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SPAGHETTI BOTTARGA E CREMA DI AGLIO (senza lattosio)

 

Spaghetti aglio e bottarga senza lattosio

Onore al merito: questa ricetta l’ha fatta mio marito con la ricetta della crema di aglio di Cannavacciuolo.

INGREDIENTI:

2 etti di spaghetti
1 cucchiaio di bottarga grattuggiata
7/8 spicchi d’aglio
latte senza lattosio  ( 0,01%)
un cipollotto
2/3 gambi di prezzemolo ( usiamo spesso i gambi perchè lasciano un sapore più intenso e si riescono a togliere più facilmente se non lo potete mangiare come mio marito)
pepe

PROCEDIMENTO:

  • mettere a macerare gli spicchi d’aglio in una ciotolina immersi nel latte delattosato  – meglio se fatto il giorno precedente-
  • mettere il latte nel pentolino a scaldare , prima che arrivi al bollore prelevare l’aglio, sciacquarlo sotto l’acqua e gettare il latte
  • aggiungere all’aglio del latte fresco e scaldare ancora una volta, sciacquarlo e buttate il latte caldo – ripetere l’operazione un paio di volte-
  • prelevate l’aglio sciacquato , aggiungete del latte fresco, un filo di olio e frullate il tutto
  • lessare in abbondante acqua salata la pasta ( meglio stare un pochino indietro con il sale che la bottarga è bella salata)
  • intanto rosolare il cipollotto in padella con l’olio, i gambi di prezzemolo, le strisce di buccia di limone ( mi raccomando senza bianco che lascia l’amaro) e il pepe
  • scolare la pasta
  • aggiungerla alla padella mettendo anche la crema di aglio – ho usato circa 2 cucchiai- e l’acqua di cottura
  • terminata la cottura servire e spolverare con la bottarga

Spaghetti con bottarga e crema d’aglio senza lattosio

 

CUPCAKE (senza lattosio)

Cupcake senza lattosio, dolciaria freddi

Elaborare una merendina non è mai facile, si rischia di cadere nei classici slaciugoni americani che continuano a passare in rete, con un po’ di astuzia e creatività invece si riesce ad avere un dolce rinfrescante e “leggero” al palato.

Sono partita dai miei biscuffin, arricchiti nell’impasto con la panna vegetale al posto dell’olio e ho fatto la crema con il prodotto tipico e più famoso del lodigiano, il mascarpone , ovviamente quello con solo lo 0,01% di lattosio residuo!

INGREDIENTI:

per la base
100 g di farina
100 g di zucchero
100 g di panna 100% vegetale
2 uova medie
4 g di lievito per dolci
un cucchiaino raso di polvere di vaniglia Bourbon

 

per la crema:

2 merendine di Freddi Dolcetto alla ciliegia
250 g di mascarpone senza lattosio
1 cucchiaio di zucchero a velo ( regolate voi a vostro gusto personale)
1 goccia di colorante alimentare rosso ( giusto perchè sono pignola e mi piaceva riprodurre più o meno gli stessi colori della confezione 😅)
2 cucchiai di latte di riso

 

PROCEDIMENTO:

  • montare bene le uova con lo zucchero fino a quando non si saranno quasi sbiancate
  • aggiungere la farina e il lievito ben setacciati, meglio passati 2/3 volte in modo che il dolce non gonfi troppo in superficie
  • aggiungere la panna vegetale e la vaniglia
  • riempire i pirottini per 2/3 dell’altezza e cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 15 minuti circa ( ogni forno è a se per cui fate sempre la prova con lo stuzzicadenti che deve uscire asciutto quando sono pronti)
  • preparare la crema rendendo a pomata le merendine nel tritatutto, se vedete che resta troppo asciutto aggiungete 2 cucchiai di latte di riso
  • a parte rendete a crema il mascarpone senza lattosio con un cucchiaio di zucchero a velo e una goccia di colorante
  • unite le merendine  tritate alla crema di mascarpone fino a quando non saranno ben amalgamate e rimpitene la sac a poche
  • decorate i vostri cupcake a piacere!

