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MUFFIN AL CIOCCOLATO (senza lattosio, senza latticini, senza uova)

E ci risiamo, Martina una settimana mangia la frutta e la successiva manco per idea, così mi sono ritrovata ancora con la polpa di frutta avanzata, ma sta volta l’ho sfruttata come sostituzione all’uovo che mi mancava  e ci ho fatto dei muffin cioccolatosissimi , tra l’altro con il fantastico uovo di cioccolato che mi ha mandato Dolci per intolleranti ( non dovevo aspettare Pasqua per mangiarlo, vero??)

 

Muffin al cioccolato

INGREDIENTI:

250 grammi di farina 00
200 grammi di bevanda vegetale
50 grammi di polpa di mela ( o la frutta che preferite)
100 g di zucchero
10 grammi di lievito per dolci
40 grammi di olio
80 grammi di cioccolato da fondente senza lattosio
40 grammi di gocce di cioccolato fondente senza lattosio
un cucchiaino di polvere di vaniglia
un pizzico di sale

PROCEDIMENTO:

  • per prima cosa sciogliere il cioccolato a bagnomaria o se preferite nel microonde
  • intanto unite in una ciotola il latte, la frutta e l’olio
  • aggiungete lo zucchero, la vaniglia e un pizzico di sale e mescolate bene
  • unite ora la farina, il lievito e amalgamate bene il tutto
  • aggiungete a filo il cioccolato fuso e una volta incorporato bene le gocce di cioccolato
  • mettete ora l’impasto nello stampo dei muffin con i pirottini di carta sotto
  • se gradite potete mettere in superficie delle codette di zucchero
  • cuocete in forno ventilato a 180 gradi per circa 20 minuti, fa sempre fede la prova stecchino che deve essere asciutto.

POLVERE DI ARANCIA (senza lattosio, senza latticini)

 

Polvere d’arancia
L’arancia, come gli altri agrumi , sono i migliori frutti sotto il punto di vista dell’apporto della vitamina C, pensate che ogni 100 grammi di succo ne contengono 50-100 mg, calcolate che la dose raccomandata per un adulto è di 75 mg al giorno.

Proprietà:

  • rimineralizzante , aiuta a fissare i minerali
  • rinforzante delle difese naturali
  • disintossicante
  • rinfrescante
  •  digestivo
  • diuretico

Si può usare come:

  • Succo
  • Il frutto tale e quale , ricordatevi che la parte bianca non va tolta in quanto permette un maggior assorbimento da parte del nostro organismo delle vitamine
  • Gelatine o caramelle
  • La scorza, ricca di oli essenziali, si può caramellare, si può usare insieme ad altri ingredienti in infusione e la si può polverizzare come ho fatto io in questo caso.
  • Con la polpa si possono fare anche delle maschere per il viso.

 

INGREDIENTI:

4/5 arance biologiche non trattate -fondamentale- Io ho usato quelle che mi ha mandato BIOEXPRESS

PROCEDIMENTO:

  • lavate bene la frutta e asciugatela
  • con l’ausilio di una grattugia  levate piano piano tutta la parte arancione evitando il più possibile il bianco che rilascia l’amarognolo in bocca
  • grattatela sopra ad un foglio di carta forno
  • distribuite bene le zeste appena fatte sul foglio
  • infornate a 60 gradi per circa 40 minuti circa, controllate ogni tanto, quando le vedete secche spegnetele. Il tempo dipende dalla trama della grattugia, più è grossa e più tempo ci impiega.

Se non avete lo strumento vi lascio il link per poterle fare usando semplicemente il coltello per sbucciarle: POLVERE DI AGRUMI

Come si usa questa polvere? Nei dolci , sul pesce oppure in aggiunta alle citronette , si può aggiungere anche alle basi di varie marinature o usare insieme alle panature , magari di un bel gambero con la crosta di cereali, pangrattato e arancia!

CREMA DI ZUCCHINE E PORRI ( senza lattosio, senza latticini)

Mi sono arrivati da BIOEXPRESS delle verdure fantastiche, con una colorazione ed una freschezza impagabili, tra queste ho scelto il porro e la zucchina per fare questa crema base per condire la pasta, gli gnocchi, i ravioli o semplicemente da fare la scarpetta col pane.

