogliate divorziare!

Uscite a passeggiare, fermatevi ad osservare i piccoli dettagli che di solito non avete tempo di notare, i primi fiorellini sui bordi delle strade, il tiepido sole di marzo , la pantegana che nuota felice nel fosso e poi appena vi vede scappa a fare il traforo del monte Bianco da Lodi a Rimini.
Portate i bambini a vedere gli animali della fattoria, andate nelle stalle vicine e osservate bene come le bovine riescono a infilarsi la lingua nel naso. Modestamente ormai mi accolgono come se fossi loro amica, mi vengono incontro e poi splashhhh uno scroscio d’acqua per l’emozione. Che proprio acqua non è.

 

E se proprio non avete nient’altro da fare, oltre alle serie tv, i giochi coi bambini, i cruciverba e contare i peli del gatto sostenete noi blogger , basta un click , ogni tanto anche se non ve ne frega una beata mazza entrate nei nostri blog per una manciata di minuti, seguite le nostre pagine social e magari mettete pure un like e un commento 😜

#IoStoACasa #daUnPezzoOrmai
#nonFaccioFuoriIPiùDeboli

Ps: Fate le mancine e non pesatevi a fine CoronaVirus

 

La ricetta è di Fatto in casa da Benedetta, ho semplicemente messo la crema di cocco al posto della panna, ma potete tranquillamente mettere la panna di soia o di riso .
Al posto dell’ammoniaca ho messo 16 g di lievito per dolci . La ricetta è qui .

 

 

INGREDIENTI:

200 g di crema di cocco, oppure 200 ml di panna di riso o di soia
16 g di lievito per dolci
150 g di zucchero ( in realtà io ne ho messi 100)
vaniglia qb, io ne ho messo un cucchiaino di quella in polvere ma potete usare anche la vanillina o l’essenza o la vaniglia liquida.
50 g di olio di semi
1 uovo
50 g di fecola di patate
420 g di farina 00

PROCEDIMENTO:

  • unite alla panna l’olio, lo zucchero e la vaniglia, poi l’uovo e il lievito
  • in ultimo la farina
  • stendete l’impasto e tagliate con due coppapasta le ciambelline
  • cuocete in forno preriscaldato per 15/20 minuti a 170 gradi
  • se gradite una volta fredde spolveratele di zucchero a velo

MUFFIN AL CIOCCOLATO (senza lattosio, senza latticini, senza uova)

E ci risiamo, Martina una settimana mangia la frutta e la successiva manco per idea, così mi sono ritrovata ancora con la polpa di frutta avanzata, ma sta volta l’ho sfruttata come sostituzione all’uovo che mi mancava  e ci ho fatto dei muffin cioccolatosissimi , tra l’altro con il fantastico uovo di cioccolato che mi ha mandato Dolci per intolleranti ( non dovevo aspettare Pasqua per mangiarlo, vero??)

 

Muffin al cioccolato

INGREDIENTI:

250 grammi di farina 00
200 grammi di bevanda vegetale
50 grammi di polpa di mela ( o la frutta che preferite)
100 g di zucchero
10 grammi di lievito per dolci
40 grammi di olio
80 grammi di cioccolato da fondente senza lattosio
40 grammi di gocce di cioccolato fondente senza lattosio
un cucchiaino di polvere di vaniglia
un pizzico di sale

PROCEDIMENTO:

  • per prima cosa sciogliere il cioccolato a bagnomaria o se preferite nel microonde
  • intanto unite in una ciotola il latte, la frutta e l’olio
  • aggiungete lo zucchero, la vaniglia e un pizzico di sale e mescolate bene
  • unite ora la farina, il lievito e amalgamate bene il tutto
  • aggiungete a filo il cioccolato fuso e una volta incorporato bene le gocce di cioccolato
  • mettete ora l’impasto nello stampo dei muffin con i pirottini di carta sotto
  • se gradite potete mettere in superficie delle codette di zucchero
  • cuocete in forno ventilato a 180 gradi per circa 20 minuti, fa sempre fede la prova stecchino che deve essere asciutto.