 

TARTUFAMISù (senza lattosio)

Tartufamisù, tartufini lactose freeState già pensando al dolce delle feste? Volete fare qualcosa di diverso ma avete paura che possa non piacere a tutti? Questo dolcetto è perfetto per voi, è la versione bonbon del famosissimo tiramisù! La ricetta l’ho presa da giallo zafferano e rielaborata leggermente.

INGREDIENTI:

250 g di mascarpone 0,01% di lattosio
170 g di savoiardi senza lattosio
90 grammi di zucchero a velo
60 g di caffè della moka
un cucchiaino raso di rum ( se vi piace ovviamente)
cacao in polvere

PROCEDIMENTO:

  • mettere nel tritatutto i savoiardi e tritarli fino a renderli  quasi polvere
  • aggiungere il mascarpone, lo zucchero, il caffè e il rum
  • lasciare riposare in frigo 30 minuti
  • formare con le  mani delle palline
  • rivestire ogni pallina di cacao mettendola in una piccola cocotte e ruotandola
  • prima di mangiarli lasciateli riposare in frigorifero coperti .

PIACE.EAT

Piace.eat 2018

Lo scorso week end si è svolta la fiera piace.eat a Piacenza expo, fiera agroalimentare con i prodotti tipici piacentini. In veste di blogger ovviamente sono andata a farmi un giretto con mio marito, svariati stand proponevano i mitici e insuperabili salumi piacentini: il salame, la pancetta e la coppa

-sì, la COPPA PIACENTINA, quella che non posso mangiare da svariati mesi e che ho fatto promettere a mio marito di portarmi assolutamente in ospedale appena avrò partorito Martina. Ovunque mi girassi c’era la coppa piacentina, quella bella dolce, quella non troppo salata e non troppo speziata per lasciarne esaltare il gusto in purezza, una roba sublime. Lei. Proprio lei. Ovunque. La regina indiscussa dei salumi piacentini dop. Ovunque. Che voglia.   

Tra i vari stand anche le piccole e grandi aziende artigianali del territorio, una torrefazione, una pasticceria che esponeva come prodotti le famose pesche all’alchermes, gelaterie, cioccolaterie e molto altro.

Grazie a Federcarni ha avuto luogo anche lo street food technology, una esposizione di veicoli commerciali – alcuni davvero molto belli e particolari- strumenti di cottura e packaging alimentari assolutamente fondamentali per lo street food. 

Il tema fondamentale dell’evento è stato il legame tra alimentazione e salute, non a caso AILI -associazione italiana latto intolleranti – era presente al convengo insieme ad altri medici, nutrizionisti , gastroenterologi ed esperti del settore, per parlare insieme dell’importanza di una sana e corretta alimentazione. 

Nelle varie sale si sono alternati anche workshop fotografici con fotografi e food blogger e cooking show con vari chef ed esperti, io ovviamente ho partecipato alla degustazione di cioccolato .

Tre tipi di cioccolato da assaggiare a scatola chiusa, senza saperne provenienza, percentuale di cacao ecc . Il primo era un fantastico fondente al 72% con le note di frutti di bosco , il retrogusto di mirtillo molto spiccato e con la leggera tendenza acidula. Il secondo era sempre un 72% , fondente, con le note che amo, tostato, caffè, quel gusto forte e deciso tipico del fondente che piace a me. Il terzo in una frazione di secondo ho capito che era quello un po’ scarsetto dell’uovo di Pasqua ed ho indovinato. Nessuna nota. Nessun retrogusto. Nessun sentore. Niente di niente. Solo slaciugo, sapeva solo di zucchero. 

Insieme a questo cioccolato hanno fatto assaggiare anche il passito di una azienda vinicola della zona, mio marito che ama molto il vino ha gradito davvero, si è girato verso di me dicendo varie volte “mmmmm buono” e avere un complimento da lui è come scalare il K2 con le Havaianas ,  pressochè impossibile! 