Crema di zucchine e porri

INGREDIENTI:

una zucchina grossa
circa 1/3 di porro
3/4 foglioline di menta piperita
succo di mezzo limone
4 cucchiai di olio evo
peperoncino a vostro piacere

PROCEDIMENTO:

  • Lavate bene le zucchine e tagliatele a pezzetti grossolani
  • mettete a rosolare il porro tagliato sottile in padella con poco olio
  • aggiungete le zucchine, la menta, il sale e il peperoncino
  • lasciate cuocere a fiamma bassa, aggiungendo acqua se serve, e una volta cotto passate il tutto con il frullatore a immersione
  • aggiungete il succo di limone e l’olio restante
  • ora usatelo a vostro piacimento

GNOCCHI CON CREMA DI ZUCCHINE E MENTA

Gli gnocchi MammaEmma danno subito un senso di casa, di calore, di famiglia, sembrano come appena fatti, uno ad uno dalle sapienti mani della nonna,  sono morbidi e il sapore delle patate è chiaro , netto e quasi rassicurante, ti riporta diretta all’infanzia.

Il condimento è fatto con una freschissima crema di zucchine e menta alla quale ho aggiunto a fine piatto delle fettine di rapanello che rinfrescano ulteriormente la bocca.

 

Gnocchi zucchine menta senza lattosio

INGREDIENTI per due persone:

una confezione di gnocchi , circa 400 grammi
due rapanelli tagliati a fettine sottili e conditi con solo olio e sale
una zucchina grossa
circa 1/3 di porro
3/4 foglioline di menta piperita
succo di mezzo limone
4 cucchiai di olio evo
peperoncino a vostro piacere

PROCEDIMENTO:

  • Lavate bene le zucchine e tagliatele a pezzetti grossolani
  • mettete a rosolare il porro tagliato sottile in padella con poco olio
  • aggiungete le zucchine, la menta, il sale e il peperoncino
  • lasciate cuocere a fiamma bassa, aggiungendo acqua se serve, e una volta cotto passate il tutto con il frullatore a immersione
  • aggiungete il succo di limone e l’olio restante
  • cuocete gli gnocchi in abbondante acqua salata
  • intanto scaldate appena appena in padella qualche cucchiaio di salsa di zucchine
  • appena vedete salire gli gnocchi scolateli e metteteli in padella con le zucchine , i rapanelli, un filo di olio e saltate tutto insieme qualche istante .

 

 

 

ASSOCIAZIONE ITALIANA FOOD BLOGGER

 

aifb, mabka senza lattosio

Oggi ho il piacere di annunciarvi che anche io, Maria, con il blog Mabka faccio parte di AIFB Associazione Italiana Food Blogger , ma cos’è esattamente?

“L’Associazione Italiana Food Blogger (AIFB) nasce dall’impegno di un motivato gruppo di Food Blogger che attraverso momenti di incontro e riflessione hanno investito entusiasmo ed energie nel perseguimento di un’idea in cui credono.

Scopo principale dell’AIFB, associazione senza scopo di lucro, è creare reali opportunità di incontro, condivisione, crescita e formazione per tutti coloro che amano il cibo e ne promuovono la cultura attraverso un blog.

Degustare, cucinare, scrivere, fotografare, condividere idee e conoscenze sono attività in cui appassionati food blogger si impegnano quotidianamente con entusiasmo e interesse senza pari. Numerose le interpretazioni del ruolo del food blogger, molteplici e in continuo divenire le manifestazioni concrete della sua espressione.

La figura del food blogger è quanto mai varia e complessa e l’Associazione si propone, con l’aiuto e il sostegno prezioso di tutti gli Associati, quale terreno fertile per la definizione e la crescita di questo ruolo in tutte le sue preziose forme e identità.

I settori di interesse nei quali i food blogger si trovano ad operare sono eterogenei: non solo cucina, ma anche scrittura, fotografia, web marketing, comunicazione, editoria.

L’intento dell’Associazione è creare uno scambio proficuo e attento con le diverse realtà, ben consapevoli che la nostra voce ha bisogno di ‘accordarsi’ armoniosamente con altri mondi per crescere e divenire fiorente.

Scambio, condivisione, apertura, rispetto, umiltà, desiderio di crescita e apprendimento, contraddistinguono lo spirito che ha animato i fondatori dell’Associazione fin dai suoi primi passi. Ed è in questa veste che l’Associazione si presenta ai futuri Associati che vorranno condividerne obiettivi e intenti.