CREMA PASTICCERA ricetta di Iginio Massari (senza lattosio, senza latticini)

La crema pasticcera è la base di partenza di innumerevoli quantità di ricette, ci si può fare davvero di tutto ed aromatizzarla in mille e più combinazioni. Farla partendo da una bevanda vegetale e non da un latte intero non è sempre di facile riuscita, con questa ricetta invece si va sempre a colpo sicuro. Vi lascio comunque le alternative per farla sia con il classico delattosato che con le bevande vegetali, se la volete particolarmente aromatica vi consiglio la bevanda di mandorle. Se la volete più neutra quella di riso. Se la volete più grassa , quindi calda e corposa usate la bevanda di cocco.

 

Crema pasticcera senza lattosio

 


INGREDIENTI :

500ml di latte delattosato 0,01% oppure 500 ml di bevanda vegetale
130 grammi di zucchero
125 g di tuorli ( circa 5)
40 g di amido di riso se usate un delattosato oppure 40 g di amido di mais se usate una bevanda vegetale poco acquosa, altrimenti 41/42 g con le bevande moooooooolto slavate ( passatemi il termine)
2 baccelli di vaniglia
scorza di limoni non trattati qb

PROCEDIMENTO:

per il procedimento vi lascio il link del video che il grande maestro ha registrato per Giallo Zafferano.

 

Vi lascio anche la bellissima, utilissima e super esaustiva masterclass di Iginio Massari proprio sulla crema pasticcera:

PANPESCATO (senza lattosio, senza latticini)

Panpescato, pandolce, panbriocheAvete presente quando partite con tutte le buone intenzioni per far mangiare vostra figlia e lei al primo mezzo cucchiaio ti sputa tutto e si rifiuta di mangiare categoricamente?! Ecco, è andata così l’altro giorno con l’omogenizzato di pesca., così ho deciso di usare quei 100 grammi di rifiuto per fare un pan dolce!

 


INGREDIENTI:

350 grammi di farina ( io ho usato 150 g di khorasan e 200 di manitoba )
70 ml di bevanda di riso senza zuccheri aggiunti ( ma va bene qualsiasi bevanda vegetale)
50 g di zucchero extrafine
100 g di purea di frutta alla pesca (o il gusto che preferite)
1 uovo
1 cucchiaino di sale fine
12 grammi di lievito di birra fresco ( mezzo panetto)
30 grammi di olio

 

PROCEDIMENTO:

  • Scaldare qualche istante la bevanda vegetale al microonde
  • unire la farina, la bevanda , lo zucchero e il lievito e mescolare appena appena
  • mettere i restanti ingredienti e impastare 10 minuti
  • mettere a lievitare fino al raddoppio del proprio volume in luogo asciutto e privo di correnti di aria, coperti da pellicola e canovaccio umido
  • stendere l’impasto , arrotolarlo e tagliarlo con il tarocco in 6 pezzi
  • imburrare la teglia , io uso l’olio ovviamente
  • Pandolce, panbrioche, panpescato
  • mettere i 6 pezzetti uno accanto all’altro nella teglia e rimettere a lievitare fino a quando non avrà superato il bordo della teglia
  • Panpescato, pandolce, panbrioche, senza lattosio
  • infornare a 180 gradi per circa 20 minuti ma fa sempre riferimento la prova stecchino che deve essere asciutta
  • lasciar raffreddare
  • Pandolce, panbrioche, panpescato, senza lattosio
  • tagliare a fettine e farcire a vostro piacimento.
  • Su instagram al sondaggio “ci spalmo la marmellata o la nocciolata ha vinto ovviamente la nocciolata. Se amate come me le nocciolate amare vi consiglio l’amarissima di Oggi Gelato che è super. Mio marito ha pensato bene invece di farci un hamburger !