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MACARONS (senza lattosio)

Non mi è mai piaciuto vincere facile , troppo noiosa la normalità. E uguale sono anche in cucina, le cose ovvie non hanno mai fatto per me,  per questa ricetta mi sono letteramente buttata nel vuoto, sia perchè non li ho mai fatti sia per il grado di difficoltà decisamente complesso di questi deliziosi dolcetti.

Ovviamente essendo cosí complessi mica me la sono inventata io la ricetta, ma l’ho presa da un grande pasticcere: Gino Fabbri.

 

Macarons halloween lactose free

INGREDIENTI:

150 g di farina di mandorle
150 g di zucchero a velo
55 g di albume ( a temperatura ambiente)
0,7 g di colorante in gel ( non usate mai il colorante liquido!!)

per la meringa:

50 g di albume ( a temperatura ambiente)
150 g di zucchero + 15 g
30 g d’acqua ( nel video mette 3 ma probabilmente è un errore di digitazione)

PREPARAZIONE:

step 1

  • setacciare la farina di mandorle ( con tantaaaaaaa infinita pazienza)
  • setacciare lo zucchero a velo
  • unire lo zucchero a velo e la farina di mandorle
  • sciogliere il colorante nell’albume ed unirlo al mix di farina di mandorle

step 2

  • preparare la meringa all’italiana partendo dallo sciroppo
  • mettere 30 g di acqua in un pentolino con 150 g di zucchero, portarlo a 114 gradi e spegnerlo.
  • Montare l’albume fino a quando non vedete il segno delle fruste sul bianco
  • aggiungere 15 g di zucchero e dopo 2/3 minuti lo sciroppo a filo senza smettere di montare
  • una volta pronta la meringa all’italiana aggiungela al composto di mandorle
  • mescolare fino a quando dalla spatola non scende l’impasto a nastro

Step 3

  • mettere il composto nella sac a poche e formare i macarons
  • battere la teglia su un canovaccio in modo che scendano le punte
  • lasciare riposare 30 minuti in modo che di formi la patina in superficie
  • infornare a 130 gradi per 16 minuti e lasciare raffreddare un paio d’ore prima di staccarli dalla teglia.
  • farcire e decorate a piacere, in questo caso ho fatto un ragnetto in tema Halloween solo per Aili, con la farcia fatta di panna vegetale montata e la nocciolata senza lattosio. Le zampette sono di liquirizia!

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Vi lascio il link della video ricetta https://m.youtube.com/watch?vl=it&v=KR1aYIA_czQ

ARROSTO MELE E CASTAGNE ( senza lattosio, senza latticini, senza glutine)

Arrosto mele e castagne senza lattosio senza glutine

 

INGREDIENTI:

1 kg circa di carne di manzo
1 cipolla rossa
2 mele
15/20 castagne
Rosmarino
timo
alloro
vino bianco
bacche di ginepro
sale & pepe
olio
1 cucchiaino di farina di riso

 

PROCEDIMENTO:

  • mettere i rametti di rosmarino e di timo tra lo spago e la carne dopo averla ben legata
  • rosolare l’arrosto 5 minuti per lato a fiamma alta in una padella
  • lessare in acqua e alloro le castagne per 10 minuti e sbucciarle
  • lavare e tagliare le mele e la cipolla
  • mettere l’arrosto nella teglia da forno, aggiungere la cipolla, le mele, le castagne, le bacche di ginepro e il vino bianco e se serve aggiungere man mano un pochino di brodo vegetale
  • coprire bene con la stagnola e cuocere circa 1 ora e mezza a 180 gradi
  • tagliare l’arrosto a fette
  • far addensare il puccino di fondo con un cucchiaino di amido di riso e versarlo sulle fette di carne

ps: non dimenticatevi l’arrosto in forno come ho fatto io che si essicca tutto il liquido 😅

 

 

 