Come mi sono presentata io?! Ovviamente nel mio stile!

“Oddio faccio fatica a descrivermi, il sito l’ha aperto mio marito all’oscuro da me dopo che continuavano a scrivermi ad ogni ora del giorno e della notte per avete le ricette .
Sono lodigiana ( sì in quarantena attualmente) e sono un’insegnante di microbiologia alimentare e sanitaria anche se negli ultimi 10 anni faccio matematica e scienze alle medie 🤯 .
Sono nata intollerante al lattosio e la cucina per me non è solo una passione ma anche una necessità. Il fatto di conoscere bene l’alimentazione mi aiuta molto nel dare anche nozioni valide sull’ intolleranza , anche se vedo che si fissano meglio nella testa altrui usando l’ ironia, per questo la uso spesso.
Ho una baby ciuccia lattosio di un anno che passa le giornate a depilare i padroni di casa , i gatti, che ho chiamato come i dolci perché un po’ scemotta infondo lo sono 😅 
Ovviamente essendo nata intollerante non potevo che vivere nella patria dei formaggi , tra cui il famoso mascarpone, dove ogni 3 mucche, un treno che deraglia e un CoronaVirus c’è un caseificio !”

 

BIOEXPRESS

bioexpress

 

Bioexpress, situato a Bolzano, è un gruppo di agricoltori dell’alto Adige che offre un servizio super mega stra comodo a svariate regioni .

Il loro servizio permette di saltare svariati passaggi e di avere il prodotto direttamente dal contadino, la loro agricoltura è di tipo biologico cioè priva di sostanze chimiche e sintetiche, non usano né diserbanti né concimi chimici per tutte le loro coltivazioni.

E’ possibile ordinare, o abbonarsi,  in modo facile e veloce con pochi clic tramite la loro app -“bioexpress” – scaricabile sia da Play store che da Apple store e nel giorno della consegna non serve neppure essere a casa, basta indicare un luogo coperto e lontano dagli animali dove consegnare il pacco . Oppure farvelo arrivare direttamente in ufficio.

Si può scegliere la cassetta classica con verdure e frutta scelta da loro in base alla stagionalità, oppure scegliere noi e aggiungere altri prodotti tipici della zona. C’è anche la cassetta riservata ai bambini con tutti i prodotti classici per loro quali zucchine, patate , mele, arance e tanto altro.

Se volete saperne di più, comprese le province dove offrono questo servizio, cliccate sul loro sito BIOEXPRESS

Qui troverete tutte le ricette fatte con i loro prodotti :

CREMA DI ZUCCHINE E PORRI

POLVERE DI ARANCIA

GNOCCHI CON CREMA DI ZUCCHINE E MENTA

 

MAMMA EMMA

Ma voi lo sapevate che non serve la presenza della scritta “senza lattosio” per poterlo mangiare?! Basta semplicemente che non ci sia il lattosio nella lista degli ingredienti, che tra l’altro vi ricordo essere obbligatoriamente trasparente

Ricordatevi sempre che :

LE AZIENDE NON NASCONDONO GLI ALLERGENI!!

Gnocchi senza lattosio, mamma emma
Qui la lista ingredienti è davvero corta e genuina, usandone pochi e di qualità il risultato ottimale è pressoché garantito!

MammaEmma è un’azienda veneta green, fanno in modo che l’impatto ambientale delle loro lavorazioni sia il minore possibile evitando sprechi di materie prima, di acqua e di scarti di produzione.

Di base le patate sono fresche, 100% italiane e naturali in quanto non usano conservanti né additivi, questo conferisce un gusto decisamente artigianale, sono lavorati uno ad uno, passati sulla grattugia  tanto da sembrare proprio quelli fatti in casa dalle sapienti ed esperte mani della nonna.

Noi intolleranti al lattosio possiamo gustare non solo quelli classici ma anche quelli alla zucca, quelli alla rapa rossa, quelli allo zenzero e alla curcuma e quelli al cavolfiore , quest’ultimi sono anche vegani in quanto è assente anche l’uovo. Per i palati più esigenti sono presenti anche in versione bio, al farro , all’alga spirulina , integrali , le classiche chicche, gli gnocchi rigati e gli spatzle.