STELLE FILANTI (senza lattosio, senza latticini)

Stelle filanti di carnevale senza lattosio 136F85E7-AE77-47C3-9A35-3CD24BE0AAE0

Stelle filanti di carnevale
INGREDIENTI per un paio di vassoi di chiacchiere:

400 g di farina 00
100 g di frumina
50 g di strutto fuso (se non l’avete mettete 60 grammi di burro senza lattosio 0.01% oppure 48/50 g di olio )
100 g di zucchero
2uova + 1 tuorlo
Due cucchiai  di rum o mezzo cucchiaino di essenza
50 ml di latte senza lattosio ( o bevanda vegetale che preferite)
1 pizzico di sale
coloranti a piacere , meglio se naturali , controllate sempre che siano anch’essi senza lattosio

 

1 litro di olio per friggere
zucchero a velo per decorare

 

PROCEDIMENTO:

  • Impastate la  farina, la frumina, lo strutto  ,  lo zucchero, le uova, il sale, e il rum fino a quando non saranno ben amalgamati.
  • dividete in 3 panetti e colorateli a seconda del vostro gusto personale
  • Con l’ausilio di una tira pasta formate delle sfoglie molto sottili e poi a tagliatelle.
  • Stelle filanti di carnevale
  • avvolgete le tagliatelle intorno ad uno stampo per cannoli
  • Stelle filanti di carnevale senza lattosio
  • Mettete abbondante olio in una padella con i bordi alti e preferibilmente d’acciaio ( così tiene meglio la temperatura dell’olio) . Quando l’olio sarà ben caldo tuffateci le chiacchiere e fate cuocere fino a doratura. Mettetele su vari fogli di carta assorbente e quando saranno fredde spolverate con zucchero a velo.

 

Per sapere se l’olio è caldo al punto giusto mettete uno stuzzicadenti dentro e se vedete che fa le classiche bollicine intorno al legno vuol dire che è pronto!

Se odiate l’odore di fritto che permane in casa troppo a lungo, appena finito di friggere buttateci dentro ( attente agli schizzi) un paio di fettine di arancia e magari anche una stella di anice , oppure delle gocce di essenza e vedrete che l’odore non vi nauserà così a lungo.Mentre per i capelli basta mettere un semplice asciugamano in testa 😉

In base al tipo e alla grammatura di uovo usato possono esserci delle piccole differenze con i liquidi, per cui se vi sembra troppo molliccio l’impasto aggiungete poca farina, al contrario se fate fatica ad impastarlo aggiungete qualche ml di bevanda vegetale o acqua.

 

PAN DI SPAGNA di Iginio Massari (senza lattosio, senza latticini)

Pan di spagna senza lattosio

 

Niente di più semplice e buono !

 

INGREDIENTI:

6 uova
180 g di zucchero
120 g di farina 00
60 g di fecola di patate

 

PROCEDIMENTO:

  • montare le uova con lo zucchero fino al triplicare del loro volume iniziale , almeno 20 minuti di solito
  • setacciare due volte la farina e la fecola e aggiungerle delicatamente alle uova
  • mettere in due stampi da 18 cm di circonferenza e cuocere a 180 gradi per 22 minuti. Ovviamente fa sempre fede la prova stecchino.
  • lasciare raffreddare bene prima di levarlo dalla teglia e tagliarlo.

CIAMBELLONE BARBABIETOLE, VANIGLIA E GOCCE DI CIOCCOLATO (senza lattosio, senza latticini)

La ricetta l’ho presa e riadattata un pochino dalla mitica Sonia Peronaci , aspetto sempre che mi inviti a uno dei suo fantastici eventi anche se io non ho mai fatto parte di Giallo Zafferano, sono illusa, lo so, che ci posso fare?!

Era da tanto che volevo farla ma da qualche mese il tempo è davvero poco e tendo a cucinare cose banali e veloci spesso e volentieri, oggi no, mi sono fermata un attimo e mi sono presa il tempo per dedicarmi a ciò che amo, la cucina, così ho fatto finalmente questa ricetta .

Mi aspettavo di sentire molto il gusto terroso delle barbabietole invece sono rimasta piacevolmente stupita dal suo sapore unico e avvolgente.

Ciambella senza lattosio con barbabietole e gocce di cioccolato

INGREDIENTI:

barbabietole lessate 400 g
olio di semi di mais 230 g
zucchero semolato 220 g
uova medie 3
farina 00 240 g + q.b. per infarinare le gocce  ( IO NE HO USATA 270 g)
lievito chimico in polvere 16 g
cacao amaro in polvere 30 g ( IO NON L’HO MESSO)
vaniglia 1 bacca ( IO HO USATO UN CUCCHIAINO DI VANIGLIA  BOURBON LIQUIDA)
gocce di cioccolato fondente senza lattosio 130 g

  PROCEDIMENTO:
cliccate sul link qui : torta di barbabietole 

CROSTATA ALLA CREMA (e intervista! )

In questi giorni mi ha intervista Alice di Rolling Pandas (https://www.rollingpandas.it/)

Qui la mia intervista: https://www.rollingpandas.it/blog/storie-di-viaggiatori/interviste-del-panda/racconti-in-valigia-mabka-it-aiutare-i-nuovi-e-smarriti-intolleranti/ ⬅️

Per l’occasione ho rispolverato due tabù in uno per noi intolleranti, la frolla e crema pasticcera!