IL MONDO DELLE INTOLLERANZE

Insugurazione mondo intolleranzeOggi vi parlo di Donne , quelle con la D maiuscola, quelle che con la testardaggine e la costanza hanno ottenuto così tanto da doverle solo che ammirare. Una è Maria Sole Facioni e l’altra è Tiziana Colombo. Una,  Maria Sole , che da zero e un sogno ha fondato Aili , la prima associazione che si occupa di noi intolleranti al lattosio e lo fa in toto , dalla ristorazione ai prodotti della grande distribuzione, dall’etichettatura alle analisi degli alimenti, dagli integratori allo sfatare miti e leggende e lo fa con VERE basi scientifiche. L’altra , Tiziana, che da zero e un sogno ha inaugurato oggi “ L’accademia delle intolleranze” , uno spazio interamente dedicato alla formazione degli chef e del personale, alla divulgazione di cosa sono veramente le intolleranze , di come gestirle e gestire un cliente e anche alla divulgazione delle nozioni base per noi “non addetti ai lavori” pensate anche solo le nonne, le zie , i parenti che non capiscono come un pezzo di pane possa far star male il nipote celiaco. Come un pomodoro, frutto base della cucina italiana,  possa dar fastidio seriamente a una persona allergica al nichel. All’amico che non capisce che noi intolleranti al lattosio stiamo male veramente, anche se non rischiamo la vita , che quando si hanno 10 scariche al giorno nemmeno a lavorare si riesce ad andare sereni , e non serve stare sul nostro amico trono, si sta piegati in 2 dai dolori anche senza di lui, e tutto perché tu non capisci che il burro , anche se per te è poco, a noi fa male davvero. 

Io, da semplice intollerante non posso che condividere la straordinarietà di chi fa , di chi si mette in gioco, di chi ci prende sul serio, di chi non ride del fatto che non possiamo mangiare questo-quello e quell’altro, di chi lo fa con il cuore. Di chi non ti propone come alternative le farfalline , davvero quelle piccole dei bambini, con la passata di pomodoro ,direttamente dal frigo,  sopra – non avete idea di quanti ristoranti me le hanno date!! – Forse sono di parte e questi eventi li vedo sacri, ma vi assicuro che per me , che ho passato l’infanzia e l’adolescenza piegata in 2 dai dolori, a svenire per quanto fossero forti le coliche,  è un lusso. Un vero lusso. Quando non esisteva, quando ti dicevano che se non mangiavi latticini non crescevi, quando toglievi la mozzarella dalla pizza ( non esisteva assolutamente la delattosata o vegetale) gli amichetti ti deridevano – già perché questa banalità te la ricorderai per la vita- quando anche gli addetti erano convinti che noi non contassimo niente, che non esisteva sta cosa, che era impossibile che il latte tanto elogiato potesse rovinare le giornate così alle persone, quando eravamo i famosi malati immaginari . Ecco, io che l’ho vissuta per molti anni non posso non ammirare chi ha dato voce ed esistenza a noi, chi finalmente nel 2011 ha lottato per far mettere l’obbligo in etichetta di tutti gli allergeni per tutelarci ( è forse un caso che da lì ho smesso di star male ??) , chi ha capito le nostre necessità, chi garantisce con studi e analisi i prodotti adatti a noi, gli enti che hanno un occhio di riguardo per noi , le figure mediche che si rapportano con noi in modo serio e scientifico evitando di dire vere e proprie fesserie o infinocchiarci per guadagnarci. 

Il mio grazie , più che sincero, da utente finale , e forse un po’ di parte,  va a loro! 