Insomma non vi resta che cercare qui il rivenditore più vicino a voi e gustarveli come meglio vi piace e sfogliate il sito per farvi ingolosire dalle ricette già presenti.

MAMMA EMMA

 

 

 

CIAMBELLONE DI PANE (senza lattosio, senza latticini)

 

Ciambellone si pane

Sì sa, gli intolleranti al lattosio sono in netto aumento, si stima che il bla bla bla percento di persone siano affette e che il bla bla bla manifesti questa sindrome e bla bla bla con bla bla bla, vi risparmio un po’ di bla bla bla riassumendo il concetto con : “proliferano come i funghi, un po’ di umidità ed escono ovunque” e hanno veramente tante domande più o meno imbarazzanti, più o meno lecite, più o meno sensate ma sempre utili al soggetto stesso per vivere e approcciare al meglio a questo cambiamento.
Oggi vi chiarisco alcuni dubbi , anzi facciamo un aggiornamento del post che avevo già fatto con altre domande.

❓C’è scritto “ può contenere tracce di latte” posso mangiarlo?!

Sì, quella dicitura è rivolta agli allergici e indica che il prodotto in questione è stato lavorato in uno stabilimento che usa latte per altre lavorazioni quindi potrebbe ipoteticamente , forse , per caso, ma va che m’è caduta proprio lì, essercene traccia.

❓Ma se cuocio la mozzarella in forno sopra i 200 gradi sparisce il lattosio ?

199 , no?! Merlino scansati subito! Ovviamente no, se bastasse il forno a far sparire il lattosio saremmo tutti salvi. Questa è una vecchia cavolata di cui si autoconvincono quelli che non vogliono proprio rinunciare ai latticini, incentivati da alcuni chef ( giuro che una mi ha risposto proprio così, immaginate il mio sguardo) che non sanno assolutamente niente di zuccheri. Il lattosio è uno zucchero e non si denatura ( cioè modifica la struttura della propria molecola) alle alte temperature!
#lebasiDellaBiologia

❓Posso baciare la mia ragazza o il mio ragazzo dopo che lei/lui ha mangiato formaggi ?!

Resto sempre un attimo basita ma se avete queste grandi veleità di infilare la lingua in bocca a vostro marito mentre mangia e di rubargli un pezzo di provola da sotto i denti , prima di tutto vi faccio i complimenti, non solo per la tecnica ma anche per il coraggio, e poi vi dico di lasciar perdere e di baciarlo quando ha almeno deglutito ( e bassssssta scrivere ingoiare!!! ) tutto che così il lattosio prende la via d’uscita giusta!

❓Questo prodotto è dichiarato idoneo ma io sono stata male quindi c’è lattosio, i produttori sono dei falsi e per questo meritano di andare al rogo insieme alle streghe e Salem .

Per legge è vietato dichiarare il falso e non riportare in etichetta tutti gli allergeni, che anzi sono sempre in neretto per non sfuggire nemmeno alle talpette – modestamente come me- . Idem se andate in rosticceria, ci deve essere il libretto degli allergeni come al ristorante. Probabilmente si sta male per altro, per esempio sei ti sei magnata 4 fritture, 6 budini e 2 sedie prima della frittella in questione.

❓Quando si spezza il gambo all’insalata esce latte quindi l’alimentarista mi ha proibito l’insalata.

In questi casi rispondo che probabilmente, FORSE, IPOTETICAMENTE, NON SO È, non ha capito una beata mazza di quello che le è stato detto ! L’insalata NON contiene lattosio da nessuna parte. Avete mai visto un ceppo di lattuga con le mammelle???

E vi auguro buondì con questo pane !

 

Ciambellone di pane

INGREDIENTI:

450 g farina -200 grammi di farina 00 e 250 di manitoba-
270 ml di acqua tiepida
12 grammi di lievito di birra fresco -metà panetto-
10/12 grammi di sale
3 cucchiai di olio
10 grammi di zucchero
2 cucchiai di farina + quella per stendere l’impasto

PROCEDIMENTO:

  • sciogliete il lievito nell’acqua tiepida, aggiungere lo zucchero,  i due cucchiai di farina e i tre di olio
  • mescolate velocemente con una forchetta e aggiungete la farina
  • in ultimo mettete il sale ed impastate almeno 10 minuti fino a quando non vedete l’impasto bello incordato sul gancio
  • ora mettetelo a lievitare fino almeno al raddoppio del volume di partenza
  • stendete l’impasto con un pochino di farina sul piano di lavoro e formate più o meno un quadrato
  • tagliate 3 listoni e arrotolateli su loro stessi
  • ora create una treccia con questi 3 filoni e mettetela a lievitare ancora 20 minuti nello stampo
  • cuocete a 200 gradi per 10 minuti e poi abbassate a 180 per altri 20 minuti.  Ovviamente i tempi di cottura cambiano da forno a forno !