Vi lascio qui la ricetta

INGREDIENTI:

Una base di frolla pronta senza lattosio, io uso Stuffer .

Per la crema pasticcera :

500 ml di bevanda di mandorla

85 g di zucchero

4 tuorli

Vaniglia

38/40 g di amido di riso

Frutta a piacere e menta a guarnire

PROCEDIMENTO:

  • Sciogliere una noce di olio di cocco e spalmarlo sulla teglia che poi andrà infarinata , se avete l’olio staccante va bene anche quello
  • Stendere la frolla nello stampo e cuocerla in forno per circa 20/25 minuti a 180 gradi o fino a leggera doratura
  • Preparare la crema pasticcera montando i rossi con lo zucchero e la vaniglia fino a sbiancare
  • Aggiungere l’amido di riso setacciato e mescolare bene
  • Aggiungere a filo la bevanda di mandorla fatta scaldare sul fuoco
    Rimettere tutto il composto nel pentolino e girare fino a quando non si sarà addensato ( con l’amido di riso ci mette poco)
    Versare in una teglia e far raffreddare coperta dalla pellicola
    Adagiare sulla frolla
    Lavare bene la frutta e metterla sulla crema pasticcera

Caffè con mousse al caffè e cioccolato fondente (senza lattosio, senza latticini)

Il caffè , che amiamo praticamente tutti, ha davvero mille e una proprietà, le conoscete tutte? Ne sapete altre?

☕️ è un tonico sia per i nervi che per il cuore (se non hai i 5 minuti ti vengono!)

☕️ aumenta la frequenza e l’ampiezza degli atti respiratori (qui si direbbe : se büfa mei e poi via un bel “Adriaaaanaaaaa!!!! Spalancando le finestre di casa con meno 14 gradi fuori!”)

☕️ facilità il lavoro celebrale (avrei giusto un paio di persone a cui offrire il caffè) e muscolare

☕️ diuretico (come fa fare la plin plin 🛎 il caffè nessuno mai)

☕️ euforizzante (un po’ come i figli dei Flanders nei Simpson in overdose da zucchero)

☕️ agisce sulla peristalsi gastroenterica favorendo la digestione (la nona sinfonia poi la si “canta” da Dio)

☕️ ha un valore alimentare quasi nullo (fate ciao al culone e alla cellulite 👋🏿)

☕️ si può usare sia come infuso in polvere per piacere personale😎 che sotto forma di caffeina nella terapia farmaceutica per l’affaticamento muscolare e intellettuale.

Dopo quest’elenco delle utilità vi lascio anche due info noiose, noiose e noiose:

La caffeina fu studiata nel 1823 da Dumas e Pelletier ma venne sintetizzata nel 1863. Nel caffè verde si trova allo stato libero e parzialmente associato all’acido coffico. Il processo di torrefazione, che avviene intorno ai 200-220°, distrugge buona parte della caffeina, fa aumentare la percentuale sia delle proteine che dei minerali e abbassa il tasso glucido. Contiene potassio, magnesio, fluoro, iodio e vitamina PP.

~ Ci avete fatto caso che è un diuretico e contiene vitamina PP, vero? 😜~

INGREDIENTI:

Un caffè + un caffè freddo per la mousse

Cioccolato fondente senza lattosio

200 ml di panna vegetale giá zuccherata

PROCEDIMENTO:

  • Montare la panna ben ferma e aggiungere poco alla volta il caffè freddo
  • Fare il caffè caldo, aggiungere la mousse di panna e caffè
  • Con l’ausilio di una grattugia grattare le scaglie di cioccolato -ben freddo di frigo- sopra alla tazzina