#grazie #intolleranzafottiti#Donne #strongwomen #womenspower

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BRISEE CON CREMA DI ZUCCHINE E PANCETTA (senza lattosio)

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INGREDIENTI:

1 cipolla
2 zucchine
1 etto di pancetta
1 etto di robiola senza lattosio o ricotta senza lattosio
erba cipollina
olio
sale & pepe
una confezione di brisèe senza lattosio (io uso Stuffer)

 

PROCEDIMENTO:

  • Taglio la cipolla a fettine e la rosolo insieme a 50 grammi di pancetta con un filo d’olio
  • Aggiungo le zucchine ben lavate e tagliate grossolamente
  • Aggiusto di sale e pepe e aggiungo l’acqua lasciandole cuocere circa 10 minuti
  • Rendo a crema passandole nel frullatore ad immersione
  • Una volta raffreddata aggiungo a questa crema 100 g di ricotta senza lattosio
  • Creo dei guscetti con la brisèe tagliando con un coppa pasta tondo e mettendoli sullo stampo al contrario con una leggera spennellata di olio.
  • Lascio cuocere 10 minuti circa in forno ventilato a 180 gradi, o almeno fino a che non risultano dorati.
  • Rosolo in una padella calda i 50 g di pancetta rimanenti
  • Assemblo mettendo dentro alla brisèe 2 cucchiaini di crema di zucchine e cipolle e al centro la pancetta rosolata, una gratatta di pepe e qualche fogliolina di erba cipollina ed è pronta

 

RISOTTO ZUCCA e ROSMARINO ( senza lattosio, senza latticini)

Risotto zucca e rosmarino senza lattosio

Il risotto con la zucca è un vero e proprio amore che ho sin da bambina, quando tutti alla domanda “ qual’è il tuo piatto preferito ? “ rispondevano la pizza, io rispondevo la zucca, la amo in ogni sua forma, in purezza al forno , condita solo con olio a crudo e sale, fatta a crocchette, a crema, a zuppa, a vellutata, nei dolci, ovunque!

 

INGREDIENTI :

2 tazzine da caffè di riso
2 fette di zucca saggiamente pulita da mio marito ( serviranno pur a qualcosa , no?!)
rosmarino
uno scalogno
sale
pepe
vino bianco
Se potete mangiarlo un cucchiaino di burro 0,01% di lattosio, o di robiola sempre 0,01% o del formaggio vegetale che preferite

 

PROCEDIMENTO:

  • tagliare la zucca a dadini piccoli
  • tagliare lo scalogno sottile e metterlo a soffriggere insieme alla zucca con l’olio per alcuni minuti
  • aggiungere il riso, tostarlo bene e sfumarlo con il vino a fiamma alta
  • una volta evaporato l’alcool abbassare la fiamma ed aggiungere il brodo vegetale ( io lo faccio semplicemente con carote, zucchine e cipolle)
  • aggiungere il rosmarino e finire la cottura
  • togliere dal fuoco e mantecare con burro o robiola lactose free
  • grattare il pepe in superficie e servire

AGRITURISMO IL CASCINETTO

Succhi senza zuccheri aggiunti, 100% frutta, senza lattosio, vegan

Oggi vi parlo di un’azienda che ho trovato per caso alla fiera “ Le forme del gusto” . Passando davanti a questo stand ho visto dei succhi di frutta e ho letto subito la scritta 100% frutta- ZERO zuccheri aggiunti, un connubio pressoché perfetto . Faccio un altro giro ma non resisto alla tentazione di assaggiarli, così me li fa provare ed effettivamente sono eccezionali come sembravano!! Il gusto puro del frutto, la consistenza cremosa e per niente acquosa, l’autenticità del sapore. 

Chiacchierando con lei ho scoperto poi essere un agriturismo – fattoria didattica- che alleva struzzi, vende uova ( ma quanto è spesso un uovo di struzzo?!! 😱😱) e lavorati delle carni di struzzo, ma soprattutto organizzano giornate per tutta la famiglia consentendo loro di raccogliere la frutta autonomamente. 

Se vi ha incuriosito, e non sapete cosa fare nel week end, magari con i bambini, questa domenica e la prossima -7 e 14 ottobre- offrono un pranzo nel ristorante dell’agriturismo con menù a prezzo fisso e nel pomeriggio la raccolta mele direttamente dal frutteto per poi preparare nel loro laboratorio direttamente il succo di frutta!

Dove?! Vicino a Crema, all’agriturismo Il Cascinetto. 

https://m.facebook.com/ilcascinetto/