CREMA PASTICCERA ricetta di Iginio Massari (senza lattosio, senza latticini)

La crema pasticcera è la base di partenza di innumerevoli quantità di ricette, ci si può fare davvero di tutto ed aromatizzarla in mille e più combinazioni. Farla partendo da una bevanda vegetale e non da un latte intero non è sempre di facile riuscita, con questa ricetta invece si va sempre a colpo sicuro. Vi lascio comunque le alternative per farla sia con il classico delattosato che con le bevande vegetali, se la volete particolarmente aromatica vi consiglio la bevanda di mandorle. Se la volete più neutra quella di riso. Se la volete più grassa , quindi calda e corposa usate la bevanda di cocco.

 

Crema pasticcera senza lattosio

 


INGREDIENTI :

500ml di latte delattosato 0,01% oppure 500 ml di bevanda vegetale
130 grammi di zucchero
125 g di tuorli ( circa 5)
40 g di amido di riso se usate un delattosato oppure 40 g di amido di mais se usate una bevanda vegetale poco acquosa, altrimenti 41/42 g con le bevande moooooooolto slavate ( passatemi il termine)
2 baccelli di vaniglia
scorza di limoni non trattati qb

PROCEDIMENTO:

per il procedimento vi lascio il link del video che il grande maestro ha registrato per Giallo Zafferano.

 

Vi lascio anche la bellissima, utilissima e super esaustiva masterclass di Iginio Massari proprio sulla crema pasticcera:

PANPESCATO (senza lattosio, senza latticini)

Panpescato, pandolce, panbriocheAvete presente quando partite con tutte le buone intenzioni per far mangiare vostra figlia e lei al primo mezzo cucchiaio ti sputa tutto e si rifiuta di mangiare categoricamente?! Ecco, è andata così l’altro giorno con l’omogenizzato di pesca., così ho deciso di usare quei 100 grammi di rifiuto per fare un pan dolce!

 


INGREDIENTI:

350 grammi di farina ( io ho usato 150 g di khorasan e 200 di manitoba )
70 ml di bevanda di riso senza zuccheri aggiunti ( ma va bene qualsiasi bevanda vegetale)
50 g di zucchero extrafine
100 g di purea di frutta alla pesca (o il gusto che preferite)
1 uovo
1 cucchiaino di sale fine
12 grammi di lievito di birra fresco ( mezzo panetto)
30 grammi di olio

 

PROCEDIMENTO:

  • Scaldare qualche istante la bevanda vegetale al microonde
  • unire la farina, la bevanda , lo zucchero e il lievito e mescolare appena appena
  • mettere i restanti ingredienti e impastare 10 minuti
  • mettere a lievitare fino al raddoppio del proprio volume in luogo asciutto e privo di correnti di aria, coperti da pellicola e canovaccio umido
  • stendere l’impasto , arrotolarlo e tagliarlo con il tarocco in 6 pezzi
  • imburrare la teglia , io uso l’olio ovviamente
  • Pandolce, panbrioche, panpescato
  • mettere i 6 pezzetti uno accanto all’altro nella teglia e rimettere a lievitare fino a quando non avrà superato il bordo della teglia
  • Panpescato, pandolce, panbrioche, senza lattosio
  • infornare a 180 gradi per circa 20 minuti ma fa sempre riferimento la prova stecchino che deve essere asciutta
  • lasciar raffreddare
  • Pandolce, panbrioche, panpescato, senza lattosio
  • tagliare a fettine e farcire a vostro piacimento.
  • Su instagram al sondaggio “ci spalmo la marmellata o la nocciolata ha vinto ovviamente la nocciolata. Se amate come me le nocciolate amare vi consiglio l’amarissima di Oggi Gelato che è super. Mio marito ha pensato bene invece di farci un hamburger !